Cameron Highlands è un piccolo distretto situato nello stato di Pahang, a nord-ovest della Malesia. Gli altipiani di Cameron fanno parte della catena montuosa Titiwangsa e il picco più alto è il monte Brinchang (2,032 metri sul livello dal mare). La temperatura sulle colline può scendere anche sotto i 16 gradi o più, a differenza dal resto della Malesia.

Cameron rappresenta un importante fonte agricola per tutto il paese, solo qui infatti si trova una grande varietà di ortaggi, frutta, fiori e la maggiore produzione di tè malese. Gli altopiani prendono il nome dal geometra inglese Sir William Cameron, che ebbe l’incarico di mappare l’area ai tempi della colonizzazione inglese. La massiccia piantagione di tè è di proprietà dell’imprenditore inglese John Archibald Russell, che nel 1929 decise di coltivare tè e ancora oggi rimane la più famosa in Asia: la “Boh Tea Plantation”.

La vastità della piantagione è davvero notevole e i colori che si creano sullo sfondo fanno sembrare il paesaggio un dipinto. Camminando attraverso i verdi corridoi si incontrano i lavoratori intenti a tagliare le foglie che andranno poi lavorate in fabbrica per produrre il tè. Ho scoperto che le varietà di tè provengono tutte dalla stessa pianta, è la lavorazione che si diversifica a seconda del tipo di bevanda da produrre (tè nero, bianco, verde).

La piantagione è sempre affollata di turisti che si mettono nelle pose più strane per fare selfie all’interno dei corridoi di tè, personalmente non amo questo tipo di escursioni, perchè si perde totalmente la genuinità del posto.

A Cameron ci sono numerose coltivazioni di fragole, tante serre si stagliano sulle colline verdi, rendendo il paesaggio un pò europeo. La Butterfly Farm, invece ospita moltissime specie di farfalle inclusa la stupenda Raja Brooke. 

Cameron Highlands è una meta alternativa della Malesia dal grande impatto visivo, il suo clima fresco, i colori intensi degli itinerari del tè e le coltivazioni di frutta e verdura. Una destinazione assolutamente da vedere e da ammirare.

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