Orson Welles protagonista odierno del #BORNTODAY

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Nasceva oggi nel 1915 a Kenosha (Wisconsin) il padre fondatore del cinema per come lo intendiamo oggigiorno: George Orson Welles.

IL GENIO

Nel corso della sua intera vita ha lottato per stare nell’olimpo del cinema Holliwoodiano, non perché gli interessasse ma solo perché era il modo migliore per poter esprimere quello che aveva da dire.

Come la maggior parte degli artisti di qualsiasi genere o generazione il successo è arrivato postumo.

I LAVORI ORSON

Il pubblico americano dell’epoca non era forse ancora pronto a quel genere di rivoluzione e per tante, forse troppe, volte il suo lavoro fu criticato e ostracizzato. In un immaginario di metà XX secolo mentre in patria veniva indicato come disdicevole e poco di intrattenimento i suoi film in Europa venivano indicati come rivoluzionari e di grande impatto.

Gran parte dei film di Orson Welles erano trasposizioni cinematografiche dei grandi classici del teatro Shakeaspeariano e non, si ricordano tra tutti Otello e Macbeth.

LA BIOGRAFIA

Famosissima è tra tutti il suo “Il processo” composizione cinematografica tratta e personalmente compiuta del romanzo omonimo di Franz Kafka. Questo tra tutti i suoi lavori è quello che definiva come il suo preferito, anche se fortemente criticato anche dai suoi ammiratori dell’epoca. È curioso l’aneddoto che riguarda uno dei primi incontri che Orson fece con uno dei suoi più grandi amici e stimatori: Peter Bogdanovich. Durante il loro primo colloquio il critico esordì dicendo che amava ogni singolo lavoro di Orson, ognuno, tranne Il processo. Non lo reputava all’altezza di Quarto potere (considerato da molti il miglior film della storia del cinema) o di altri capolavori del genio di Welles. A quella frase il regista non rimase offeso o sconcertato, anzi, gli rispose che nemmeno a lui piaceva. Più avanti Orson confessò all’amico che aveva risposto in quel modo solo per fargli piacere perché in realtà a lui piaceva parecchio la riuscita di quel film, da quel giorno in poi cominciò a riferirsi a quella pellicola con la definizione: “Il film che tu tanto disprezzi”. Dall’amicizia tra i due nacque la più completa biografica che si può avere oggi del genio di Orson composta da Bogdanovich. Una lettura, importante per la sua mole, ma che permette di conoscere fino in fondo la personalità e la psicologia di uomo che forse non troppo volontariamente ci ha permesso di entrare nell’era del cinema moderno.

Il libro lo potete trovare, anche in formato e-book, a questo link.

 

“Il nemico dell’arte è l’assenza di limitazioni.” – George Orson Welles (06 Maggio 1915 – 10 Ottobre 1985)

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