Il 16 Gennaio sbarca in America il film Dragon Ball Super: Broly.
Come sappiamo, questo film è stato importante per molti aspetti del franchise. Tra tutti, la canonizzazione di alcuni personaggi.

Oltre ad aver reso canonici i personaggi, Dragon Ball Super: Broly ha attuato un importante cambiamento nel principale antagonista.
Conosciuto come un Saiyan privo di capacità di parola, se non per quei famosi “Kakaroth” urlati, Broly finalmente parla.

Uno dei più famosi doppiatori americani della serie, Christopher Sabat, rivela il suo pensiero su questo personaggio.
Sabat è conosciuto negli States principalmente come voce storica di Vegeta e non solo. Ha doppiato personaggi come Piccolo e Yamcha, per citarne alcuni, ed è direttore del doppiaggio americano di Dragon Ball Super e di altri anime.

Christopher Sabat

Sabat racconta a Comicbook.com il suo punto di vista riguardo l’energumeno Saiyan:

Il fatto che abbia anche delle battute in questo film è una cosa miracolosa … C’è stato un tempo in cui, prima che si sapesse qualcosa in più del film, sono state fatte molte discussioni su come stessero cambiando il personaggio di Broly. Stavano facendo cambiamenti radicali.

Il nuovo Broly ha in sè molte più sfumutare caratteriali di quello del passato. Non è più solo un cumulo di rabbia verso Goku ma sembra esserci qualcosa in più di questo.

Possiamo auspicare a dare molto di più a questo personaggio, rispetto a delle semplici urla e questo è un beneficio per tutti noi.

Sabat è soddisfatto di questo importante cambiamento perchè sarà possibile, anche con il doppiaggio, trarne dei benefici lavorando in modo più minuzioso su un carattere più concreto.

Domani gli USA potranno finalmente vedere Dragon Ball Super: Broly nelle sale. Ci si aspettano grandi risultati anche negli States.
Ricordiamo che in Italia, l’uscita del film è prevista per il 28 Febbraio.

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