Via Japan

Festival dal sapore orientale

Organizzato da Asse Comunication, in collaborazione con Officine Farneto, parleremo di Via Japan, lo street food tutto giapponese.

Località

Sito in Via dei Monti della Farnesina 77, a Roma, per i giorni 12 – 13 – 14 ottobre e con un costo di ingresso di 5€, si potranno provare diversi assaggi della cucina giapponese.  Pronto ad immergerti in una via piena di lanterne rosse, luci al neon ed odori orientali? Però prima di tutto fai scorta di gettoni !

Il Festival

Benvenuti in Giappone – Via Japan

Grazie all’acquisto del biglietto online, si è potuta saltare gran parte della fila. Prima tappa la macchina del cambio, come in una sala videogiochi, abbiamo cambiato i nostri soldi per gettoni. 1 € per un gettone.  Ciò ha inibito il controllo sulla spesa, anche perchè ogni assaggio bisognava pagarlo con i gettoni. Il più economico era da 2 gettoni e si parla di un bicchiere per il tè verde. Il più costoso 6 gettoni, per un bicchiere abbastanza grande di Ramen.

Diverse specialità di pollo. Tutte squisite !

Ricordiamo che è possibile entrare nello street food Via Japan in due fasce orarie, una pomeridiana all’ ora di pranzo ed una serale, per l’ ora di cena, alle 19.

Sotto un cielo stellato

La serata si è illuminata quando il sole è calato dietro all’orizzonte e la notte ci ha sorpresi a mangiare piccole polpette con il polipo, i Takoyaki. Il luogo si è illuminato di un rosso acceso, mentre le scritte al neon, dei piccoli chioschetti, ci richiamavano come falene alla luce.

Una piccola tokyo vista dall’alto

In tutto erano presenti 15 chioschetti, 15 località con la loro specialità, ognuna con una sua storia da raccontare. Abbiamo visitato alcune di queste, ecco la nostra avventura.

Le pietanze

Ci è capitato di mangiare diversi piatti, molto speziati e molti con ingredienti di origine giapponese. Importati dal Sol Levante. Una piccola nota negativa che mi tocca raccontare, è la temperatura delle pietanze, la gran parte tiepide. Polpette con polipo, con carne macinata e con pollo, tutte preparate in anticipo e lasciate raffreddare dietro al bancone. Nonostante ciò, siamo riusciti a goderci questi sapori, e ne siamo stati colpiti. Peccato che alcuni di questi, date le piccole porzioni, erano eccessivi con il prezzo.

Dopo il primo giro, si è deciso di guardare con più attenzione ogni stand. Posate le bacchette, ci siamo diretti al secondo piano del luogo. Qui abbiamo scoperto una grande zona vuota, con pochi posti e nessun tavolo. A salvare la situazione un piccolo stand: KimonoFlaminia. Bellissimi kimoni in stile giapponese per lei…

Kimono in stile giapponese. In vita l’obi, ossia una cintura.

… ma anche piccole statuine in legno, chiamate Kokeshi, fatte a mano da maestri artigiani, tutto ‘made in Japan’. Dalle dimensioni più svariate, da quelle piccoline a quelle più grandi, da quelle singole a quelle in coppia e di gruppo.

Dopo questa piccola pausa, siamo ritornati al piano inferiore  a cambiare i nostri Euro, in gettoni. Ci siamo buttati sul classico Ramen e Udon, per fortuna caldi appena fatti, squisiti. Ora il problema era cercare un posto. Già verso le 20 era tutto affollato. Diverse file interminabili davanti alle macchine cambia gettoni, ogni volta un guasto, qualche banconota mangiata o per giunta la mancanza di gettoni. Alla fine abbiamo risolto ritornando al secondo piano, e lì abbiamo ringraziato che fosse vuoto e privo di bancarelle. Preso un posto a sedere, siamo riusciti a mangiare i nostri pasti. Nemmeno qui, Via Japan, non ci ha deluso.

Il dolce non può mancare

Lo street food giapponese oltre alla parte coperta, ha offerto anche una parte esterna. Qui abbiamo trovato un bancone dei dolci e di alcune bevande giapponesi, come non farci un salto? Erano disponibili anche comode poltrone bianche, con tavoli bassi, suggestivi per la zona. Peccato che fossero perennemente occupati.

Parere a fine giornata

Cosa ne penso di questo Street Food giapponese ?

E’ stato piacevole passare una serata in questa maniera, spaziando dai piatti caldi a quelli freddi, da quelli speziati a quelli semplici. Staff gentilissimo  e disponibile. Complimenti a Via Japan, inoltre, anche alla gestione, che è riuscita a mantenere il luogo pulito, senza farlo degenerare, nonostante il numero eccessivo di persone.

Purtroppo a non ringraziare è il portafogli, ma è il costo di mangiare dei piatti preparati da chef d’oltremare.

Mi rimane un po’ di rammarico per alcuni piatti mancati ed altri proposti. Da uno Street food giapponese mi sarei aspettato più dolci, come il mochi o il dorayaki o comunque con gusti diversi da quelli a cui siamo abituati. I polli che abbiamo preso erano buonissimi, però se fossi andato ad un KFC, non sarebbe cambiato niente. In questo caso sono felice d’aver provato l’
Okonomiyaki o “pizza di Osaka“, l’Udon e il Ramen.

E voi? Siete mai stati in uno Japan street food ? Provate Via Japan!

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