Il 31 Gennaio è uscito ufficialmente il terzo e ultimo capitolo della saga di Dragon Trainer.

Il Mondo Nascosto si pone come obiettivo la degna conclusione di una trilogia estremamente apprezzata da pubblico e critica fin dal suo primo capitolo, nonostante tutte le vicissitudini accadute in casa DreamWorks

Hiccup

La trama

Un anno è passato da quando Hiccup è riuscito a far diventare Berk una città che permetta la convivenza di draghi e umani. Ora il ragazzo è diventato il re della città.

Hiccup però continua a salvare altri draghi, e presto tutti si rendono conto che la situazione sta diventando insostenibile, se a questo si aggiunge che una nuova minaccia si avvicina alle porte di Berk, il tutto si aggrava ulteriormente.

La più grande armata mai vista arriva dal mare con l’obiettivo catturare tutti i draghi presenti nella città per controllare il mondo.

Dragon Trainer

Hiccup e Sdentato dovranno quindi affrontare la vera minaccia: un cacciatore di draghi senza scrupoli assoldato da questi signori della guerra.

La recensione

Dragon Trainer è un ottimo prodotto di animazione, anche se un po’ troppo carico di umorismo in stile Disney.
Sembra quasi che la DreamWorks si stia allontanando sempre di più da quella che era la sua mission: realizzare prodotti d’animazione che fossero l’opposto di quelli realizzati dalla casa di Topolino.

Il tutto rende la visione un po’ fastidiosa se si sperava in un prodotto adatto a tutte le fasce di età. Nonostante il film con i protagonisti Hiccup e Sdentato sia fruibile a tutti, è chiaramente rivolto ai più giovani.

Nonostante questo, la pellicola parodizza anche su argomenti estremamente attuali e cerca di far capire che se ci si mette d’impegno, nessuna convivenza è impossibile.

La regia

A lavorare alla regia di Dragon Trainer ritroviamo Dean DeBlois, già regista dei primi due film e vincitore del premio Oscar come miglior film d’animazione con il primo film della trilogia.

Lo stile registico pertanto è rimasto simile alle altre pellicole e non osa più di tanto.

Ovviamente ci sono inquadrature molto suggestive che ritraggono i fantastici paesaggi che Dragon Trainer ci ha abituato a vedere.

Dragon Trainer

Detto questo però Dean DeBlois non osa e, al terzo film, la stessa impostazione registica potrebbe iniziare ad essere ripetitivo e stancante.

Il lavoro rimane comunque di alto livello, sebbene ci siano dei tagli troppo frettolosi in alcune scene, che potrebbero essere però riconducibili al montaggio.

La sceneggiatura

Il vero punto a favore di Dragon Trainer – Il Mondo Nascosto è la sceneggiatura e questa si che lavora a diversi livelli.

Ben strutturata e con il giusto numero di subplot, ci permette di vedere ben oltre la semplice storia di un ragazzo che cerca di salvare il suo migliore amico, anche se si perde nel finale.

DreamWorks

Hiccup in questo film è il capo villaggio e si ritroverà a dover prendere delle decisioni difficili per se e per Berk, guidate in parte dall’inesperienza e dalla sua voglia di realizzare un mondo ideale per draghi e umani.

Molte sono le citazioni presenti nel film e alcune non sono per nulla difficili da cogliere, come ad esempio quella a Thor: Ragnarok e Il Re Leone (vi sfido a non trovarle).

Nel finale però la trama e i subplot che erano stati ben costruiti e orchestrati per tutto il film, si troncano di netto, dando quasi un effetto di incompiuto.

Fotografia, scenografia, ambientazioni e draghi

Come in ogni capitolo di Dragon Trainer, anche ne Il Mondo Nascosto ritroviamo i vecchi draghi a cui eravamo abituati, ma ne vediamo anche tanti altri che, nonostante non vengano nominati tutti e non ci vengano date informazioni su di loro, fanno sognare tutti, grandi e piccini.

I draghi oltre ad ispirarsi a creature realmente esistenti, sono degli ottimi espedienti per citazioni ad altri film, come Avatar.

La fotografia è il giusto mix tra caldo, con colori molto accesi durante la maggior parte del film, e scuro, quando vediamo i nemici entrare in scena. Accompagna ottimamente, quindi, tutte le ambientazioni del film, per esplodere poi in particolari scene.

Dragon Trainer - Il Mondo Nascosto

La cura poi delle scenografie è di altissimo livello. Proprio come i capelli di Hiccup e le barbe degli altri vichinghi, anche i fili d’erba sono lavorati singolarmente, e il realismo di questi è perfetto.

In Dragon Trainer – Il Mondo Nascosto si passa da un’ambientazione di tipo rocciosa e brulla, com’è quella di Berk, a una nuova e più accogliente “casa”.

Conclusioni

Nonostante i continui passaggi tra le case di distribuzione della DreamWorks, che ora è ritornata alla Universal, Dragon Trainer non sembra averne risentito.

La storia è fruibile a tutti e i temi trattati sono estremamente profondi e identificabili solo da un’occhio attento.
Il film non annoia e ci fa sentire tutti più giovani, con la speranza di riuscire un giorno a cavalcare anche noi un drago.

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