WWE 2K19

Chi di noi non è cresciuto guardando i match di Rey MysterioJohn Cena e tutti gli altri? Chi di noi non ha provato almeno una volta un titolo di wrestling?
Era il lontano 2006 ed un giovane videogiocatore prendeva tra le mani la sua prima console di casa Sony. Il primo titolo ad accompagnare la PSP di questo ragazzino fu Smack Down vs. Raw
Oggi, undici anni dopo, lo stesso ragazzo è qui per recensire l’ultimo capitolo del giocoWWE 2K19.

WWE 2K19

La recensione

Il gioco ci permetterà di vestire per l’ennesima volta i panni di tutti i nostri eroi più amati della WWE.

Il primo titolo della saga è uscito nel lontano 2004 e il successo del titolo è stato tale da poter permettere un nuovo gioco ogni anno.

Il capitolo precedente non aveva soddisfatto a pieno i videogiocatori che si sono ritrovati un titolo con poche modalità e un gameplay non soddisfacente.

Il menù

Il gioco si apre con un menù intuitivo e molto completo.
La Yuke’s deve aver capito lo scontento della proprio community e ha reimplementato molte modalità come la Showcase.

WWE 2K19


Tra le varie modalità troveremo il classico match 1 vs 1, i match in tag e i main event. 
Avremo anche match speciali come il TLC e il Money in the bank.

Potremmo anche affrontare i nostri nemici più odiati nel backstage, utilizzando tutto quello che sarà a portata di mano per sfogarci sul nostro avversario.

Ad accompagnare il giocatore nella selezione della modalità di gioco ci sarà una colonna sonora molto varia per artisti e generi. Passeremo, infatti, da Ric Flair Drip (Offset & Metro Boomin) o Survival (Eminem) a brani molto più rock, fino ad arrivare anche al metal, come ad esempio Override (Slipknot) e Spit Out the Bone (Metallica).

La modalità carriera

Come in ogni capitolo della saga avremo la possibilità di creare il nostro personaggio e farlo diventare uno dei massimi esponenti della WWE.

La creazione però non è così ampia come ci si aspetta in un primo momento, ma sarà ampliata durante le ore di gioco. Per il nostro personaggio sceglieremo tra cinque stili di combattimento, che saranno poi ampliati da set di mosse e tecniche che si sbloccheranno nel corso del gioco.

Mentre andremo avanti nella modalità, sbloccheremo delle nuove abilità mediante la spesa di punti. In WWE 2K19 assumerà particolare importanza la gestione dei nostri social. Attraverso i podcast, infatti, sapremo prima di ogni match cosa il nostro pubblico pensa di noi e regoleremo le nostre scelte a seconda se vorremo piacere al pubblico o meno.

Saremo noi, infatti, a decidere cosa far fare alla nostra futura super star, rispondendo a domande a scelta multipla che però ci permetteranno di avere comportamenti diametralmente opposti a seconda della nostra decisione.

La campagna è scritta in modo ottimo nella prima parte, ma andando avanti ritorna negli schemi classici dei giochi della saga.

Modalità Showcase

In questa nuova (vecchia) modalità, seguiremo la storia di alcuni dei protagonisti principali del wrestling moderno.

WWE 2K19


In WWE 2K19 vedremo la storia di Daniel Bryan dal suo esordio ad oggi. Prima di iniziare a lottare il wrestler in persona ci introdurrà la sua storia, le sue sensazioni pre match e come il campione è arrivato ad occupare un ruolo di spicco nel wrestling moderno.

Ogni match sarà reso più difficile in quanto vi saranno obiettivi specifici da completare per mantenere il gioco più fedele alla storia originale.

WWE Universe

Se siete appassionati di giochi manageriali, come per esempio Football Manager, il titolo soddisfa anche i vostri gusti nella modalità Universe.

WWE 2K19


In questa modalità ormai diventata un classico, ci metteremo nei panni degli organizzatori degli eventi, cercando di trovare i match migliori e che possano portare più pubblico e quindi più entrate nelle casse dei McMahon.

Modalità Multiplayer

La cosa più divertente nei giochi di wrestling è, da sempre, la possibilità di giocare con amici, online e in schermo condiviso. I match online, nonostante vengano trovati velocemente, peccano nella puntualità dei comandi, che arrivando con un certo gap al personaggio controllato e causano non poco fastidio.

Il gameplay di WWE 2K19

Parliamoci chiaro, il gioco dal punto di vista della giocabilità non presenta nulla di nuovo. Se non per qualche elemento migliorato, i match rimangono molto lenti e non pienamente godibili nella modalità single player. 
Troppi minigiochi nei combattimenti e contromosse molto imprecise non permettono al giocatore di godersi appieno l’esperienza di gioco.

WWE 2K19


A questo problema si aggiunge anche una grafica di gioco ancora lontanissima dagli altri giochi sportivi, colpa anche di un comparto tecnico ancora parecchio indietro per le potenzialità delle console moderne. I modelli dei lottatori sono molto simili tra di loro e i dettagli delle texture sono molti bassi.
Alcuni lottatori non somigliano nemmeno alla loro controparte videoludica.
I pochi dettagli che si hanno poi si perdono quando viene inquadrato il pubblico, che sembra solo un ammasso di figure geometriche che si muovono.

Il gioco come sempre, del resto, non presenta la lingua italiana per i dialoghi che pertanto saranno sottotitolati, mentre il menù sarà completamente in italiano.
A doppiare i wrestler che avranno una parte importante all’interno della storia, saranno proprio i lottatori originali, come ad esempio Triple H.

Essendo un gioco di lotta, e pertanto un picchiaduro, ha una longevità del gioco in generale praticamente infinita. Avere un titolo del genere nella propria libreria fa sempre comodo, vista anche la grande rigiocabilità dell’opera.

Conclusioni

WWE 2K19 quindi è un gioco da comprare? 
Sicuramente il titolo, nonostante le diverse pecche presenti, è una valida alternativa ai soliti giochi.

Se non si è appassionati dei videogiochi di lotta però, o se al contrario si predilige un certo livello di realismo, il gioco quasi sicuramente non piacerà.

Il titolo però risente ancora del peso degli anni e di un gameplay che, eccetto alcune piccole aggiunte e “migliorie”, è rimasto invariato dal lontano 2004. Ma da quando hanno tolto la possibilità di far sanguinare l’avversario, la saga ha perso molti punti.
Inoltre il gioco è spesso vittima di bug, come compenetrazioni dei personaggi nelle corde del ring o nella modalità Hell in the cell.

Avete già provato il gioco? Se si, siete contenti o avete avuto tra le mani una copia del gioco precedente? Fateci sapere cosa ne pensate con un commento. 

PRO-Grande personalizzazione del personaggio;
-Ascolto della community;
-Gran numero di modalità;
-Divertente in multiplayer locale;
-Durata praticamente infinita.
CONTRO-Scarsa evoluzione del gameplay;
-Precisione dei comandi (specialmente la contromossa);
-Comparto tecnico stantio;
-Lag in multiplayer online.

1 commento

Scrivi qui il tuo commento...