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Dampyr 222 Il suicidio di Aleister Crowley: la recensione

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La nostra recensione dell'ultimo numero di Dampyr, veramente emozionante e ricco di colpi di scena

Aleister Crowley, il famigerato occultista e scrittore inglese, era già era apparso in altri numeri di Dampyr. Non tutti sanno che ebbe una fitta corrispondenza con il grande poeta portoghese Fernando Pessoa, anch’esso appassionato di occultismo. Nel 1930 ci fu la visita di Crowley in Portogallo per incontrare Pessoa, con il fattaccio del “suicidio” del titolo, in verità solamente simulato, forse una burla organizzata dai due, visto che Crowley riapparve qualche giorno dopo vivo e vegeto.

Comunque al mistero dietro a questo gesto cerca di dare una spiegazione, collegandosi all’universo “dampyriano”, il creatore della serie Mauro Boselli che firma questa storia. Nella coinvolgente trama c’è spazio anche per il tremendo terremoto capitato in Portogallo nel 1755, per le isole “fantasma” che si troverebbero al largo dell’Oceano Atlantico e soprattutto per il mito di Chtulhu. Incredibile come Boselli sia riuscito a collegare il tutto con una trama coerente e molto intrigante. I disegni sono del bravissimo Michele Coprera, che ci regala anche diverse splash page o addiritture doppie splash page, cioè a doppia pagina, veramente straordinarie.

Dampyr

Dampyr 222 Il suicidio di Aleister Crowley – di Mauro Boselli e Michele Coprera
pagine 98 – euro 3.50
Sergio Bonelli Editore

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