Casey Hudson, general manager di Bioware, scrive ai fans in un nuovo post sul blog dell’azienda che parla del lancio di Anthem e del suo futuro.

Noi di Nerdpool, invece di citare, ci permettiamo di riassumere i punti principali e più interessanti del post (che vi invitiamo a leggere per intero).

Essi sono:

  • E’ stato un lancio più duro del previsto.
  • …tuttavia ciò accade anche a molti altri grandi giochi
  • Ci siamo preparati molto ed abbiamo testato molto
  • … ma eravamo coscienti che ci sarebbero potuti essere problemi inaspettati.
  • Continuiamo ad essere impegnati a rispondere prontamente ad essi.
  • Alcuni di questi problemi si sono presentati solamente arrivati alla scala dei milioni di giocatori
  • Molti si sono divertiti, ma molti hanno avuto esperienza di questi problemi che hanno deluso me e il team di sviluppo tanto quanto voi
  • Siamo impegnati a fornire correzioni ai problemi nel modo più veloce e sicuro possibile
  • Dal lancio sono state fatte oltre 200 correzioni e stiamo continuando a farne.
  • Stiamo ascoltando il feedback riguardo l’endgame e la progressione e miglioramenti arriveranno presto.
  • Arriveranno presto miglioramenti anche a bottini dell’endgame, progressione, performance, stabilità e flusso del gioco
  • Questa è una grande esperienza formativa per tutti noi, che non avevamo mai rilasciato un gioco di queste dimensioni
  • Ringraziamo chi rimane con noi.
  • La prossima fase del gioco sarà davvero emozionante
  • Siamo circondati da scetticismo, critiche e dubbi, ma continuiamo a lavorare.
  • Voi, i giocatori, siete il focus del nostro impegno. La nostra missione per voi è creare mondi che vi ispirino ad essere gli eroi della vostra storia.
  • Vi proveremo che per Anthem, la parte migliore deve ancora arrivare.

Queste sono le principali argomentazioni per cercare di coprire o far dimenticare gli evidenti problemi del titolo di Bioware appena uscito, massacrato dalla critica e con un metascore pessimo, protagonista di un lancio disastroso.

Quest’ultimo ha reso necessaria un’affrettata patch del primo giorno che tuttavia non ha impedito ad Anthem di vendere significativamente meno di quanto avessero fatto i (qualitativamente dubbi) titoli precedenti. Alcuni problemi in particolare, sulla console Playstation 4, hanno portato addirittura Sony a istituire dei rimborsi senza onere di giustificazione.

Solo il futuro ci riserverà di sapere se le promesse verranno mantenute o se questa sia stata solo una mossa tattica per cercare di rabbonire temporaneamente il pubblico.

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