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All I See Is You – Chiudi gli occhi: Recensione

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All I See Is You, il cui titolo italiano è stato rinnovato con “Chiudi gli occhi“, è un film del 2016 diretto da Mark Forster che solo recentemente è stato rilasciato al cinema.

All i see is you
locandina originale

All i see is you - Chiudi gli occhi
locandina italiana

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Trama

La protagonista Gina, interpretata da una sorprendente Blake Lively, è una giovane donna che ha perso la vista quando era bambina a causa di un incidente stradale, nel quale sono morti i suoi genitori.
Gina da quel momento è cieca, ma ad accudirla e prendersi cura di lei c’è suo marito James (Jason Clark), un uomo apprensivo e follemente innamorato di sua moglie.
Starle accanto non gli risulta un peso, anzi, come afferma lui stesso, lo fa sentire importante e speciale.
La coppia, che sembra vivere momenti felici, vorrebbe avere un figlio e metter su famiglia, ma sembra avere difficoltà a concepire nonostante la loro intimità sia molto attiva e i due siano complici amanti.

 All i see is you

Piccole speranze 

La cecità di Gina non è però totale, vede offuscato, velato da un’opacità candida con la presenza di luci che sembrano al neon e, nella sua testa, l’ultima immagine che ricorda risale proprio al giorno dell’incidente, che riaffiora tra i suoi ricordi costantemente.
Di fronte la nostra protagonista si presenta la possibilità e la speranza di riacquisire la vista dall’occhio destro, a seguito di un trapianto e la somministrazione di gocce specifiche consegnate dal medico.

All i see

Gina
Cambiamenti

Nel momento in cui però Gina inizia a vedere, tutto sembra cambiare. Il cibo sembra diverso, viene percepito dalla ragazza con un sapore differente, tutto è sconosciuto ai suoi occhi, persino la sua casa…persino il suo stesso marito, l’uomo che per tanti anni le è stato accanto e che però immaginava diversamente.
E’ tutto differente rispetto a come se lo aspettasse.

all i see is u

Rinascita…

Gina ricomincia a vedere il mondo attorno a sé, riscopre la bellezza dei colori, il blu del cielo e gli sguardi delle persone.
Riscopre anche se stessa, ora riesce a guardarsi allo specchio, ad osservare la sua bellezza;
cambia look, inizia a vestirsi valorizzando il suo corpo e si tinge i capelli per risultare più luminosa. E’ una persona nuova, sembra rinata.
La donna vuole fare tutto ciò che per tantissimi anni non ha potuto fare, vuole vivere intensamente e ritrovare se stessa, la vera Gina che probabilmente neanche lei ha mai conosciuto.

…e perdita

Ma nel suo rapporto con James tutto ciò porta a dei forti cambiamenti, diventa tutto meno magico tra loro, qualcosa si è rotto. Anche nel fare l’amore viene meno quella passionalità che vi era nella coppia, si perde quella sensazione inebriante che pervadeva Gina quando era cieca. Sensazione che con il marito non prova più.

La protagonista non ha più il costante bisogno della presenza del marito, diventa sempre più indipendente e inizia a cedere a quelli che sono i piaceri e i vizi della vita.
James sembra scosso dalla nuova donna che ha accanto, non la riconosce più, ma pur di riaverla è disposto a tutto.

Tutto quello che vedo sei tu.

All I See Is You” è un film drammatico con quel tocco thriller che non guasta.
Lo spettatore si ritrova coinvolto in una storia in cui l’amore tra i personaggi principali sembra indissolubile, ma con il procedere della pellicola ci si chiede se quello fosse davvero amore o semplice dipendenza, dove Gina ha bisogno del marito a causa del suo handicap e James, di rimando, ha bisogno della moglie per sentirsi importante e speciale;
quasi come se volesse essere la sua unica fonte di felicità, un delirio di onnipotenza che lo trasforma da uomo apprensivo e amorevole in uomo possessivo.

All i see

 

D’altra parte, però, anche Gina sembra perdersi in una nuova realtà, allontanandosi dal marito come se non contasse più nulla per lei, come se fosse finalmente uscita da quel lungo tunnel buio, alla fine del quale ha trovato la luce.

Cecità

Il regista tedesco, Mark Forster (World War Z, Il Cacciatore di aquiloni), crea in All I See Is You, un’atmosfera molto anni ’80. Al centro del film non vi è solo la cecità fisica, bensì una cecità emozionale che fa parte dei protagonisti, ma anche di ognuno di noi.
Lo spettatore vede attraverso gli occhi di Gina, percepisce ciò che sente ed immagina.

Curiosità

Tra le canzoni presenti nel film due sono cantate proprio da Blake Lively: Double Dutch e la delicata canzone d’amore In Our Dreams, quest’ultima che va a chiudere il film con un finale che lascia un punto interrogativo e confusione.
Inoltre durante i titoli di coda abbiamo un italianissimo Raphael Gualazzi con Reality and Fantasy, frizzante ed esplosiva.

“You can see the love that’s in my heart When you look deep into my eyes…”

Cast

Nel film, oltre a Blake Lively (Gossip Girl, Adaline-l’eterna giovinezza, Paradise Beach) e Jason Clarke (Apes Revolution, La vedova Winchester, il Grande Gatsby), abbiamo Danny Huston, nei panni del dottor Huges, Yovonne Strahovski (celebre per la serie Chuck). Ahna o’Reilly (Carla), John Wesley Chatham (Daniel).

Conclusione

All i see is You – Chiudi gli occhi, dunque, è un film che si guarda con piacere, nonostante il finale sia affrettato e sconclusionato, nel complesso la pellicola riesce a tenere lo spettatore davanti lo schermo, senza troppe pretese.

“Quando guardo nei suoi occhi lei ricambia lo sguardo…ed è questo l’amore”

E’ proprio vero che l’amore è cieco…

Voi avete visto questo film? Cosa ne pensate?
Fateci sapere nei commenti se vi è piaciuta questa recensione!

TRAILER

 

 

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