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Street Sharks: Slamm è diventato…..reale?

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Bambini nati negli anni 90, alzatevi in piedi: chi di voi (come me), si alzava la domenica mattina (anche ad orari allucinanti come le 7, e di nostra spontanea volontà) per vedere gli Street Sharks? Ricordo ancora con affetto le corse verso la cucina di mia nonna appena sentivo: “Quattro pinne all’orizzonte..”. Che bei ricordi vero? Bene, per tutti noi che amavamo questi ragazzoni mutanti, l’artista George Evangelista ha voluto fare un salto nel passato rimaneggiando il personaggio di Slamm.

Street Sharks

Non vi ricordate chi era Slamm? Questo squalo arancione era il più giovane dei fratelli Bolton, ma anche il più forte e sicuramente il più atletico data la sua passione per gli sport e il football. Per rinfrescarvi la memoria: avete presente il grosso squalo che gironzolava sullo skateboard? Ecco, Slamm è proprio lui, e doveva essere il preferito del nostro Evangelista.

Evangelista ha deciso di riprendere questa serie anni 90 (l’ennesima su mutazioni genetiche che univano umani e animali, e che ci piacevano da morire), e renderla decisamente più realistica. Vi siete sempre chiesti come potrebbe essere uno degli Street Sharks se fosse una creatura realmente esistente? Eccolo qui!

I muscoli guizzanti, la pelle lucida, i denti scintillanti rendono Slamm molto più inquietante di quanto non lo sia mai stato nella serie (che non brillava in quanto ad animazioni). Quest’immagine sembra provenire direttamente dal set di un film di Michael Bay, magari uno spin-off che vede unite le Tartarughe Ninja e gli Street Sharks.

Ma chi erano gli Street Sharks?

Se negli anni 90 non eri ancora nato, oppure eri troppo vecchio per dedicarti ai cartoni animati ecco un piccolo riassunto delle avventure di questi squali umanoidi: quattro fratelli vengono sottoposti ad un esperimento, che prevede una fusione del loro DNA con quello di quattro letali tipi di squalo. Contemporaneamente, uno scienziato pazzo decide di fare lo stesso fondendo il suo corredo genetico con quello di un pirana. Da qui inizia la battaglia tra le due fazioni, a colpi di cazzotti e mutazioni stranissime. Nonostante questa serie sia durata soltanto 40 episodi, è stata di grande impatto per noi bimbetti nati alla fine dello scorso secolo.

E tu cosa ne pensi della fanart di Evangelista? Ti piacerebbe vedere un live-action sugli Street Sharks? Faccelo sapere con un commento!

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1 commento

  1. Buongiorno, ricordo ancora la serie, aaahhh quanti ricordi, piaceva tanto sia a me che mia sorella, tant’è che da piccole giocavamo sia con le Barbie sia con i pupazzi degli street sharks. Quando ho letto l’articolo sono rimasta entusiasta ma, sinceramente preferisco di più la grafica cartone è vero le animazioni non erano un granché e talvolta le reciclavano, era carina l’idea degli squali, della serie ci aveva molto deluso il finale, al quale non ha risposto alle domande riguardanti alla storia, hanno poi ritrovato il padre? Saranno rimasti degli squali? E i dinosauri? Se dovesse fare di nuovo la serie spero che possano dare un finale decente.

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