The Promised Neverland è sbarcato anche in Italia! A partire da questa sera alle 20, è stato reso disponibile il primo episodio dell’anime sulla piattaforma di streaming online VVVVID, in contemporanea con il paese del Sol Levante.

The Promised Neverland è stato creato da Kaiu Shirai e disegnato da Posuka Demizu, per la rivista Weekly Shonen Jump, che ha cominciato a pubblicare questo manga nel 2016. Il progetto per una serie anime di The Promised Neverland era cominciato in Aprile 2018 e si è concretizzato ieri, 9 Gennaio 2019.

Il primo episodio: impressioni a caldo

L’episodio inizia presentandoci i tre personaggi principali: Emma, Norman e Ray. I tre bambini si trovano nel bosco che circonda l’orfanotrofio in cui vivono, e si domandano a cosa serva la recinzione che gli è proibito attraversare. Un dettaglio che salta immediatamente all’occhio, è che i tre bambini hanno dei tatuaggi sul collo con scritti degli strani numeri, come se fossero dei carcerati.

Questa atmosfera tetra viene subito spezzata da una panoramica del luogo in cui vivono i tre orfani: un orfanotrofio di campagna, circondato da prati fioriti che potrebbero far invidia a quelli di Heidi. Proseguiamo la visita all’interno dell’edificio, dove 38 bambini vivono in armonia e gioia sorvegliati da una donna che si fa chiamare Mamma. Questa signora sembra amorevole, devota ai suoi bambini tanto da reputarli veramente figli suoi. Niente di più dolce vero? Ma si sa, la medaglia ha sempre due facce.

Non è tutto oro quel che luccica

La scena felice si interrompe e cominciano i dettagli inquietanti (sommati ai tatuaggi dell’inizio): sul calendario è segnato il nome di Conny, una dolce bambina sempre accompagnata dal suo fedele pupazzo Bunny. Oltre a questo, in un primo momento i bambini sembrano lavorare in uno strano laboratorio dove evidenziano dei codici a barre, ma si scopre in seguito che sono in classe e stanno facendo dei test per misurare la loro intelligenza.

L’atmosfera di gioia e giochi si interrompe totalmente verso la fine dell’episodio, quando Conny saluta gli amici per raggiungere la tanto agognata famiglia adottiva: Mamma si incarica di scortare la bambina e intona uno strano motivetto da far venire la pelle d’oca. Emma e Norman si accorgono che Conny ha dimenticato il suo peluche e decidono di riportarglielo, ma non avrebbero potuto prendere decisione peggiore.

I demoni

I due bambini arrivano oltre il recinto e trovano un camion: scopriranno presto che contiene il corpo di Conny e di molti altri bambini. I corpi dei bambini sono trasportati da due esseri demoniaci per essere mangiati, tutto con la complicità della dolce Mamma, la quale capirà subito che qualcuno li ha spiati quando ritrova il pupazzo Bunny. Si apre la caccia alle spie.

Cosa ne pensiamo?

L’anime è fresco, innovativo ed è capace di unire i dolci toni dei giochi di bambini, con una trama complessa dove questi poveri orfani sono valutati e classificati come bestie da macello. Sicuramente, la figura che mi ha fatto più impressione è quella di Mamma che è capace di essere dolce, quando è il boia dei suoi bambini. Vi consigliamo caldamente di dargli una chance!

Trama

Emma, Norman e Ray sono tre orfani di 11 anni che risiedono a Grace Field House, un orfanotrofio di campagna circondato da un recinto e un muro. L’orfanotrofio è gestito da una figura amorevole, che i bambini chiamano Mamma. Le giornate dei piccoli orfani scorrono tranquille, con il divieto assoluto di avvicinarsi alla muraglia e di oltrepassarla. Un giorno, un’amichetta dei tre orfanelli, Conny, viene accompagnata da Mamma vicino alle mura, con la promessa di farle conoscere i suoi nuovi genitori. Emma, Norman e Ray si accorgono che Conny ha dimenticato il suo peluche preferito e decidono di riportarglielo: ancora non sanno a cosa assisteranno, e come questo cambierà le loro vite in maniera irreparabile….

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The Promised Neverland è uno degli anime più attesi nella prossima stagione

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