Un uomo tranquillo Liam Neeson

Ad ogni azione corrisponde una reazione esponenziale e contraria

E’ con questa piccola parafrasi in licenza poetica che si può descrivere il tema fulcro di Un Uomo Tranquillo.

Thriller/commedia/dramma agro dolce diretto da Hans Petter Moland con Liam Neeson e Tom Bateman.

Remake di  In ordine di sparizione film dello stesso Moland, Un Uomo Tranquillo riprende per un mercato più internazionale le vicende del thriller norvegese che rappresenta in tutte le sue sfaccettature i sentimenti di rivalsa e vendetta.

Un Uomo Tranquillo – Sinossi

Nels Coxman (Liam Neeson) è un uomo semplice, fiero di essere un diligente cittadino della sua città del Colorado, dove ha vinto il premio dell’anno per l’impegno nel suo lavoro di spazzaneve.

Improvvisamente, la sua vita viene sconvolta quando il figlio viene ucciso da un potente boss della droga locale chiamato il Vichingo (Tom Bateman).

Alimentato dal bisogno di vendetta e armato di artiglieria pesante, questo improbabile eroe si propone di smantellare il cartello con estrema precisione, nel tentativo di arrivare al vertice della catena che ha ucciso suo figlio.

Considerazioni

Le due facce del lutto

Durante tutta la durata del film, nell’escalation di violenza crescente innescata dal Nels Coxman (Liam Neeson), non si possono non notare alcune, volute, omissioni narrative.

Il personaggio chiave della moglie (Laura Dern) avrebbe potuto svolgere un ruolo salvifico per il protagonista, possibilità suggerita fin da subito dall’autocritica sul suo ruolo di madre invece che di rivalsa verso una differente causa della morte del figlio.

Il padre invece, reagendo con una presa di posizione forte e supponente, è certo della consapevolezza di chi suo figlio fosse ed è quindi sicuro di non aver peccato in mancanza di considerazione.

Le due facce della medaglia dunque si scontrano e una soccombe all’altra.
Nel continuo della storia il personaggio del padre viene preso come unico spunto di riflessione sulla reazione al lutto.
In tutto questo sembra dunque mancare una controparte più calmierata del dolore che in qualche modo avrebbe potuto contribuire a una reazione meno violenta del protagonista.

L’uscita di scena della madre dalla narrazione a metà film rappresenta, personalmente, una mancata possibilità di placcaggio dell’ira dirompente dello straordinario Liam Neeson nella sua opera di sanguinosa vendetta.

Un uomo tranquillo Liam Neeson

Il senso del dovere

Fa da padrone per la caratterizzazione di quasi tutti i personaggi principali il richiamo del dovere.

Sia Nels sia il Vichingo sia Toro Bianco, hanno la loro ‘personale’ versione di adempimento del dovere.
La condivisione del sentimento li rende lo stesso personaggio a parti invertite. La vittima che si fa carnefice e l’amico che si fa nemico.

Tutti mossi da un molto maschile senso della rivalsa, lottano per ottenere ciò che reputano di loro competenza.
Nels vuole vendetta, il Vichingo vuole mantenere la predominanza sul mercato e Toro Bianco diventa alleato di Nels legato da un profondo sentimento comune di rivalsa personale.

Comicità

Gli intermezzi comici, con il quale la tensione accumulata nel proseguimento della missione del protagonista si spezza, hanno la funzione di una boccata d’aria fresca.
La circoscrizione e la velocità con il quale l’evento ‘comico’ si sviluppa non snaturano dunque l’empatia della narrazione.

Caratterizzazione

In ultima è degna di nota anche la caratterizzazione con il quale sono scritti i personaggi principali.
Su tutti il personaggio del Vichingo, spietato spacciatore, che però non vuole far mangiare al figlio merendine e cereali troppo zuccherati.

La contrapposizione tra un lato così restrittivo e un lato invece totalmente sregolato e fuori controllo aiutano a sfaccettare un carattere unico, macchiettistico e lodevole di nota.

Un uomo tranquillo Liam Neeson

Un Uomo Tranquillo uscirà nelle sale italiane dal 21 febbraio distribuito da Eagles Pictures.

Vi ha incuriosito, cari lettori di NerdPool, questa recensione? Andrete al cinema a vedere il film? Fatecelo sapere nei commenti.