Dal 5 febbraio al 2 marzo, presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta IMPROVVISAMENTE MONTGOMERY CLIFT.
Una retrospettiva dedicata all’attore statunitense Montgomery Clift, impreziosita dall’anteprima italiana di Making Montgomery Clift (2018).

Il bellissimo perdente, l’anti divo del cinema hollywoodiano, l’attore ribelle che volle rivoluzionare la recitazione tradizionale.
Clift ritrae l’uomo vulnerabile, sensibile ed emotivo, i suoi personaggi esprimono una mascolinità mai emersa prima sullo schermo.

Grazie a film come Odissea tragica, Un posto al sole, Da qui all’eternitàVincitori e vinti ottiene quattro candidature al premio Oscar. Esse però non lo aiutarono a lenire il suo tormento interiore dato dalla sua omosessualità mai accettata dallo star system hollywoodiano.

I molteplici problemi di salute, la dipendenza dai farmaci e l’aggravarsi di una profonda depressione lo condurranno alla morte il 23 luglio 1966. Aveva solo 46 anni.

Film in rassegna

Il calendario prevede alcune delle sue più belle interpretazioni che lo vedono protagonista.
Film diretti da John Huston, Howard Hawks, William Wyler, Elia Kazan e altri maestri della Settima Arte.

Da segnalare la proiezione del documentario in anteprima italiana Making Montgomery Clift (2018) di Robert Clift (il nipote di Montgomery) e Hillary Demmon.
Attraverso interviste a persone care e a famigliari e a una ricca collezione di materiali inediti, esso ricostruisce la carriera di questo attore straordinario.

Montgomery Clift

Scrivi qui il tuo commento...