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Dragalia Lost – Recensione

#IORESTOACASA

Uscito giovedì scorso, ecco un First Look di Dragalia Lost

Come vi avevamo promesso nell’articolo di ieri, oggi vi presentiamo la nostra recensione di Dragalia Lost, l’ultimo nato in casa Nintendo.
Come premessa, vi ricordiamo che Dragalia Lost è stato pubblicato solo in Giappone, Taiwan, Honk Kong, Macau e USA. Quindi per tutti gli utenti Apple, ahimé, dovrete aspettare il rilascio ufficiale. Mentre per gli utenti Android c’è la consueta possibilità di scaricare l’apk originale.

Una volta scaricata ed installata l’apk, ovviamente non potrete collegare il vostro account Nintendo visto che in Italia ancora non è disponibile il titolo. Per andare avanti dovrete anche spuntare uno dei 5 paesi in cui il titolo è uscito, uno a caso. 
Fatto questo, il mondo di Dragalia Lost sarà vostro!

Prime impressioni

Avendo ben in mente il trailer ufficiale e tutto il layout che era stato pubblicato dalla Nintendo, il nostro hype era al massimo. E non siamo stati traditi!
Si tratta di un puro RPG in stile nipponico (con anche una correlata colonna sonora ufficiale) che non si dimentica affatto dell’action.
A differenza di molti mobile game action, Dragalia Lost ha studiato un controller touch molto intuitivo e non relegato al solito spazio al lato. Per far avanzare i personaggi basta segnare col dito la strada (seguendo la cartina in alto a Destra come in Final Fantasy). Stessa cosa per i combattimenti: si clicca direttamente sulla zona rossa indicata o sugli avversari.

La fluidità dell’azione è massima anche con dispositivi non di fascia alta o recentissimi. Dopo il primo accesso si dovranno scaricare prima un aggiornamento di 1,80GB e poi, ad ogni capitolo della storia, piccole patch veramente leggere. 
Essendo un titolo nipponico ovviamente non si dimentica della meccanica delle Lotterie Giornaliere per ottenere materiali evolutivi, attanti o animali. Sono inclusi anche acquisti in-app ovviamente. 
L’unico intoppo è stato riscontrato subito dopo la fine del breve tutorial. Per accedere ai primi capitoli della storia si deve formare una squadra composta da un leader e da altri 3 personaggi. La meccanica di come si trovano gli altri tre elementi non è chiara. Non si capisce se sono personaggi stand alone o altri giocatori collegati. 

Conclusioni

Come da premesse, il gioco è divertente, interattivo e molto gradevole all’occhio. Nota particolare la colonna sonora che arricchisce l’esperienza di gioco. 
A parte le difficoltà del primo settaggio, il gioco risulta veramente interessante e tutto da scoprire. Speriamo che la Nintendo si decida presto ad aprire le porte del suo nuovo gioiellino a tutti i Paesi

Vi lasciamo con il nostro consueto video. Come postilla, ci tenevamo a scusarci per l’audio del video sottostante. Per questioni di copywrite, siamo stati giustamente costretti ad eliminare le parti dove c’era la musica della colonna sonora. 
Godetevi comunque questo primo assaggio di Dragalia Lost, stay tuned su NerdPool e…GIOCATE, GIOCATE, GIOCATE!

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