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Dampyr 218 Danse Macabre: La recensione

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Il numero 218 del mensile della Bonelli è l’ideale seguito del numero 211 “Horror Movie” quello con i moltissimi omaggi ai film horror anni ’70 e ’80. Infatti ritorna colui che agiva nell’ombra in quell’albo solo che questa volta il “citazionisimo” è dedicato alle storie di Edgar Allan Poe, iniziando da “La maschera della morte rossa”, come si può vedere dalla copertina. Se nel numero 211 la vittima delle macchinazioni era Kurjak questa volta l’antagonista se la prenderà con Tesla, infatti è una storia in cui è lei la protagonista. Sempre a proposito della copertina notare che è la prima in cui non appare il Dampyr. Ricordo che è la seconda parte di una ideale trilogia di albi che stravolgerà la serie, se nell’albo precedente c’è stata (forse) la dipartita di uno storico avversario, in questa avviene un’altra cosa sconvolgente, che mi ha lasciato veramente di sasso. Vedremo nel prossimo albo la reazione che avrà la squadra dei nostri eroi a questo evento drammatico. La sceneggiatura è di Mauro Boselli e i disegni di Luca Rossi, veramente indicatissimi per le atmosfere partorite dalla mente di Edgar Allan Poe.

Dampyr 218: Danse Macabre – di Mauro Boselli e Luca Rossi
pagine 98 – euro 3.50
Sergio Bonelli Editore

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