Dopo il grande successo di vendite, Amazon, ha deciso iniziare a vendere i propri prodotti anche in store fisici.

L’ulteriore sfida che si sta ponendo la multinazionale di Jeff Bezos è quella di superare la “barriera” dell’online.

Un video ormai virale, ci ha permesso di vedere come dovrebbe funzionare il punto vendita del sito di e-commerce numero uno al modo.


Lo store avviato a Seattle è di piccole dimensioni, ma è diventato una grande realtà nell’economia della città. Amazon Go, questo il nome del progetto, ha già aperto diversi punti anche a San Francisco e Chicago.

Il negozio è interamente mappato da telecamere che registrano in automatico quello che il cliente decide di comprare e lo inserisce nel carrello personale. Quando il cliente esce dal negozio, il totale viene automaticamente addebitato sulla propria carta di credito.

Jeff Bezos

Il limite attuale dell’idea è che il sistema di mappatura tramite i prodotti Amazon, è quello della dimensione. Il sistema è efficiente solo in punti vendita di piccole dimensioni. Il superamento di questo limite è proprio l’obiettivo che Amazon si sta ponendo.

Nel 2017 Amazon ha acquisito Whole Foods, azienda leader nel campo alimentare, con oltre 470 punti vendita ma che prima dell’acquisizione di Jeff Bezos stava attraversando un periodo di profonda crisi.

Non è chiaro se Amazon sfrutterà il suo sistema “senza casse” in questi punti vendita, visto che molti store superano i 2500 metri quadrati  che il sistema riesce a coprire attualmente.

Amazon

Non sappiamo se questa ultra moderna tecnologia arriverà mai in Italia e sicuramente dovremmo aspettare più tempo del previsto. Se Amazon Go  arriverà, lo farà solo dopo lotte con gli organi di categoria, come è successo per Uber e altre app diventate ormai la normalità in altri paesi.

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