In occasione dell’imminente uscita al cinema di Glass (qui per saperne di più) vi parlerò oggi di Unbreakable: il predestinato, il primo film di quella che è ormai una saga, diretta da M. Night Shyamalan.

UNBREAKABLE

Unbreakable: il predestinato è un film del 2000 di genere thriller fantascientifico distribuito da Buena Vista International, fanno parte dell’universo creato da Shyamalan il film Split, del 2016, che vede come protagonista James McAvoy e Glass che vedremo al cinema dal 18 Gennaio 2019.

Trama

Il protagonista, David Dunn, interpretato da Bruce Willis, è una guardia giurata, un uomo apparentemente normale sopravvissuto ad un incidente ferroviario, fra 131 passeggeri lui è l’unico ad essersi inspiegabilmente salvato, risvegliatosi in ospedale senza nemmeno un graffio.

Incredulo inizia a ricostruire i ricordi della propria vita, del proprio passato, rendendosi conto di non essersi mai ammalato in tutta la sua esistenza; mai un’influenza, mai un raffreddore. Solo una polmonite quando era più giovane dopo aver rischiato di morire affogato.

Dall’altra parte abbiamo Elijah Price, interpretato dal sempre straordinario Samuel L. Jackson.
Elijah è un uomo affetto da osteogenesi imperfetta dalla nascita, una malattia genetica che rende le ossa fragili come il vetro, viene per questo chiamato “L’Uomo di Vetro”.
Elijah ha una galleria d’arte in cui le opere in mostra sono tavole di fumetti, sua grande passione.

L’uomo è alla ricerca della sua nemesi , il suo alter-ego; è convinto, infatti, che, come nei fumetti, ci sia da qualche parte l’opposto di ogni uomo, al quale si è inconsapevolmente legati.

“La vita reale non si lascia imprigionare nel riquadro di una vignetta”

Elijah fa di tutto per contattare David, il quale vive un periodo molto difficile dopo un allontanamento dalla moglie e una vita colma di punti interrogativi.
Sembra quasi che sia apatico e rassegnato a tutto ciò che gli capiti, provando ad ignorare le numerose domande che gli occupano la mente e alle quali decide improvvisamente di dare una risposta.

Inizialmente David si tiene a distanza da Elijah, quest’ultimo è infatti convinto che David abbia dei poteri sovrannaturali e misteriosi, come un supereroe dei fumetti.
Elijah crede che David sia il “predestinato” , in grado di cambiare le sorti dell’intera umanità e di difendere e proteggere chi ne ha più bisogno.

In seguito il protagonista deciderà di scoprire cosa si celi dietro la sua invulnerabilità e il suo essere così “infrangibile” (unbreakable), provando a dare anche una risposta alle strane ed inspiegabili visioni da sempre considerate come frutto del suo grande intuito ed istinto.

Il cine-comic controcorrente

Shyamalan in questo film riesce a creare da una parte un’atmosfera tipica dei fumetti, in cui l’eroe, inconsapevole dei propri poteri, scopre la propria unicità e come tutti i supereroi anche il su punto debole, la sua “kryptonite”;
dall’altra parte il regista racconta la storia di due uomini che come tanti vivono delle difficoltà, chi familiari, chi legati alla salute.
Due uomini con delle particolarità che hanno inevitabilmente cambiato la loro vita, dando un tocco thriller che tiene lo spettatore incollato allo schermo.


Elijah che da sempre ha dovuto combattere con una scelta: avere paura per tutta la vita, vivendo nell’ansia e nel terrore di farsi male o non pensarci e godersi la vita per quanto possibile, dedicandosi alle sue passioni e obiettivi.
David, un padre di famiglia con una forza sovraumana e un figlio che stravede per lui, idealizzandolo come un vero e proprio eroe…il suo Eroe.

 

Un bambino che, con il suo sguardo e la curiosità innocente, aiuta il padre a riscoprire se stesso e le sue potenzialità finora nascoste o meglio…ignorate.
David oltre ad essere invulnerabile e dotato di una super forza, riesce a percepire il male fatto dalle persone con un tocco, con delle vere e proprie visioni.
Un comune uomo che scopre di essere un SuperUomo.

Considerazioni

In Umbreakable: il predestinato i personaggi sono ben caratterizzati, il regista scava nella loro emotività, ponendola di fronte allo spettatore, il quale non potrà che entrare in empatia con questi supereroi alternativi.

 

David ed Elijah non hanno un mantello, non hanno una maschera o un costume e non fanno parte di un universo di cinecomic ai quali siamo ormai abituati, vanno oltre e superano il tipico stereotipo del supereroe.
Con un finale inaspettato ed emotivamente molto forte, un colpo di scena che lascia senza parole spettatori e personaggi, questo film risulta essere davvero un ottimo prodotto, ben riuscito e coinvolgente.

“sai qual è la cosa più spaventosa? Non sapere quale sia il tuo posto in questo mondo.
Nei fumetti il cattivo più terribile è l’esatto opposto dell’eroe e molto spesso sono amici, come io e te.”

Trailer

Unbreakable è dunque un film che merita decisamente la visione.
Prima di guardare i due film successivi, Split e Glass, vi consiglio di recuperare questa pellicola per godere appieno della storia.

Se lo avete già visto fateci sapere tra i commenti cosa ne pensate.
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Noi di NerdPool aspettiamo il prossimo film di questa saga con ansia.
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