Per chi non lo sapesse, Morgan Lost è un cacciatore di serial killer dal drammatico passato le cui vicende si svolgono negli anni ’50 di una realtà alternativa in cui non c’è mai stata la Seconda Guerra Mondiale.
Qui invece lo ritroviamo invecchiato, felicemente sposato e ritirato dalla sua “professione”, forse perfino in pace.
Potrebbe ricordare quasi Paul Kersey, il celeberrimo giustiziere della notte.
E come nei film di quella saga qualcosa di drammatico lo costringerà a tornare.

Come detto di solito le vicende di ML si svolgono negli anni ’50: per permettere l’interazione con il Dylan Dog di questa realtà la vicenda si sposta presuribilmente agli anni ’80-90 e invece dell’usuale metropoli New Heopolis ci troviamo nella dylaniana Londra.
Dylan invece è quello che conosciamo bene, con il fido assistente Groucho, lo studio con il campanello urlante, eccetera. Ma in questo universo qualcuno dei suoi più grandi amori è ancora vivo!


Il creatore di Morgan Lost è il grande Claudio Chiaverotti, già autore anche di alcune grandi storie di DYD (ha inventato lui ad esempio Mana Cerace, l’uomo del buio, come ricorda nell’interessantissimo editoriale).
Da tanto aveva in mente l’incontro fra i due personaggi e con l’aiuto di Roberto Recchioni il sogno è diventato realtà.
Gli ottimi disegni di Val Romeo sono rispettosi di entrambi i personaggi, anche se le ambientazioni sono più consone alla serie Morgan Lost, con quel tocco di onirico e soprattutto la classica tricomia bianco-nero-rosso che contagia anche DYD.

Molta curiosità rimane per come finirà la vicenda nella seconda parte in edicola a fine dicembre. Come ci ha confermato la stessa Val Romeo, questi albi servono anche come introduzione alla terza stagione di Morgan Lost,
al termine della quale vi saranno altri due albi crossover sempre con Dylan Dog.

Morgan Lost & Dylan Dog

Morgan Lost & Dylan Dog 1: Incubi e serial killer – di Recchioni, Chiaverotti, Romeo
pagine 66 – euro 3.50
Sergio Bonelli Editore