Game of Thrones: la quarta stagione in breve

Prepariamoci all’arrivo dell’ottava ed ultima stagione di Game of Thrones (Il Trono di Spade), ripercorrendo gli eventi delle stagioni precedenti. Oggi è il turno della quarta stagione.

La Quarta Stagione di Game of Thrones è stata commissionata ufficialmente da HBO il 2 aprile 2013, a seguito di un aumento sostanziale degli ascolti relativi alle due stagioni precedenti. E’ composta da 10 episodi realizzati tra l’8 luglio 2013 e il 21 novembre 2013. La prima messa in onda negli USA risale al 6 aprile 2014, mentre in Italia, è andata in onda a partire dal 18 maggio 2014.

Game of Thrones: la quarta stagione in breve - Riassunto trono di spade

Game of Thrones – stagione 4: il riassunto

Ad Approdo del Re, Tywin Lannister fa fondere Ghiaccio, l’ancestrale spadone valyriano di casa Stark, per forgiare due nuove spade di acciaio di Valyria. Una spada viene assegnata al Re Joffrey, l’altra al figlio Jaime, che rifiuta di governare Castel Granito e rinnova la sua volontà di rimanere nella Guardia Reale (in realtà al fine di restare insieme a Cersei), e a cui Qyburn innesta una mano dorata.

Tyrion Lannister attende l’arrivo del principe Oberyn Martell, mandato dal Lord protettore di Dorne Doran per rappresentarlo alle nozze reali. Oberyn rivela al Folletto le sue reali motivazioni riguardo al suo arrivo ad Approdo del Re: egli è in cerca di vendetta per la morte di sua sorella Elia, moglie tradita di Rhaegar Targaryen, uccisa da ser Gregor Clegane su ordine di Tywin Lannister durante la ribellione di Robert Baratheon.

Un’ancella di Sansa ascolta una discussione tra Tyrion e Shae e riferisce alla regina Cersei della relazione tra i due.

A sud della Barriera, Ygritte e Tormund discutono la loro prossima mossa in attesa di ordini da Mance Rayder, e vengono raggiunti da Styr e il suo gruppo di Thenn cannibali. Al Castello Nero, Jon Snow viene interrogato da Ser Alliser Thorne (Lord Comandante ad interim), Ser Janos Slynt (ex-comandante della Guardia Cittadina, esiliato da Tyrion) e Maestro Aemon.

Jon ammette di aver ucciso Qhorin il Monco e di aver violato la regola sulla castità, ma rivela anche tutto ciò che ha appreso riguardo ai piani dei Bruti. Nonostante Ser Alliser voglia farlo giustiziare, il ragazzo viene lasciato andare da Maestro Aemon.

Sulla strada per Meereen, Daenerys Targaryen conduce il suo esercito in marcia verso l’ultima delle tre grandi città schiaviste.

Nelle Terre dei Fiumi, Sandor Clegane informa il suo ostaggio Arya Stark di aver intenzione di chiedere un riscatto alla zia della ragazza, Lady Lysa della Valle di Arryn. Durante il viaggio, i due si imbattono in alcuni soldati Lannister tra cui l’uomo che rubò la spada Ago. Il Mastino scatena uno scontro in cui uccide tutti i soldati, ed Arya recupera la sua amata spada, un dono di Jon Snow.

Il leone e la rosa

Lord Roose Bolton fa ritorno a Forte Terrore, fortezza ancestrale della casa Bolton. Rimprovera il figlio Ramsay per aver torturato e mutilato Theon Greyjoy, ormai completamente succube a Ramsay, tanto da aver accettato di cambiare nome in Reek (“Putrido”), ed aver confessato la verità su Bran e Rickon Stark. Roose ordina al suo sottoposto Locke di trovarli e ucciderli, ed invia Ramsay e Reek a riconquistare Moat Cailin.

Oltre la Barriera, Bran Stark, di fronte a un albero-Diga, ha una strana visione del Corvo con tre occhi, di suo padre Eddard, di draghi che volano su Approdo del Re e della sua caduta paralizzante a Grande Inverno. Ascoltando i sussurri nelle visioni, Bran comprende la sua destinazione.

A Roccia del Drago, Melisandre ordina la morte di molti sudditi di Re Stannis Baratheon (tra cui il fratello della moglie Selyse), sul rogo come omaggio al Signore della Luce.

Ad Approdo del Re, Bronn aiuta Jaime Lannister a riacquistare la padronanza dell’uso della spada. Nei giardini, Lord Varys informa Tyrion Lannister che sua sorella Cersei ha scoperto la sua relazione con Shae e che presto lo dirà al padre. Tyrion costringe Shae a farla andar via da Approdo del Re.

Durante i festeggiamenti del matrimonio, Joffrey, dopo aver messo in scena uno spettacolo di cattivo gusto ispirato alla guerra in corso, insulta e umilia più volte Tyrion, e lo obbliga a fargli da coppiere, ma dopo qualche istante il re ha un soffocamento.

Caduto a terra e tra le braccia dei suoi genitori, il re esala l’ultimo respiro puntando il dito contro Tyrion, subito accusato pubblicamente di regicidio ed arrestato in tronco. Nel mentre della tragedia, un ex cavaliere implora Sansa Stark di fuggire con lui.

Ad Approdo del Re, Sansa Stark, sfuggita al banchetto, viene condotta sulla nave di Petyr Baelish. L’uomo, dopo aver cancellato le tracce della sua fuga, dichiara di volerla proteggere. Cersei è distrutta per la morte del figlio e, insicura dell’esito del processo, chiede a Jaime di uccidere Tyrion, ma l’uomo è contrario.

Sebbene Cersei sia piuttosto scossa dalla situazione, subisce comunque il desiderio del fratello che la possiede davanti al cadavere del loro primogenito. Oberyn, Mace Tyrell e Tywin Lannister vengono nominati giudice nel processo di Tyrion.

Tyrion, recluso in cella in vista del processo, riceve la visita del suo scudiero Podrick. Tyrion ordina a Pod di chiamare Jaime e di lasciare la città il prima possibile.

A Roccia del Drago, dopo l’arrivo della notizia della morte di Joffrey, Davos viene incolpato dal Re Stannis per aver lasciato andare Gendry. Davos è contrario al fervore della sacerdotessa e richiede intercessione alla Banca di Ferro di Braavos, per trovare l’oro ed assoldare mercenari.

Nelle Terre dei Fiumi, Arya e il Mastino sono ospiti di un contadino che dà loro vitto e alloggio. La mattina seguente, però, Sandor deruba l’uomo e spiega ad una Arya parecchio irritata il suo controverso codice morale.

Arya Stark ed il Mastino
Arya Stark ed il Mastino
Al Castello Nero, Samwell Tarly, preoccupato che Gilly possa finire stuprata dai suoi confratelli, porta la ragazza e il piccolo Sam a Città della Talpa.

Gilly, però, è arrabbiata perché pensa che Sam voglia allontanarla da lui, ma quest’ultimo preferisce saperla al sicuro piuttosto che in pericolo vicina a lui. Nel frattempo i bruti attaccano un villaggio.

I Guardiani, preoccupati dell’incombente attacco da parte di Mance Rayder e visto il loro esiguo numero, decidono di non uscire allo scoperto. Ma quando i ranger Edd e Grenn tornano alla fortezza dichiarando di essere rimasti prigionieri dei ribelli al Rifugio di Craster, Jon Snow consiglia di inviare un gruppo di uomini con il compito di uccidere gli ex Guardiani della Notte, i quali potrebbero informare Mance sulla reale consistenza delle forze al Castello Nero.

Giunta alle porte di Meereen, Daenerys assiste allo scontro tra Daario Naharis e Oznak zo Pahl. Quando il campione di Meereen viene sconfitto dal suo uomo, la Distruttrice di Catene chiede agli schiavi presenti di ribellarsi ai propri padroni; con delle catapulte lancia i collari degli schiavi trovati lungo il cammino per la città, stupendo sia gli schiavi sia i padroni di Meereen.

A Meereen, Verme Grigio riesce a entrare nella città con un gruppo di Immacolati. Questi armano gli schiavi e li convincono a rivalersi sui loro padroni: la quinta colonna espugna le difese e la città viene presa. Daenerys Targaryen ha la possibilità di vendicare i 163 bambini schiavi crocifissi, punendo i loro schiavisti allo stesso modo.

Ad Approdo del Re, Bronn convince Jaime Lannister ad incontrare suo fratello Tyrion, che gli confessa la sua innocenza e lo implora di aiutare sua moglie Sansa. Jaime, andando contro l’ordine della sorella Cersei di portarle la testa di Sansa, regala a Brienne la sua spada di acciaio di Valyria e le chiede di andare alla ricerca di Sansa con Podrick per portarla in un luogo sicuro una volta trovata.

Margaery Tyrell apprende il complotto del regicidio fra Olenna e Ditocorto. L’anziana donna voleva evitare alla nipote di sposare un uomo tanto crudele, convincendola ad avvicinarsi al Principe Tommen. La giovane inizia a guadagnarsi il suo affetto e la sua fiducia.

Sul Mare Stretto, Sansa comincia a sospettare di Ditocorto circa l’omicidio del re e quest’ultimo conferma i sospetti, ammettendo di aver messo del veleno in un’ametista mancante della collana che il giullare donò giorni prima a Sansa, presumibilmente un contenitore di veleno.

Al Castello Nero, Jon Snow ottiene da Alliser Thorne il permesso di andare al rifugio di Craster con alcuni volontari per uccidere i disertori. Fra i volontari vi è Locke, infiltratosi nei Guardiani della Notte per meglio indagare su Rickon e Bran Stark.

Oltre la Barriera, i disertori al Rifugio di Craster vivono come nuovi lord del posto insieme alle figlie di Craster. Il leader Karl ordina a Rast di abbandonare l’ultimo figlio di Craster nei boschi (come era solito fare il bruto).

Tornato al rifugio, Rast infastidisce Spettro (il metalupo di Jon), prigioniero dei ribelli. Nel frattempo Bran e i suoi compagni di viaggio, vengono catturati dai disertori che scoprono l’identità di tutti.

Nelle Terre dell’Eterno Inverno, un Estraneo conduce il neonato di Craster su un altare. Qui il Re della Notte, un estraneo dall’aspetto importante, sottopone il bimbo ad un processo di metamorfosi e lo tramuta in un Estraneo.

Ad Approdo del Re, Tommen Baratheon viene incoronato re dall’Alto Septon nella sala del Trono. Cersei parla della natura crudele di Joffrey e di quanto Tommen meriti il Trono di Spade con Margaery Tyrell.

Nelle stanze del Primo Cavaliere, Tywin e Cersei discutono del matrimonio reale di Tommen con Margaery, dello svuotamento delle loro miniere d’oro e dei pesanti debiti della corona verso la Banca di Ferro di Braavos. Cersei incontra poi Oberyn Martell scambiandosi l’un l’altra velate minacce sull’incolumità di Myrcella. La regina chiede dunque al principe di portare alla figlia una nave costruita dai carpentieri di Approdo del Re come regalo di compleanno.

Nella Valle di Arryn, Lord Petyr Baelish e Sansa (che si presenta come Alayne, nipote di Baelish) superano la Porta Insanguinata e raggiungono Nido dell’Aquila, dove sono attesi da Lady Lysa Arryn e suo figlio Lord Robin. Lysa vuole sposare Ditocorto immediatamente e ricordando all’uomo tutto ciò che ha fatto per lui, ammette di aver avvelenato lei suo marito Jon Arryn dietro suggerimento di Petyr.

In seguito al matrimonio con Lord Baelish, Lysa mostra a sua nipote Sansa tutta la sua pazzia e ossessione, mostrando la gelosia verso la defunta sorella Catelyn della quale Ditocorto era follemente innamorato e il timore che il suo nuovo marito abbia un debole per la giovane Stark.

A Meereen, Daario informa Daenerys di aver conquistato la flotta della città e Ser Barristan cerca di convincerla a salpare per il Continente Occidentale. Su consiglio di Jorah, però, la giovane decide di riprendersi Yunkai e Astapor (nel frattempo sfuggite al suo controllo) e di rimanere nella Baia degli Schiavisti a governare le tre città da vera regina.

Sulla Strada del Re, Brienne di Tarth non sembra convinta della validità del suo scudiero Podrick, ma mentre sono fermi per mangiare e passare la notte, il ragazzo sorprende Brienne rivelando di aver ucciso una Guardia Reale (Ser Mandon Moore) durante la battaglia delle Acque Nere per salvare la vita a Tyrion.

Nelle Terre dei Fiumi, Arya e Sandor Clagane continuano il viaggio verso Nido dell’Aquila e la ragazza viene criticata dall’uomo per come intende intraprendere la sua vendetta.

Al Rifugio di Craster, Bran, Hodor, Meera e Jojen sono ancora prigionieri dei disertori dei Guardiani della Notte. Karl si appresta a violentare Meera insieme ai suoi uomini, ma Jojen lo interrompe dicendogli di averlo visto morire e il suo cadavere bruciare prima che termini la notte.

Subito dopo, Jon Snow e i suoi uomini attaccano il castello di Craster. Locke, in esplorazione per conto di Jon trova Bran e cerca di portarlo via con sé. L’uomo viene però fermato dall’erede di Grande Inverno, che entra nella mente di Hodor, libera i suoi compagni e uccide Locke.

I disertori, nel frattempo, vengono tutti uccisi dai Guardiani mentre Bran libera Estate e decide di non incontrare Jon, proseguendo verso Nord per evitare che suo fratello lo riporti a Sud per proteggerlo. Compreso Locke, sono cinque i Guardiani leali morti contro i dieci dei disertori.

L’ultimo traditore, Rast, viene sbranato da Spettro. Recuperato il suo meta-lupo, Jon propone alle mogli di Craster di andare con lui e i suoi confratelli e di dare loro lavoro al Castello Nero, ma le donne hanno già sofferto a causa dei confratelli disertori e preferiscono viaggiare da sole. Le donne e i guardiani danno quindi fuoco al Rifugio di Craster insieme ai cadaveri dei disertori.

Le leggi degli dei e degli uomini

A Braavos, Stannis e Davos incontrano gli ufficiali della Banca di Ferro per ottenere un ingente aiuto economico in modo da finanziare la creazione dell’esercito del re; sebbene gli esponenti pensino ancora che convenga loro puntare sulla causa di Tywin Lannister, le parole franche di Davos sembrano convincerli non solo del fatto che Stannis sia un uomo serio e onesto, ma anche che quest’ultimo sia disposto a ripagare in tempi brevi tale prestito.

Successivamente, Davos incontra Salladhor Saan alle terme e gli offre del denaro in cambio del suo aiuto, rendendo noto l’esito dell’incontro alla Banca di Ferro.

A Forte Terrore, Yara Greyjoy fa una veloce irruzione nel castello con l’aiuto di un pugno dei suoi Uomini di Ferro, nel tentativo di riportare a casa Theon. Una volta trovato il fratello, però, la donna non riesce a convincerlo a lasciare la gabbia del canile dove è rinchiuso, poiché l’uomo è totalmente succube di Ramsay Snow e teme che ciò sia solo l’ennesima fuga simulata per ricatturarlo e giustificare torture più pesanti.

Quest’ultimo viene richiamato dalle urla di Reek e si precipita nella stanza, impedendo a Yara di portare via l’ostaggio e facendola fuggire rincorsa dai cani. Complimentatosi poi con Reek per l’ottimo lavoro svolto, Ramsay, dopo averlo ricompensato dandogli il permesso di lavarsi, incarica il suo “servo” di svolgere una particolare impresa: egli dovrà “fingersi” Theon Greyjoy ed entrare nel Moat Cailin per suo conto.

A Meereen, Daenerys accoglie nella Grande Piramide alcuni dei supplicanti in cerca di aiuto o consiglio da parte della loro nuova regina. Dopo aver ripagato un capraio per la perdita delle sue capre a causa del drago Drogon, la donna accoglie la richiesta del nobile Hizdahr zo Loraq di poter seppellire dignitosamente il padre crocifisso durante la presa della città.

Ad Approdo del Re, il Consiglio Ristretto fa mettere una taglia sulla testa del Mastino per aver ucciso gli uomini del re alla locanda nelle Terre dei Fiumi e decide di inviare delle spie di Varys a Meereen per tenere d’occhio la continua ascesa di Daenerys. Dopo il consiglio inizia il processo di regicidio con imputato Tyrion Lannister, durante il quale vari testimoni prendono parola; Ser Meryn Trant, il Gran Maestro Pycelle, la Regina Reggente Cersei e Lord Varys vengono interrogati dai tre giudici Lord Tywin Lannister, Lord Mace Tyrell e il Principe Oberyn Martell.

Durante un aggiornamento dell’udienza, Jaime incontra Tywin e gli chiede di risparmiare il fratello e di mandarlo alla Barriera, offrendo in cambio la disponibilità a lasciare la Guardia Reale e tornare ad essere Lord Ereditario di Castel Granito. Tywin accetta e così lo Sterminatore di Re chiede a Tyrion di comportarsi bene e di accettare il verdetto.

Il processo riprende e sebbene il Folletto si sia reso conto di come Cersei abbia compromesso l’esito dell’udienza corrompendo tutti i testimoni, egli sembra accettare la proposta di suo fratello.

Quando però Tywin chiama a testimoniare la prostituta Shae, Tyrion rimane ferito dalle bugie raccontate dalla donna e reagisce. Accecato dalla rabbia, il nano, dopo aver ricordato a tutti di aver salvato la città durante la battaglia delle Acque Nere, nega apertamente di essere il colpevole del regicidio e afferma di rimpiangere il fatto di non esserlo stato, in quanto volentieri avrebbe avvelenato non solo Joffrey, ma l’intero consiglio reale che l’ha incastrato in quella situazione. Infine, Tyrion si appella al diritto divino di richiedere il verdetto per singolar tenzone.

I Padroni crocifissi a Meereen
I Padroni crocifissi a Meereen

Ad Approdo del Re, Tyrion chiede a Jaime di combattere per lui nel duello contro Ser Gregor Clegane (il campione dell’accusa, chiamato nella capitale da Cersei), ma lo Sterminatore di Re rifiuta a causa delle sue scarse abilità nel combattimento dovute alla perdita della mano destra.

Il Folletto chiede allora di poter parlare con Bronn, il quale lo raggiunge nella sua cella giorni dopo, informandolo di essere promesso sposo a una donna di alto lignaggio (tentativo di corruzione di Cersei per non farlo combattere per il fratello) e di non aver alcuna possibilità contro la Montagna. Sebbene abbia perso tutte le speranze, Tyrion riceve una visita notturna dal Principe Oberyn Martell.

Quest’ultimo rivela di averlo visto poco dopo la sua nascita, incuriosito dalle voci riguardanti il mostruoso figlio appena nato di Tywin Lannister. Tuttavia rimase deluso perché in lui non vide nulla di mostruoso, ma solo un bambino, a differenza di Cersei che cercò di ucciderlo già allora, fermata da Jaime. Oberyn, inoltre, si offre come campione al fine di vendicare le morti di sua sorella Elia, stuprata e in seguito uccisa dalla Montagna, e dei suoi figli, uccisi dalla Montagna anch’essi.

Al Castello Nero, Jon e i superstiti dello scontro al Rifugio di Craster vengono accolti dai loro confratelli. Successivamente, Jon consiglia a Ser Alliser di sigillare il tunnel sotto la Barriera, per evitare che l’esercito di Mance Rayder possa attraversarlo grazie alla forza dei giganti. La sua richiesta viene però rifiutata.

A Roccia del Drago, Melisandre e la regina Selyse discutono della partenza imminente. Selyse desidera che sua figlia Shireen rimanga alla fortezza, ma la Sacerdotessa Rossa le assicura che il volere del Signore della Luce è che la bambina lasci l’isola con loro.

Daenerys a Meereen
Daenerys a Meereen

A Meereen, Daenerys trova Daario Naharis nelle sue stanze private. Egli le chiede di fare uso dei suoi talenti in guerra e con le donne e dunque la Madre dei Draghi gli ordina di togliersi gli abiti. Il mattino seguente, Ser Jorah ricorda alla sua regina che non è saggio fidarsi di Daario. La donna risponde dicendo di conoscere la sua natura e informa il suo consigliere di aver inviato il Comandante dei Secondi Figli a Yunkai per uccidere tutti i padroni. Jorah le chiede di valutare la decisione di sterminare tutti gli schiavisti e la donna ammette di essere stata precipitosa.

Daenerys propone quindi di inviare assieme a Daario il nobile Hizdahr zo Loraq in qualità di ambasciatore, per mettere i padroni di fronte ad una scelta: accettare le regole della regina o morire.

Sulla Strada del Re, Brienne di Tarth e Podrick si fermano in una locanda, dove vengono serviti da Frittella. Quest’ultimo, venuto a conoscenza delle loro intenzioni di trovare Sansa Stark per proteggerla, confessa a Brienne di aver conosciuto Arya e le dice che l’ultima volta che l’ha vista era un ostaggio della Fratellanza Senza Vessilli. Brienne e Pod decidono dunque di partire per la Valle di Arryn, dove è più probabile che i rapitori di Arya si siano diretti in cerca di una ricompensa e dove, considerato l’astio di Lysa verso i Lannister, è possibile che si trovi anche Sansa.

Nelle Terre dei Fiumi, Arya e Sandor Clegane si imbattono in un uomo gravemente ferito durante la razzia e l’incendio dei suoi possedimenti. Il Mastino uccide l’uomo per pietà e viene improvvisamente morso al collo da Mordente, uno dei prigionieri che il Guardiano della Notte Yoren intendeva reclutare. Sandor uccide il suo aggressore, per poi notare la presenza di Rorge.

Quest’ultimo viene infilzato d’improvviso da Arya, la quale si vendica di un altro degli uomini che odia. Più tardi, mentre il Mastino cerca di cucirsi la ferita al collo, Arya si offre di cauterizzarla, ma l’uomo si rifiuta e racconta alla giovane Stark la storia della sua ustione al viso ad opera di suo fratello Gregor.

A Nido dell’Aquila, Lord Robin viene schiaffeggiato da Sansa dopo aver distrutto la replica di Grande Inverno creata dalla ragazza con la neve. Quando il ragazzo lascia i giardini, Sansa viene raggiunta da Petyr, il quale le dice di aver amato molto sua madre Catelyn e che il movente dell’omicidio di Joffrey fosse la vendetta. L’uomo le strappa così un bacio ma, prima che Sansa lo respinga, i due vengono visti da Lady Lysa. Quest’ultima fa chiamare sua nipote e la affronta vicino alla Porta della Luna. Le due vengono interrotte da Ditocorto, il quale convince Lysa a calmarsi. Dopo averle confessato di aver sempre amato solo Catelyn, Petyr lancia la donna dalla Porta della Luna.

La Vipera e la Montagna

A Città della Talpa, mentre discute con una prostituta, Gilly sente arrivare i bruti. Tormund, Styr e i loro uomini massacrano la popolazione, ma Gilly e il suo bambino vengono risparmiati da Ygritte. La notizia dell’attacco arriva al Castello Nero, dove Jon e i suoi confratelli sono preoccupati per l’imminente assedio. Sam biasima se stesso per aver abbandonato Gilly.

Al Moat Cailin, Reek, su richiesta di Ramsay Snow, si presenta agli Uomini di Ferro invasori come il loro Principe Theon Greyjoy. Li convince a lasciare la fortezza da uomini liberi. Aperti i cancelli, però, Ramsay li scuoia tutti e consegna il castello a suo padre, Lord Roose Bolton. Per ripagare la sua lealtà, il Lord Protettore del Nord consegna a suo figlio un mandato reale che attesta la sua legittimità. Ramsay è ora un Bolton. Padre e figlio, a capo del loro esercito, si dirigono verso la loro nuova casa, Grande Inverno.

A Meereen, Missandei viene a conoscenza dei sentimenti che Verme Grigio prova per lei. Successivamente, mentre gli Immacolati rimuovono i corpi crocifissi dei Grandi Padroni, un uccelletto di Lord Varys consegna a Ser Barristan Selmy una copia del perdono reale di Robert Baratheon per Ser Jorah Mormont scritta da Lord Tywin Lannister.

Il cavaliere porta il messaggio alla sua regina, non prima di aver informato Jorah. Quest’ultimo viene chiamato a rispondere del suo tradimento di fronte a Daenerys. La Regina lo esilia da Meereen senza ascoltare quello che ha da dirle, nemmeno quando confessa di averla amata.

A Nido dell’Aquila, Sansa Stark rivela la propria identità ai lord della Valle e, li convince del suicidio di Lady Lysa Arryn, scagionando Lord Petyr. Quest’ultimo chiede poi a Lord Yohn Royce di lasciare il Nido con Lord Robin Arryn. Lui, Robin e Sansa visiteranno la Valle di Arryn e si accerteranno che il ragazzo ottenga un’istruzione degna del suo titolo. Arrivati alla Porta Insanguinata, Sandor Clegane e Arya vengono informati della morte di Lysa da Ser Donnel Waynwood. La piccola Stark che esplode in una fragorosa risata; il Mastino, per la seconda volta, non potrà avere la sua ricompensa in denaro.

Ad Approdo del Re, Tyrion e Jaime attendono l’inizio del combattimento in cella e iniziano una strana discussione su loro cugino Orson, ritardato mentale che si divertiva a schiacciare gli insetti con i sassi senza alcuna ragione. Suonate le campane, i due fratelli raggiungono l’arena: Ser Gregor Clegane, campione di Cersei, affronta il Principe Oberyn Martell, il quale combatte per Tyrion.

La Vipera Rossa, grazie alla sua agilità, riesce a ferire e a far crollare la Montagna. Ma per ottenere la sua confessione per i crimini commessi contro sua sorella Elia Martell e i suoi figli posticipa il colpo di grazia. Venendo così colto di sorpresa dall’avversario. Questi confessa tutto quello che Oberyn voleva sentire, proprio mentre gli fracassa il cranio a mani nude. A quel punto Lord Tywin dichiara colpevole suo figlio Tyrion e lo condanna a morte.

La Vipera contro la Montagna
La Vipera contro la Montagna

Sulla Barriera arriva l’esercito di Mance Rayder. I Bruti attaccano da entrambi i lati della Barriera; un esercito cerca di scalare la parete di ghiaccio, mentre il gruppo di Tormund, Ygritte e Styr attacca il castello da sud. Due giganti e un mammut sfondano il cancello della barriera. Alliser Thorne ammette a Jon di aver sbagliato ad ignorare il suo suggerimento di sigillare il tunnel.

Poi scende al castello per combattere e lascia in carica Janos Slynt, che però si rivela essere un comandante incompetente e codardo. Quest’ultimo viene fatto scendere anche lui al livello principale da Grenn con una scusa, in modo da lasciare Jon al comando. Grenn e 5 corvi vengono inviati al cancello per difenderlo dai giganti: l’azione ha successo, ma costa le loro vite.

Al Castello Nero, il diversivo di Tormund causa scompiglio tra i guardiani della notte. Pyp viene ucciso da Ygritte e muore tra le braccia di Sam, il quale riesce poi ad uccidere un Thenn.

Alliser Thorne rimane ferito ed è incapacitato a continuare a combattere, e Jon Snow delega la difesa della Barriera a Eddison Tollett e scende al castello, prendendo lui il comando dei Guardiani; fa liberare il suo meta-lupo Spettro e affronta ed uccide Styr.

Ygritte si prepara a colpirlo con una freccia, e viene uccisa alle spalle da Olly con la medesima arma. Jon stringe Ygritte a sé mentre sta morendo. I Guardiani della Notte riescono infine a prevalere sui Bruti e Tormund, unico sopravvissuto, viene preso prigioniero. Nel frattempo, Edd ordina il lancio della falce, gigantesca arma segreta della Barriera che spazza gli scalatori nemici. L’esercito, sconfitto da entrambi i lati, si ritira, ma è solo una tregua. Jon decide di uccidere Mance come soluzione definitiva per risolvere il conflitto.

I Figli della Foresta

Oltre la Barriera, Jon Snow riesce ad arrivare all’accampamento di Mance Rayder e finge di voler negoziare con lui. Il Re Oltre la Barriera gli offre la pace, promettendo che non ci saranno altri morti se i Guardiani della Notte lasceranno passare il Popolo Libero dall’altra parte.

Mance si accorge che in realtà Jon è lì per ucciderlo e gli chiede se ne sarebbe davvero capace. In quel preciso momento, però, Stannis e il suo esercito invadono la Foresta Stregata. Il pretendente al trono sconfigge l’esercito dei Bruti e ordinando a Mance di inginocchiarsi davanti a lui o morirà insieme al resto del suo popolo.

Scoperta l’identità di Jon, Stannis, per rispetto al padre di quest’ultimo, gli chiede cosa avrebbe fatto Ned Stark; così Jon lo convince a fare prigioniero il Re oltre la Barriera. Al Castello Nero, i Guardiani della Notte bruciano i corpi dei loro compagni caduti. Jon costruisce una pira oltre la Barriera e dà l’ultimo saluto all’amata Ygritte.

Ygritte e Jon Snow
Ygritte e Jon Snow

Nella Grande Piramide di Meereen la regina ascolta le richieste dei cittadini. All’anziano Fennesz, un ex schiavo al servizio del ricco Mighdal come precettore e scontento dell’attuale libertà; Daenerys concede il permesso di ritornare al servizio dell’ex padrone con un regolare contratto di un anno. Il cittadino successivo, un pastore, le porta invece i resti carbonizzati di sua figlia, bruciata da Drogon. Quest’ultimo è ancora disperso, ma Daenerys decide comunque di rinchiudere ed incatenare gli altri due draghi, Rhaegal e Viserion, nelle catacombe.

Nel frattempo Bran, Jojen, Meera e Hodor arrivano finalmente al grande Albero del Cuore, ma vengono attaccati da alcuni Spettri. Bran prende possesso della mente di Hodor per aiutare i fratelli Reed a combattere. Ma Jojen viene comunque ferito mortalmente e Meera preferisce dargli il colpo di grazia per non farlo soffrire.

I tre superstiti riescono a fuggire verso le caverne situate sotto l’albero grazie all’aiuto di Foglia, una Figlia della Foresta, la quale brucia il corpo di Jojen per evitare che venga trasformato in uno Spettro. All’interno delle grotte, nelle quali gli Spettri non possono entrare, Foglia porta Brandon al cospetto del Corvo con tre occhi. Questi è un uomo anziano seduto su uno scranno tra le radici dell’albero che avviluppano il suo corpo.

Il vecchio dice al ragazzo che non potrà mai più camminare, bensì riuscirà a volare.

Ad Approdo del Re, Cersei chiede a Qyburn che venga fatto di tutto per salvare la Montagna, morente per il veleno sulla lancia della Vipera Rossa; il maestro rinnegato chiede ed ottiene il permesso di usare metodi poco ortodossi. La donna affronta poi suo padre e si rifiuta di sposare Ser Loras Tyrell, minacciando di rivelare pubblicamente il suo rapporto incestuoso con Jaime. Tywin, che non aveva mai voluto credere alle voci sui suoi figli, sembra acconsentire tacitamente.

Di notte, Jaime aiuta Tyrion ad evadere e gli dice che Varys lo sta aspettando per farlo fuggire. Il Folletto, tuttavia, va prima nella camera di suo padre, ma nel letto trova Shae e la uccide soffocandola con la collana che un tempo le aveva regalato; dopodiché prende la balestra di Joffrey e trova suo padre nella latrina, dove lo uccide. Fatto ciò, si reca da Varys, il quale lo scorta al porto nascosto all’interno di una cassa. Tyrion viene quindi caricato su una nave che sta salpando per attraversare il Mare Stretto. Mentre si sta allontanando, Varys ode le campane che segnalano l’omicidio del Primo Cavaliere e decide pertanto di salire anche lui a bordo.

Sulla Strada Alta, che conduce alla Valle di Arryn, Brienne e Podrick incontrano casualmente Arya e il Mastino. La donna cerca di persuadere la ragazza a seguirla ma il Mastino si oppone. Brienne e Sandor combattono, e l’uomo resta mortalmente ferito. Arya sfugge a Brienne e ritrova il Mastino, il quale le chiede di dargli il colpo di grazia e seguire Brienne. Arya gli ruba invece il denaro e se ne va. Raggiunto il porto, chiede al capitano di portarla alla Barriera, ma la nave è diretta a Braavos. La ragazza, grazie alla moneta datale da Jaqen H’ghar, ne approfitta ed ottiene un passaggio per la città libera.

Vi ricordiamo che la première dell’ottava stagione de Il Trono di Spade andrà in onda il 14 aprile su HBO. In Italia la prima puntata verrà trasmessa su Sky Atlantic in contemporanea con gli USA nella notte fra il 14 e il 15 aprile.

Nell’ultima e attesissima stagione di Game of Thrones (qui la nostra scheda) tra i tanti personaggi torneranno sicuramente Daenerys (Emilia Clarke), Jon Snow (Kit Harington), Tyrion (Peter Dinklage), Cersei (Lena Headey), Jaimie Lannister (Nikolaj Coster-Waldau), Sansa (Sophie Turner), Arya (Maisie Williams) e Bran (Isaac Hempstead-Wright).

Qualche giorno fa, HBO ha annunciato l’arrivo di un documentario sull’ottava stagione di Game of Thrones, leggi qui tutti i dettagli.

Cosa ne pensate? Chi siederà sul Trono di Spade secondo voi? Fatecelo sapere nei commenti.

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