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Hokuto ga Gotoku: il (vero) ritorno di Ken il Guerriero

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Dopo i flop nipponici, torna finalmente un videogame degno di questo nome. Hokuto ga Gotoku sarà la consacrazione videoludica di Ken il Guerriero?

Ken è davvero tornato?

Ken il Guerriero è sicuramente uno dei personaggi più iconici degli anni Ottanta, protagonista di un anime (e un manga) che ha fatto la storia. Fra uomini invincibili, delinquenti dalle capigliature discutibili e tecniche in grado di far esplodere una persona, chiunque ricorda la frase (base di infiniti meme): Omae Wa Mou Shindeiru, “Tu sei già morto”.

Con questo nuovo titolo, SEGA vuole abbandonare una precedente produzione non proprio fortunata. Lasciando da parte le pubblicazioni per PlayStation 3 (che tuttavia hanno avuto fortuna in Oriente), per lo sviluppo di Hokuto ga Gotoku si è optato per un diverso combat system.

L’anteprima giapponese disponibile dal 22 febbraio aveva già messo in chiaro le caratteristiche del nuovo titolo. In essa veniva presentato un combattimento brutale per mantenersi in linea con lo spirito di Ken, anche se divertente, dinamico e fluido.

In Giappone ha già avuto parecchio successo

Il videogioco da la possibilità di eseguire tutte le tecniche più famose della Divina Scuola di Hokuto. Inoltre, avanzando di livello e sbloccando nuove abilità, vengono sbloccati attacchi extra appartenenti ad altri personaggi della saga. Si può agire secondo lo stile di Toki, il fratello di Ken, oppure avere fra le mani un lanciafiamme come un qualsiasi scagnozzo di Souther. Tali possibilità suggeriscono un sistema di combattimento il meno ripetitivo possibile.

Nel frattempo, basandoci sulla versione giapponese, si può dire che Hokuto ga Gotoku scorre meglio di quanto non abbiano fatto i suoi non molto fortunati predecessori. Tuttavia, non manca di qualche sbavatura, come una gestione imperfetta della telecamera e una hitbox (il punto dove si conteggiano i danni inflitti) ancora piuttosto imprecisa. Niente che rovini davvero l’esperienza.

Kenshiro è proprio come abbiamo imparato ad apprezzarlo nell’anime: imponente, silenzioso, implacabile. Seppure egli sia addestrato nel combattimento puro, non mancano nel titolo fasi più tranquille, nelle quali è possibile interagire con altri personaggi, visitare negozi o prendere parte a diversi minigiochi. Questi ultimi sembrano essere per lo più ingestibili e mal programmati, forse l’unica vera grossa pecca del gioco.

Nel complesso, siamo di fronte a un videogioco dalle solide basi. Dal punto di vista grafico nulla da eccepire: solo alcune lievi imperfezioni negli spazi aperti inficiano sulla bontà del titolo. Per il resto, la resa grafica è ottima e il design dei personaggi è quanto più fedele a quello della saga originale.

A quando l’arrivo in Europa?

La vera incognita di Hokuto da Gotoku è la data di uscita europea e italiana. Il gioco è già stato rilasciato in Giappone, e sembra che noi occidentali dovremmo aspettare almeno il mese di ottobre per averlo tra le mani. SEGA ha da tempo indetto una sorta di sondaggio per capire dove sarà localizzata la pubblicazione del titolo. Non ci resta che attendere con ansia questa nuova avventura per PS4, che speriamo possa ridare lustro ad uno dei personaggi dei manga più iconici di sempre.

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