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OBBLIGO O VERITA’ ( Truth or Dare): RECENSIONE

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Gioca o muori!

OBBLIGO O VERITA’ è un film del 2018 attualmente nelle sale cinematografiche, diretto da Jeff Wadlow (Never Back Down, Kick Ass 2) e prodotto da Blumhouse Productions, casa produttrice del pluripremiato Wiplash con ben 3 Oscar nel 2014.

TRAMA

I protagonisti sono 7 ragazzi che durante una vacanza primaverile in Messico decidono di divertirsi senza freni, ubriacarsi e far baldoria, come ogni teen movie horror che si rispetti, toccando ogni trasgressione possibile ed immaginabile.

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I 7 amici si ritroveranno a fare i conti con un terribile gioco impossessato da un demone,  che li metterà di fronte alla morte, ma soprattutto dovranno fare i conti con se stessi e i loro segreti.

Definirli amici non è proprio il termine adatto, poiché appena i ragazzi si troveranno seduti l’uno di fronte all’altro per giocare ad “Obbligo o Verità“, adescati da un affascinante sconosciuto, inizieranno a sorgere i primi scontri ed indiscrezioni.

“Ci sono quattro regole:
se ti chiedono di partecipare, devi farlo,
devi dire la verità o morirai,
devi fare la penitenza, o morirai,
se smetti di giocare, allora (INDOVINA?) morirai”.

GIOCA E SOPRAVVIVRAI…FORSE

L’apparente innocuo gioco li mette subito alla prova ponendoli dinnanzi a difficili scelte, alla cui base c’è sempre lo stesso principio con delle regole ben precise: scegliere tra Obbligo e Verità, dopodiché non opporsi per nessun motivo se si vuole sopravvivere. Se ci si oppone il gioco troverà il modo di farvi fuori, nel vero senso della parola.

Ma non sempre la scelta tra le due opzioni è consentita, se già due persone hanno scelto Verità, la terza sarà obbligata ad eseguire un ordine.

E’ così che la situazione diverrà ingestibile, sarà il gioco maledetto a prendersi gioco dei ragazzi sfidandoli, non il contrario.

QUANDO LA MORTE BUSSA…

Le dinamiche della storia ci ricordano molto la saga di Final Destination, non c’è un nemico da sconfiggere, né un assassino, un mostro assetato di sangue o uno psicopatico serial killer.

E’ una lotta contro la Morte stessa, in un ciclo infinito che vede susseguirsi ogni personaggio uno dopo l’altro in dei veri e propri turni di gioco, un gioco Mortale.

Ma qui, a differenza della famosa saga, non vedremo le scene splatter che tanto ci divertono rendendo il tutto più ironico, né scene da togliere il fiato dalla paura, a parte qualche momento di suspance e tensione sembra tutto molto ripetitivo e a tratti noioso e prevedibile.

 

 

A guidare il gioco sono i numerosi segreti che i nostri protagonisti tengono gelosamente nascosti da anni.

Triangoli sentimentali, coming-out e ricordi sepolti che sembrano incutere più timore e difficoltà dell’essere sottoposti al dolore fisico, come una martellata sulla mano (che vuoi che sia…).

E SE FOSSE REALE?

Tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo giocato ad Obbligo o Verità con amici durante una serata alcolica, una festa o un pigiama party (come nel mio caso…già), eppure qualcuno ha mai pensato che il gioco potesse trasformarsi in qualcosa di reale? Improvvisamente sei obbligato a dire o fare qualcosa che nella normalità non avresti mai detto o fatto. Non puoi opporti o morirai, un vero incubo vero?

Soprattutto se il gioco comunica con il malcapitato attraverso delle inquietantissime allucinazioni che deformano il viso delle persone attorno, rendendolo squilibrato e per nulla credibile agli occhi degli altri.

Da diventar matti…se si sopravvive.

CAST

Nel cast troviamo in una posizione di maggior rilevanza l’attrice Lucy Hale, già vista nella famosa serie Pretty Little Liars e, ironia della sorte, anche qui interpreta una piccola bella bugiarda, Olivia Barron, l’apparente brava ragazza, ingenua e a tratti irritante che guiderà i suoi amici per sconfiggere il terribile demone del gioco che li perseguita.

La migliore amica di Olivia, Markie Cameron, è interpretata da Violett Beane (Jesse Chambers in The Flash) una ragazza segnata da una perdita che l’ha devastata e riverde in Olivia tutto ciò che le rimane.

Tyler Posey (diventato celebre per il ruolo di Scott McCall in Teen Wolf) vestirà i panni di Lucas Moreno, il fidanzato di Violett di cui Olivia è segretamente innamorata (lo si capirà nei primi 5 min di film)

Hayden Chun Hay Szeto interpreta Brad Chang, un ragazzo omosessuale che non ha ancora fatto coming-out con il padre al quale è molto legato

Sophia Taylor Ali è Penelope, una ragazza esuberante, divertente ma anche estremamente coraggiosa.

Nolan Gerard Funk è Tyson, il ragazzo di Penelope, un belloccio muscoloso e affascinante, il tipico ragazzaccio che dice sempre qualcosa di sbagliato al momento sbagliato, non dotato di grande empatia, il cui sogno è una brillante carriera da medico.

E infine abbiamo Lennie, interpretato da Samuel Bryce “Sam” Lerner, Lennie non è un amico dei primi 6, ma si ritroverà a far parte del gioco dopo essersi unito ai ragazzi senza alcun preavviso (con conseguente pentimento).

CONSIDERAZIONI FINALI

Obbligo o Verità è dunque un film che vale la pena vedere?

L’idea di sviluppare una storia horror in cui un gioco conosciuto da tutto il mondo e a cui ognuno di noi, o quasi, ha giocato in determinate situazioni, è senza dubbio originale e con un gran potenziale, probabilmente non sfruttato al meglio.

E’ un teen horror indirizzato ad un pubblico adolescente e la cosa forse è fin troppo evidente. Ciò si nota anche dallo spropositato uso degli smartphone attraverso cui lo stesso demone comunica con i ragazzi, tramite sms ed emoji.

La critica lo ha definito testualmente: “neither inventive not scary enough to set itself apart from the decades of dreary slashers that came before it”

Ovvero: “né inventivo né abbastanza terrificante da distinguersi da decenni di squallidi  slasher che lo hanno preceduto”

Rimane comunque un buon film da compagnia durante una serata noiosa tra amici o da soli in casa.

TRAILER

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