Prepariamoci all’arrivo dell’ottava ed ultima stagione di Game of Thrones (Il Trono di Spade), ripercorrendo gli eventi delle stagioni precedenti. Oggi è il turno della quinta stagione.

Questa stagione e la sesta stagione sono state commissionate contemporaneamente. La quinta stagione è composta da dieci episodi. Le riprese sono iniziate nel mese di luglio 2014 e si sono concluse il 12 dicembre 2014. La prima messa in onda negli USA è avvenuta il 12 aprile 2015 e in Italia il 20 aprile 2015.

Game of Thrones: la quinta stagione in breve

Game of Thrones – stagione 5: il riassunto

Nelle Terre dell’Ovest, 25 anni prima, una giovane Cersei si reca, insieme all’amica Melara Hetherspoon, nel mezzo di una foresta, dove risiede la strega Maggy. Quest’ultima predice il futuro della giovane Lannister, dicendole che sposerà un re, e che il re avrà venti figli, mentre lei solo tre, i quali indosseranno tutti delle corone dorate prima di giacere in sudari dorati e che un’altra regina, più giovane e più bella di lei, la spodesterà.

Ad Approdo del Re, nel presente, Cersei raggiunge il Tempio di Baelor per il funerale di Tywin. Al cospetto del corpo di Tywin, la donna ha un diverbio con il gemello Jaime, incolpato di aver provocato conseguenze disastrose liberando Tyrion. Successivamente, la Regina Reggente incontra a corte suo zio Kevan e suo cugino Lancel, ora un devoto membro di un emergente ordine religioso noto come i “Passeri”. Il giovane Lannister la invita a pentirsi per i suoi peccati e ad abbracciare la fede, ma Cersei ignora le sue prediche. Nel frattempo, Ser Loras Tyrell continua a frequentare Olyvar, il tenutario del bordello di Ditocorto.

A Pentos, Varys libera Tyrion dalla cassa nella quale era nascosto. Successivamente lo informa dei suoi piani passati per ripristinare Daenerys Targaryen sul Trono di Spade. I due uomini, ospiti dell’alleato Illyrio Mopatis, parlano poi del futuro; Varys offre a Tyrion una scelta: rimanere a Pentos o seguirlo a Meereen, dove potrà consigliare la futura regina del Continente Occidentale.

A Meereen, per ordine di Daenerys, un gruppo di Immacolati rimuove la statua dell’Arpia dalla punta della Grande Piramide. Successivamente, un’Immacolato viene ucciso in un bordello dai ribelli noti come “Figli dell’Arpia”. Hizdahr zo Loraq, tornato da Yunkai con Daario Naharis, cerca di convincere la regina a riaprire le fosse da combattimento, in modo da ottenere l’approvazione e l’affetto del popolo. Daenerys si reca poi nelle catacombe per controllare lo stato dei suoi draghi, ma fugge quando questi iniziano a sputare fuoco.

A Runestone, Petyr Baelish affida il giovane Robin Arryn a Lord Yohn Royce e lascia le terre degli Arryn con Sansa. I due partono per una destinazione segreta e lungo la strada passano vicino a Brienne di Tarth e Podric Payne. Questi ultimi, non badando alla carrozza scortata dai soldati e non conoscendo la posizione di Sansa, sono ancora indecisi sul percorso da intraprendere.

Al Castello Nero, Sam dice a Gilly che a breve ci sarà l’elezione per il posto di Lord Comandante dei Guardiani della Notte; i candidati sono Ser Alliser Thorne e Denys Mallister. Jon Snow viene accompagnato da Melisandre al cospetto di Stannis Baratheon. Quest’ultimo chiede a Snow di convincere Mance Rayder ad accettare un accordo; se Mance si inchinerà al suo cospetto e i Bruti combatteranno con lui contro Roose Bolton, il re concederà loro delle terre a sud della Barriera. Jon non riesce a convincere Mance, il quale viene messo al rogo da Melisandre. Per porre fine alle sue sofferenze, Jon lo uccide con una freccia in pieno petto.

Il nuovo comandante

A Braavos, Ternesio Terys accompagna Arya Stark alla Casa del Bianco e del Nero. La ragazza mostra al portiere la moneta datale da Jaqen H’ghar, ma l’uomo non la lascia entrare. Dopo aver passato una notte di fronte alla Casa, Arya getta la moneta nel mare e si reca in città, dove uccide un piccione e incontra un gruppo di ladri. Questi ultimi fuggono quando appare il portiere, il quale accompagna la ragazza alla Casa del Bianco e del Nero. L’uomo cambia volto, rivelando le sembianze di Jaqen, e dice ad Arya che dovrà imparare ad essere “nessuno”.

Arya e Jaqen H’ghar

In una locanda sulla strada per la Valle di Arryn, Podrick nota la presenza di Ditocorto e Sansa Stark. Brienne si avvicina al tavolo e implora Sansa di seguirla, raccontandole di aver fatto un giuramento a sua madre Catelyn. Sansa rifiuta e Brienne lascia la locanda inseguita dagli uomini di Baelish, il quale voleva prenderla in custodia.

Ad Approdo del Re, Cersei riceve la collana di sua figlia Myrcella come segno di minaccia da parte dei Martell del Principato di Dorne. Per rassicurare la Regina Reggente, Jaime decide dunque di andare a sud per riportare a casa la loro figlia. L’uomo decide di farsi accompagnare da Ser Bronn, il quale accetta di seguire lo Sterminatore di Re in cambio di un matrimonio più conveniente.

Quest’ultima incontra alcuni cacciatori di nani inviati ad ammazzare suo fratello Tyrion. Cersei e Qyburn raggiungono la Torre del Primo Cavaliere, dove si tiene una seduta del Concilio Ristretto.

Cersei, dicendo di parlare in nome di re Tommen, distribuisce le cariche vacanti di Maestro del Conio, Maestro dei Sussurri e Maestro della Guerra rispettivamente al già Maestro delle Navi Mace Tyrell, a Qyburn e al nuovo Lord di Castel Granito Kevan Lannister, il quale lascia la stanza dicendo che resterà a Castel Granito fino a quando Tommen non richiederà il suo consiglio. Resta invece vacante il titolo di Primo Cavaliere del Re.

In viaggio per Volantis, Tyrion confessa a Varys di rimpiangere il fatto di non essere fuggito con Shae al momento giusto, ma ricorda all’eunuco quanto gli piacesse il potere acquisito ad Approdo del Re.

Al Castello Nero, la principessa Shireen insegna a Gilly l’alfabeto, ma la regina Selyse non è contenta del fatto che sua figlia frequenti una Bruta. Re Stannis rimprovera Jon per aver mostrato pietà durante il rogo di Mance Rayder. Nonostante questo propone di legittimare il giovane Snow, rendendolo Jon Stark, Lord di Grande Inverno. Jon rifiuta l’accordo e viene eletto novecentonovantottesimo Lord Comandante dei Guardiani della Notte, battendo Alliser Thorne e Denys Mallister.

A Meereen, Daario Naharis e Verme Grigio catturano un Figlio dell’Arpia, il quale viene imprigionato. Mossador implora Daenerys di giustiziarlo, ma Ser Barristan le suggerisce di concedergli un processo imparziale e di non ripetere le azioni atroci di suo padre, il Re Folle.

Daenerys ascolta il consiglio di Barristan, ma Mossador si reca alle celle e uccide il prigioniero. La Madre dei Draghi decide dunque di giustiziare Mossador, ma dopo l’esecuzione inizia una rivolta contro di lei e i nobili. Di notte, sulla cima della Grande Piramide, Daenerys scopre che Drogon è tornato, ma quando la donna cerca di avvicinarlo, il drago vola via.

Daenerys e Drogon
Daenerys e Drogon

A Braavos, Arya inizia a condurre la sua vita all’interno della Casa del Bianco e del Nero. L’uomo con il volto di Jaqen H’ghar concede la morte ad un uomo scoraggiato per poi dire ad Arya che, prima di iniziare l’addestramento per diventare un Uomo Senza Volto, dovrà continuare a servire, come dice la frase “Valar Dohaeris”, e iniziare a pensare meno a se stessa.

Arya viene aggredita dall’Orfana, un’altra ragazza che serve alla Casa. Jaqen interviene e dice alla serva che Arya non è ancora pronta per affrontare il Gioco delle Facce. Arya è determinata a fare tutto ciò che le verrà chiesto; Jaqen le dice che per cominciare dovrà disfarsi dei vestiti e degli effetti di Arya Stark. La ragazza getta dunque tutte le sue cose nel mare, ma decide di non disfarsi di Ago, la spada regalatale da suo fratello Jon. Nascosta l’arma tra alcune rocce, Arya torna alla Casa dove le viene richiesto di lavare il cadavere dell’uomo scoraggiato insieme all’Orfana.

Ad Approdo del Re, Tommen Baratheon e Margaery Tyrell si sposano e, successivamente, consumano il matrimonio. Margaery riesce a manipolare facilmente la mente di Tommen, il quale chiede a Cersei di ritornare a Castel Granito. La Regina Madre rifiuta e si reca nelle stanze di Margaery, dove ricorda alla nuora di non esitare a chiederle qualunque cosa dovesse servirle.

Cersei, ora privata dei suoi poteri di Regina Reggente, si trova a non poter intervenire direttamente sul controllo che Margaery ha sul re. Nel bordello di Ditocorto, l’Alto Septon viene attaccato da Lancel e da altri Passeri e viene obbligato a camminare nudo tra la folla. Durante una seduta del Concilio Ristretto, il capo del Credo chiede che il leader dei Passeri, l’Alto Passero, venga giustiziato.

Cersei si reca personalmente da quest’ultimo per ascoltarlo, dopodiché gli chiede di sostituire l’Alto Septon e di diventare il nuovo capo del Credo dei Sette. Tornata alla Fortezza Rossa, Cersei si reca nello studio di Qyburn per chiedergli di inviare un messaggio a Lord Baelish. Mentre Qyburn scrive, il corpo di Gregor Clegane si muove sul tavolo operatorio.

Al Moat Cailin, Petyr Baelish dice a Sansa Stark di aver arrangiato il suo matrimonio con Ramsay Bolton. La ragazza è disgustata, dato che fu Roose Bolton a pugnalare suo fratello Robb alle Torri Gemelle, ma cambia idea dopo un convincimento di Petyr. I due non sanno di essere segretamente seguiti da Brienne e Podrick. Quest’ultimo racconta a Brienne come sia arrivato al servizio di Tyrion Lannister; mentre la donna gli racconta quanto fosse devota a Renly Baratheon e di quanto voglia vendicarsi di Stannis per il suo assassinio.Al Castello Nero, re Stannis si reca dal neo-Lord Comandante Jon Snow, il quale, dopo aver rifiutato l’offerta di diventare Jon Stark, chiede a Stannis quanto tempo intenda rimanere alla Barriera, dato che i viveri iniziano a scarseggiare. Il re risponde dicendo che i suoi uomini partiranno per Grande Inverno passate due settimane.

Ser Davos consiglia a Jon di unire i Guardiani della Notte all’esercito di Stannis, in modo da togliere il Nord ai traditori Bolton. Nella sala comune, Jon nomina Ser Alliser Primo Ranger (tra lo stupore di tutti i presenti). Successivamente chiede a Janos Slynt di lasciare il Castello Nero per recarsi a Guardia Grigia. Slynt rifiuta gli ordini e insulta pesantemente Jon, che allora lo decapita.

A Grande Inverno, Reek rimane inorridito dalla quantità di corpi scuoiati nel cortile. A tavola, Roose ricorda a Ramsay che i loro uomini non sarebbero sufficienti per controllare il Nord. Lord Bolton dice a suo figlio che l’unico modo per allearsi sia tramite un’unione matrimoniale. Arrivati al castello, Petyr e Sansa vengono ricevuti da Roose, sua moglie Walda e Ramsay.

Nel mezzo di una Grande Inverno in rovina, le strade di Sansa e Theon si incrociano nuovamente, ma la ragazza sembra non riconoscere l’ex protetto di Lord Stark. Roose Bolton e Lord Baelish discutono sugli esiti dell’unione fra Sansa e Ramsay; Baelish rimane ingannato nel tentativo di convincere Bolton, e gli viene mostrata la lettera inviatagli da Cersei Lannister che Bolton ammette di aver già letto.

A Volantis, Tyrion Lannister viene catturato da Ser Jorah Mormont, il quale vuole consegnarlo “alla regina”.

I Figli dell’Arpia

Ad Approdo del Re, la regina madre Cersei convoca l’Alto Passero per nominarlo Alto Septon. Cersei autorizza la ricostituzione, dopo secoli dal suo scioglimento, del Credo Militante, un gruppo armato al servizio della fede dei Sette.

I Passeri armati passano dunque all’azione violenta in città, aggredendo e catturando coloro che ritengono “peccatori”. Dopo aver fatto irruzione nel bordello di Lord Baelish, i Passeri trovano al suo interno Ser Loras Tyrell, fratello della regina. Loras viene catturato e rinchiuso nelle celle del Tempio di Baelor, accusato di aver violato le leggi degli dei e degli uomini, per aver fornicato con vari uomini. Il fatto scatena la furia di Margaery Tyrell, che esige che suo marito, re Tommen, ordini di liberare suo fratello immediatamente. La donna accusa Cersei di aver dato l’ordine di cattura per vendicarsi. Tommen si reca allora dalla madre per chiederle di liberare Loras.

La regina afferma di non aver dato lei l’ordine di cattura e così Tommen si reca direttamente al Tempio di Baelor per parlare con l’Alto Passero. L’accesso gli viene però negato da alcuni Passeri e allora il re decide di non ricorrere alla violenza e di tornare alla Fortezza Rossa. Cersei, nel frattempo, invia Mace Tyrell a Braavos per contrattare con la Banca di Ferro sui debiti della Corona, scortato da Meryn Trant.

Nelle acque del Mare dell’Estate, Jorah Mormont naviga verso Meereen con Tyrion Lannister, il quale lo stuzzica con intelligenza riguardo al suo tradimento nei confronti di Daenerys Targaryen. Il Folletto fa notare inoltre quanto il rapimento sia stato del tutto inutile: anche lui e Varys, infatti, si stavano recando da Daenerys. Inoltre capisce che il motivo per cui Jorah lo ha rapito è la speranza di ottenere il perdono della regina.

A Dorne, Jaime Lannister e Bronn vengono sorpresi da quattro dorniani armati che intimano loro di deporre le armi. I due massacrano i soldati e si impadroniscono dei loro beni e dei loro cavalli. Proseguono così verso i Giardini dell’Acqua per liberare Myrcella dai Martell. Ellaria Sand, incontra le Serpi delle Sabbie Nymeria, Obara e Tyene, tutte e tre figlie bastarde di Oberyn. Ellaria convince facilmente sua figlia Tyene a unirsi a lei, ma anche Obara e Nym sono determinate a vendicare il padre.

A Grande Inverno, Sansa accende alcune candele nelle cripte e viene raggiunta da Petyr Baelish. Questi, dopo averle raccontato della guerra scatenata da Rhaeghar Targaryen per Lyanna Stark, le dice di essere stato convocato da Cersei ad Approdo del Re. Ditocorto promette a Sansa un futuro come Protettrice del Nord in seguito alla conquista di Grande Inverno da parte di Stannis, della cui vittoria sembra certo. L’uomo le fa notare inoltre che la sua posizione la aiuterà a vendicarsi dei Bolton.

Al Castello Nero, Stannis Baratheon cerca di nuovo di convincere Jon Snow ad aiutarlo nella conquista di Grande Inverno. Il Lord Comandante rifiuta a causa del giuramento ai Guardiani della Notte.

Il re torna nelle sue stanze, dove sua figlia Shireen gli chiede se lui la abbia mai amata e Stannis dimostra il suo affetto raccontandole che quando lei era piccola fece di tutto pur di salvarle la vita dal Morbo Grigio e di tenerla a Roccia del Drago. Anche Melisandre cerca, offrendo il proprio corpo, di convincere Jon Snow a seguire Stannis nella sua causa. Il nuovo Lord Comandante afferma di amare ancora Ygritte e rifiuta la sacerdotessa, che prima di dileguarsi proferisce la frase che solitamente la bruta diceva a Jon: “Tu non sai niente, Jon Snow”, la quale lo lascia attonito.

A Meereen, i Figli dell’Arpia compiono un massacro di Immacolati di guardia nella città. Daenerys, intanto, rifiuta l’ennesima richiesta di Hizdar zo Loraq di riaprire le fosse di combattimento. Rimasti soli, Daenerys e ser Barristan parlano di quanto Rhaegar Targaryen amasse la musica, prima che il cavaliere lasci la Grande Piramide per recarsi in città.

Mentre cammina in un vicolo, egli sente le grida della gente spaventata in seguito al massacro. Un gruppo di Immacolati, tra i quali vi è Verme Grigio, oppone resistenza ai Figli dell’Arpia, ma viene presto soppresso. Solo Verme Grigio rimane ancora in piedi, seppur ferito. In soccorso giunge ser Barristan, il quale aiuta Verme Grigio a finire tutti i Figli dell’Arpia, ma quest’azione gli costa la vita. Prima di svenire, Verme Grigio si avvicina al corpo del valoroso cavaliere.

La morte di ser Barristan Selmy
La morte di ser Barristan Selmy

A Meereen, Missandei veglia sul corpo incosciente di Verme Grigio, mentre Daenerys è nella sala del trono, al cospetto della salma di ser Barristan Selmy. Determinata a vendicarsi dei Figli dell’Arpia, la regina ordina che i capi delle famiglie nobili della città vengano arrestati. Lo stesso Hizdahr zo Loraq viene preso prigioniero e, insieme agli altri nobili, viene portato nelle catacombe, dove Daenerys mostra il suo potere dando in pasto uno dei nobili ai draghi. Nel frattempo, Verme Grigio si sveglia e Missandei lo informa della morte di Ser Barristan. Dopo aver discusso gli ultimi avvenimenti con Missandei, Daenerys si reca nelle celle per ammettere a Hizdahr di aver sbagliato a non ascoltarlo. La donna, infatti, farà riaprire le fosse da combattimento e, per portare la pace tra la popolazione di Meereen, sposerà uno dei capi delle famiglie nobili, probabilmente lo stesso Hizdahr.

Al Castello Nero, Jon Snow si reca da Maestro Aemon per chiedere consiglio riguardo alla questione dei Bruti. Determinato a trovare un accordo con il Popolo Libero, Jon teme che una gran parte degli uomini dei Guardiani della Notte possa non essere d’accordo con le sue decisioni. Aemon gli dice che la sua opinione non gli sarà di alcun aiuto e gli consiglia di crescere e uccidere il ragazzo che è in lui, in modo da diventare un uomo adulto che agisce secondo il proprio istinto.

Jon decide dunque di proporre a Tormund un accordo di pace: i Bruti rimasti oltre la Barriera dovranno radunarsi e scendere nel Dono (le terre dei Guardiani della Notte a sud della Barriera), dove essi potranno vivere in tranquillità e mettersi al sicuro dagli Estranei. Tormund esige che, se dovrà recarsi ad Aspra Dimora per riunire il Popolo Libero, Jon venga con lui altrimenti non gli crederanno. Jon accetta e informa Tormund di avere il sostegno e le navi di Stannis. Nella biblioteca Sam e Gilly vengono raggiunti da Stannis, che interroga Sam sulla relazione vetro di drago – estranei e lo informa della presenza del minerale a Roccia del Drago. Il re ordina poi a ser Davos Seaworth di radunare gli uomini e iniziare la marcia per Grande Inverno, assieme alla principessa Shireen, la regina Selyse e Melisandre.

A Grande Inverno, Ramsay deve rassicurare Myranda, la quale inizia ad essere gelosa di Sansa. La mattina seguente, Lady Stark viene raggiunta proprio da Myranda, la quale la porta ai canili. Arrivata all’ultima cella, la ragazza trova Reek e lo riconosce come Theon Greyjoy, il presunto assassino dei suoi fratelli minori.

A cena, Roose, Sansa e Walda sono testimoni di una dimostrazione di Ramsay, il quale ordina a Reek di scusarsi con Sansa per aver ucciso Bran e Rickon (ancora ritenuti morti da tutto il reame). Dopodiché, i signori di Forte Terrore comunicano a Ramsay e a Sansa di aspettare un figlio. Ramsay è piuttosto scosso, ma Roose gli assicura che il titolo di lord spetterà comunque a lui. Inoltre, Lord Bolton ricorda al figlio che, quando Stannis arriverà per conquistare Grande Inverno, dovranno rimanere uniti per sperare di vincere e mantenere il dominio sul Nord. Nel frattempo, Brienne e Podrick alloggiano a Città dell’Inverno e inviano un messaggio a Sansa Stark tramite un’anziana donna della servitù.

Tra le rovine dell’Antica Valyria, Tyrion Lannister e Jorah Mormont continuano il loro viaggio in barca e iniziano a interagire maggiormente tra loro. Nei pressi di un’arcata, Tyrion nota stupito la presenza nel cielo di Drogon, il quale li sorvola ignorandoli. Poco dopo, i due vengono attaccati dagli Uomini di Pietra, persone che hanno contratto il Morbo Grigio e che vengono allontanate per via del contagio e del loro comportamento simile ad un animale.

Tyrion osserva Drogon
Tyrion osserva Drogon

Mentre Jorah è impegnato a combattere, Tyrion è costretto a gettarsi in acqua per non essere toccato da uno di loro, ma viene trascinato comunque in profondità. Al tramonto, Tyrion si risveglia e ringrazia Jorah per averlo salvato. Il cavaliere chiede al Folletto se un Uomo di Pietra lo abbia toccato durante lo scontro e lui risponde di no. Dopodiché, Jorah ordina a Tyrion di riposarsi, mentre lui raccoglierà della legna. Allontanatosi, Jorah si scopre il braccio, sul quale iniziano a comparire i sintomi del Morbo Grigio.

Le Serpi delle Sabbie

A Braavos, Arya continua a lavare cadaveri e a chiedersi che fine facciano. L’Orfana le dice che scoprirà tutto a tempo debito e le dimostra di essere capace, a differenza sua, di mentire. La giovane Stark viene successivamente affrontata da Jaqen, il quale la sottopone al Gioco delle Facce. Arya fallisce, ma riesce a mentire e a somministrare l’acqua avvelenata ad una giovane malata che viene portata alla Casa del Bianco e del Nero da suo padre. Mentre lava il corpo della giovane, Arya viene invitata da Jaqen a seguirlo nella Sala delle Facce, un’immensa stanza contenente migliaia di volti. A quel punto, Jaqen dice alla ragazza che, sebbene non sia pronta per diventare “nessuno”, ella potrà diventare “qualcun altro”.

In marcia per Meereen, Tyrion informa Jorah di essere finito a Volantis a seguito della sua fuga da Approdo del Re e dell’assassinio del padre Tywin. Finiti a parlare di Jeor Mormont, Jorah viene a sapere da Tyrion che il padre è stato ucciso dai ribelli dei Guardiani della Notte. Successivamente, i due discutono le capacità di governo di Daenerys. Mentre Jorah loda la giovane Targaryen, Tyrion esprime dei dubbi sulla sua capacità di conquistare i Sette Regni. All’improvviso, i due vengono catturati da un gruppo di schiavisti di Volantis, che intendono uccidere Tyrion per vendere i suoi genitali e fare di Jorah uno schiavo addetto a remare nelle loro navi. Tyrion, però, con la sua parlantina e astuzia, convince il loro leader a venderli come combattenti nelle fosse di Meereen.

A Dorne, mentre Myrcella Baratheon e Trystane Martell si scambiano baci nei giardini, Doran Martell ricorda alla sua guardia Areo Hotah che la sicurezza dei due principi è di vitale importanza. Nel frattempo, Jaime Lannister e Bronn riescono ad entrare nei Giardini d’Acqua travestiti da soldati dorniani. Trovata Myrcella, Jaime cerca di persuaderla a fuggire con lui, ma la principessa è determinata a restare con Trystane del quale è sinceramente innamorata. All’improvviso, Jaime, Bronn e i due principi vengono sorpresi dalle Serpi delle Sabbie, intenzionate a rapire la giovane Baratheon. Ha luogo dunque un combattimento, durante il quale Bronn viene ferito al braccio da una daga di Tyene Sand. A quel punto intervengono Hotah e le sue guardie, che arrestano Jaime, Bronn, le Serpi ed Ellaria, la quale era rimasta nascosta in attesa.

Ad Approdo del Re, dopo essere stato fermato brevemente dal Credo Militante, Petyr Baelish raggiunge Cersei. L’uomo assicura alla Corona i cavalieri della Valle di Arryn e informa la Regina Madre dell’intenzione di Roose Bolton di far sposare Sansa Stark a suo figlio Ramsay.

Cersei promette di inviare un esercito contro i Bolton, ma Lord Baelish le consiglia di aspettare che Stannis e Roose si scontrino e di intervenire successivamente, inviando i cavalieri della Valle guidati dal nuovo Protettore del Nord Baelish a vendicarsi dei vincitori e di Sansa Stark. In città torna Lady Olenna Tyrell, che, indignata per l’arresto di Loras, si reca da Cersei e la accusa di aver collaborato con i Passeri per far arrestare suo nipote.

Cersei nega tutto e Olenna non può che lasciare la stanza. In seguito, al Tempio di Baelor si tiene un’inchiesta sacra per fare luce sulle accuse di fornicazione e sodomia che gravano su Loras. Quest’ultimo, interrogato dall’Alto Passero riguardo alla sua relazione con Renly Baratheon e altri ragazzi, nega di aver mai giaciuto con un uomo. L’Alto Septon chiama dunque a testimoniare la Regina Margaery, che, in difesa del fratello, nega di essere mai stata testimone degli atti descritti. Ultimo testimone dell’accusa è Olyvar, ex tenutario del bordello di Ditocorto e amante di Loras.

Il ragazzo confessa di aver intrattenuto una relazione intima con il Cavaliere di Fiori (usando come prova di conoscere una voglia di Loras vicino alle parti intime) e afferma che la Regina fosse a conoscenza di tutto. Alla luce di ciò, il Credo Militante arresta Ser Loras in attesa del processo a suo carico e, insieme a lui, viene trattenuta anche la Regina Margaery, accusata di aver giurato il falso al cospetto degli Dei.

A Grande Inverno, Sansa si prepara alle nozze con Ramsay aiutata da Myranda. Quest’ultima inizia a raccontarle le drammatiche sorti di tutte le amanti che in passato sono arrivate ad annoiare Ramsay, rendendo palese tutta la sua gelosia verso la Stark, che la caccia con fermezza. Successivamente, Sansa riceve la visita di Theon Greyjoy, che ha l’incarico di accompagnarla nel Parco degli Dei per il matrimonio. Lei però, ancora convinta che egli abbia ucciso i suoi fratelli Bran e Rickon, rifiuta anche solo di toccarlo. Una volta giunti nel Parco, Sansa Stark prende in sposo Ramsay Bolton in una cerimonia celebrata di fronte all’Albero Diga e quindi al cospetto degli Antichi Dei. Durante la prima notte di nozze, Ramsay costringe Sansa a concedersi a lui dinanzi agli occhi di Theon Greyjoy, nell’ennesima dimostrazione del potere che il ragazzo esercita sul servile Reek.

Sansa e Ramsay Bolton
Sansa e Ramsay Bolton

Al Castello Nero, Jon Snow lascia il comando al Primo Ranger Alliser Thorne e si mette in viaggio per Aspra Dimora con Tormund, Edd e alcuni Guardiani della Notte armati delle daghe di ossidiana trovate al Pugno dei Primi Uomini. Maestro Aemon è gravemente malato, e muore assistito da Sam: viene poi adagiato su una pira per essere cremato, dove Sam pronuncia un elogio funebre alla presenza di tutti. Successivamente, Gilly viene importunata nella Sala Comune da due confratelli, che percuotono Sam, ma l’arrivo di Spettro li mette in fuga. Samwell viene medicato da Gilly e i due finiscono per fare l’amore.

A Grande Inverno, Sansa Stark è rinchiusa nella sua stanza da settimane, raggiunta soltanto da suo marito Ramsay, che continua ad abusare di lei, e da Reek. La ragazza prega quest’ultimo di aiutarla, accendendo una candela nella Torre Spezzata. Reek accetta, ma si reca invece agli appartamenti di Ramsay. Quest’ultimo, venuto a sapere della volontà di Sansa di lasciare Grande Inverno, la fa portare al suo cospetto sulle mura del castello. I due litigano sulla validità delle pretese al trono di Ramsay, ritenuto indegno in quanto bastardo, e Sansa viene portata al cospetto della messaggera anziana di Brienne, scuoiata e torturata. Ramsay afferma di aver scoperto la verità da Reek.

Nel Dono, Ser Davos Seaworth fa rapporto a Re Stannis circa la perdita di quaranta cavalli, la diserzione di cinquecento mercenari, la scarsità di cibo ed il morale basso delle truppe, consigliando di rinunciare all’invasione. Stannis rifiuta categoricamente e, rimasto solo con Melisandre, chiede alla donna di rassicurarlo circa le visioni nelle fiamme e l’aiuto da parte del Signore della Luce. La Sacerdotessa Rossa avverte la necessità di sacrificare del sangue reale per assicurare la vittoria, alludendo alla figlia, ma Stannis la scaccia in malo modo.

A Dorne, Jaime Lannister riceve la visita di Myrcella, accompagnata dal Capitano delle Guardie Areo Hotah. Jaime cerca di convincere la ragazza a tornare ad Approdo del Re, ma lei rifiuta, dicendo di essere innamorata di Trystane Martell. Nel frattempo, Ser Bronn è rinchiuso in una cella adiacente a quella delle Serpi delle Sabbie: l’uomo è stato avvelenato con una sostanza a lentissimo tempo di azione, e Tyene Sand gli concede l’antidoto solo per un capriccio.

A Meereen, Daenerys Targaryen è a letto con Daario Naharis, il quale le chiede se sia prudente sposare il nobile Hizdahr zo Loraq. Daenerys è convinta che il matrimonio possa interrompere gli attacchi da parte dei Figli dell’Arpia, ma Daario non è convinto e consiglia alla regina di fare una carneficina di Padroni durante i Grandi Giochi. Nel frattempo, Jorah e Tyrion vengono venduti ad un uomo di nome Yezzan. Quest’ultimo organizza un combattimento in una fossa minore di Meereen, al quale partecipano anche Daenerys e Hizdahr. Venuto a conoscenza della presenza della regina, Jorah esce nella fossa per combattere e dimostrare il suo valore. Una volta toltosi l’elmo, però, la donna chiede che venga subito allontanato, e si presenta Tyrion chiedendole di ripensarci.

Ad Approdo del Re, Olenna Tyrell si reca al Tempio di Baelor per chiedere all’Alto Passero clemenza per i suoi nipoti. L’uomo rifiuta e Lady Olenna è costretta a rassegnarsi all’irremovibilità dell’uomo. Scese le scale del tempio, la Regina di Spine riceve un invito da parte di Ditocorto. Olenna è certa che l’uomo sia coinvolto nell’arresto di Loras e lo minaccia di rivelare le sue responsabilità nell’assassinio di Joffrey. Petyr rassicura la donna, promettendole lo stesso dono fatto a Cersei: il giovane Olyvar.

Nel frattempo, Cersei si reca al Tempio di Baelor per controllare lo stato di Margaery per conto di Re Tommen. La Regina Madre mostra finta compassione per la prigioniera, la quale le intima di andarsene tra insulti e imprecazioni. Raggiunto l’Alto Passero, Cersei chiede chiarimenti sullo svolgimento del processo. L’uomo le dice che la seduta verrà presidiata da Sette Septon, i quali, nel caso i prigionieri confessassero prima del processo, potrebbero concedere loro la misericordia della Madre. L’Alto Septon comunica inoltre a Cersei che un ragazzo è venuto a confessare di essere stato condotto a compiere atti impuri proprio dalla regina. Lancel Lannister entra nella stanza e Cersei cerca invano di fuggire, venendo reclusa in cella dal Credo Militante.

Aspra Dimora

A Meereen, Tyrion e Jorah sono al cospetto di Daenerys, che è sospettosa riguardo alla vera identità del Folletto. Tyrion prova a convincerla raccontandole di tutti i suoi omicidi e chiedendole di poter essere il suo consigliere.

La regina continua a mettere alla prova il nano, chiedendogli cosa avrebbe dovuto fare di ser Jorah. Tyrion le spiega che il cavaliere le è molto devoto e che la ha tradita solo per paura di dirle ciò che accadeva veramente. Afferma inoltre che Mormont è cambiato e che ha disobbedito al bando da Meereen solo per poterglielo dimostrare.

Daenerys decide allora di non giustiziare un uomo che le è devoto, ma caccia ugualmente Jorah dalla città. Il cavaliere torna allora da Yezzan, dove gli chiede di poter tornare a giocare nelle Fosse di Combattimento. Più tardi, Tyrion e Daenerys discutono delle azioni dei rispettivi padri. Il Folletto prova a convincerla a non attaccare Westeros ma di governare le terre conquistate a Essos. La donna spiega che niente riuscirà a fermarla e nomina Tyrion suo consigliere.

A Braavos, su ordine di Jaqen, Arya Stark è diventata Lanna, la venditrice ambulante di frutti di mare. Un giorno, Jaqen le consegna una fiala di veleno e incarica la ragazza di somministrarla all’uomo magro del molo di Ragman Harbor, un assicuratore disonesto. Mentre Lanna se ne va, l’Orfana fa presente a Jaqen che secondo lei la nuova allieva non è ancora pronta, ma l’uomo risponde che, pronta o no, nulla cambia per il Dio dai Mille Volti.

Ad Approdo del Re, Cersei è ancora prigioniera nelle celle sotto il Grande Tempio di Baelor. Qui la Regina Madre incontra Qyburn, il quale le spiega che il processo avverrà a breve e che l’Alto Passero ha accuse pesanti contro di lei: fornicazione, incesto, tradimento e l’assassinio di Re Robert. Le spiega poi che esiste un solo modo per uscire da quella situazione: confessare, ma la Regina si rifiuta di farlo. Chiede poi all’uomo di poter incontrare suo zio Kevan e suo figlio Tommen, ma l’uno non sembra intenzionato ad aiutarla e l’altro rifiuta di parlare con chiunque.

Prima di andarsene, Qyburn allude al fatto che il suo “lavoro” nel laboratorio sta continuando. Qualche tempo dopo, Cersei riceve di nuovo la visita di Septa Unella, che questa volta le porta dell’acqua e di nuovo la istiga a confessare. La Regina non si piega e rifiuta, al che la Septa se ne va, versando l’acqua sul pavimento. Una volta sola, Cersei si china e prova a bere ciò che ne rimane, sparso sul pavimento.

Al Castello Nero, Gilly sta medicando le ferite sul volto di Sam. I due ricevono la visita di Olly, l’attendente di Jon, con il quale Sam discute la missione intrapresa dal Lord Comandante. Olly è restio ad accettare l’idea di allearsi con i Bruti, ma Sam gli ricorda che si tratta dell’unica scelta possibile per rallentare l’avanzata degli Estranei.

A Grande Inverno, Sansa si scontra con Reek domandandogli disperata perché l’abbia tradita confidando a Ramsey il suo piano di fuga. Lui si difende affermando di averlo fatto per salvare la vita di entrambi, e in seguito le confessa la verità sui suoi fratelli Bran e Rickon, ritenuti morti ma in realtà ancora vivi. Lord Bolton asserraglia l’esercito del Nord dentro Grande Inverno, mentre Ramsay guiderà un attacco a Stannis con soli venti uomini.

Jon Snow, Tormund e alcuni Guardiani della Notte giungono ad Aspra Dimora, dove vengono malamente ricevuti dal Lord delle Ossa: Tormund lo pesta a morte in risposta alle sue provocazioni. Jon cerca di convincere i Bruti a seguirlo nella sua causa, per ottenere così qualche speranza di sopravvivere agli Estranei; promette inoltre loro un alloggio nel Dono e una sacca piena di vetro di drago.

Tormund garantisce per Jon e questo fa sì che alcuni si uniscano alla causa dei Guardiani della Notte e comincino ad imbarcarsi. Proprio in quel momento, a sorpresa, viene sferrato il primo grande attacco da parte di Estranei e non-morti, che si riversano sui Bruti, celati da una spettrale nebbia bianca. Jon Snow, nonostante la confusione, fa schierare i suoi confratelli e guida una disperata resistenza. Nella confusione generale Jon Snow e Loboda (del clan dei Thenn) cercano di recuperare il vetro di drago, seguiti da un estraneo.

Loboda viene ucciso, il vetro di drago è perso e Snow cerca di sfuggirgli, afferra poi Lungo Artiglio, forgiata con acciaio di Valyria, che resiste alla lama della spada dell’estraneo e permette a Jon di ucciderlo. Nel frattempo, il Re della Notte osserva il combattimento dalla cima di un monte e ordina al resto dell’orda di non-morti di attaccare. Jon dà l’ordine di ritirata via mare. Al sicuro sulle scialuppe, i confratelli e i Bruti assistono ad una dimostrazione di forza del Re della Notte, che fa risorgere tutti i caduti della battaglia sotto il suo comando.

La Danza dei Draghi

Sulla via per Grande Inverno, di notte, Melisandre assiste all’incendio da parte di Ramsay Bolton di molte tende dell’accampamento Baratheon. La mattina dopo, Davos spiega a Stannis che tutte le riserve di cibo sono state bruciate, così come le armi d’assedio, e molti cavalli sono morti.

Alla Barriera, Jon Snow e i suoi compagni fanno ritorno e, con sollievo del Lord Comandante, ser Alliser Thorne fa aprire i cancelli. Nel Castello Nero, i Guardiani della Notte non riserbano il miglior benvenuto per i nemici.

Re Stannis invia Davos al Castello Nero per ottenere alcuni cavalli e del cibo ma, prima di andare, il cavaliere fa visita alla principessa Shireen e le dona un cervo di legno, simbolo della casa Baratheon e le promette che quando tornerà le preparerà una cerbiatta.

A Dorne, Jaime Lannister viene condotto al cospetto di Doran Martell, il quale gli chiede come mai abbia provato a rapire la principessa invece di discuterne con lui, che desidera la pace. Jaime rivela che ad Approdo del Re era stato recapitato il ciondolo di Myrcella, posto tra le fauci di una vipera, di cui il principe Doran non era a conoscenza. Doran concede quindi a Jaime di tornare ad Approdo del Re con Myrcella e Trystane, assicurandosi che quest’ultimo partecipi al Concilio Ristretto, così da mantenere intatta l’alleanza tra la Corona e Dorne. Il principe Martell concede la libertà anche a Bronn, che riceve come unica punizione un pugno sulla faccia, come egli stesso fece a Trystane.

A Braavos, Lanna torna al Porto degli Stracci con la sua merce, dove assiste all’arrivo nella Città Libera di Mace Tyrell e decide di seguirlo, ignorando l’uomo magro. Alla Banca di Ferro, Mace viene accolto da Tycho Nestoris e, in seguito alla contrattazione, Arya nota ser Meryn Trant (che fa parte della scorta di Mace Tyrell), la guardia reale che cercò di catturarla dopo l’arresto del padre Eddard. Quella sera, Trant si dirige verso un bordello in cui viene spiato dalla ragazza, in attesa del momento giusto per ucciderlo, prima che ella venga cacciata. Alla Casa del Bianco e del Nero, Arya mente a Jaqen dicendogli che l’uomo magro non era affamato.

A Dorne Ellaria Sand giura fedeltà a Doran sotto gli occhi disgustati delle Serpi delle Sabbie ed in seguito incontra Jaime, e gli spiega di non trovare nulla di strano nella sua relazione con Cersei e di ritenerlo innocente dell’omicidio di Oberyn.

Shireen riceve la visita di suo padre Stannis, che le spiega che nella vita spesso dovrà accettare delle cose anche se non lo vorrà e, dopo averla abbracciata, le chiede di perdonarlo. In seguito, Shireen viene condotta a sua insaputa sul rogo dove la aspetta Melisandre. La ragazza si spaventa e chiede di poter vedere suo padre, ma viene ugualmente legata al palo. Una volta apparsi il padre e la madre, inizia a chiedere pietà e aiuto ai genitori, ma Selyse riscopre il suo senso materno troppo tardi, e, correndo verso la figlia, viene bloccata da alcune guardie, mentre sua figlia brucia viva.

A Meereen, si dà inizio ai Grandi Giochi nella Fossa di Daznak. Dopo il primo combattimento è il turno di combattere per Jorah e altri uomini. Nonostante tutto, Mormont prevale e, dopo essersi voltato verso Daenerys, nota alle sue spalle un Figlio dell’Arpia e lo uccide con una lancia. Dalle gradinate si alzano moltissimi altri Figli che iniziano a massacrare uomini. Per la regina, Missandei, Tyrion, Daario e Jorah inizia una fuga precipitosa, mentre Hizdahr zo Loraq viene accoltellato al cuore. Il gruppo incontra diverse difficoltà fino ad arrivare, con un ristretto gruppo di Immacolati, ad essere circondati da un centinaio di Figli dell’Arpia. All’improvviso si sente un ruggito ed arriva Drogon, che inizia a bruciare i nemici, ma viene ferito. Daenerys, per salvarlo, gli salta in groppa e parte in volo con lui, lasciando attoniti i suoi compagni.

Madre misericordiosa

Nell’accampamento di Stannis Baratheon, la tormenta di neve sembra essersi placata ed il ghiaccio ha iniziato a sciogliersi così Stannis può preparare l’attacco a Grande Inverno. Arrivano però brutte notizie: metà del suo esercito ha approfittato per disertare, la moglie Selyse si è impiccata e Melisandre è fuggita. Ciononostante, il re ordina di prepararsi alla partenza. Stannis giunge così alle porte di Grande Inverno, ma gli uomini di Lord Bolton, in schiacciante superiorità numerica, escono dalle mura a cavallo e vanno incontro all’esercito di Stannis, che capisce di essere perduto; infatti viene subito accerchiato ed annientato. Stannis riesce a sopravvivere e a rifugiarsi nei boschi, dove uccide due inseguitori per poi accasciarsi a terra notevolmente ferito. Sopraggiunge Brienne di Tarth, che, fedele al suo ruolo di guardia d’onore di Renly Baratheon, lo condanna arbitrariamente a morte per l’uccisione di questi.

A Grande Inverno, Sansa cerca di approfittare della confusione per fuggire passando inosservata, ma viene bloccata sui bastioni delle mura da Reek e dalla ragazza di Ramsay, Myranda, che minaccia di ucciderla con un arco. Sansa la sfida, e mentre la ragazza sta per scoccare la freccia, Reek la spinge giù dalle mura facendola sfracellare al suolo. In quel momento, i soldati di Lord Bolton stanno rientrando a Grande Inverno e Reek decide di fuggire con Sansa saltando dalle mura.

A Braavos, Arya si infiltra nel bordello dove si trova Meryn Trant, prendendo una delle facce dalla Casa del Bianco e Nero. Poi pugnala Trant molte volte, rivelandogli la sua vera identità prima di tagliargli la gola. Tornata alla Casa del Bianco e Nero, deve confrontarsi con Jaqen e l’Orfana. Jaqen rimprovera Arya per aver preso una vita che non spettava a lei prendere, dicendole che un’altra vita deve essere presa per placare il Dio dai Mille Volti. Jaqen quindi beve da una fiala e si accascia, lasciando Arya sotto shock. Poi, l’Orfana cambia il suo volto in quello di Jaqen sottolineando alla ragazza che “Jaqen” non è mai esistito e che ha parlato con “Nessuno” per tutto il tempo; l’Orfana la avverte che indossare un volto nuovo se non si è “Nessuno” è come veleno, ed infatti, poco dopo, Arya diventa cieca.

Al porto dei Giardini dell’Acqua di Dorne, Jaime, Bronn, Myrcella ed il principe Trystane Martell si accomiatano dal principe Doran Martell, le Serpi delle Sabbie ed Ellaria Sand. Quest’ultima saluta con estrema dolcezza Myrcella baciandola sulla bocca. Una volta salpati, Jaime vuole confessare a Myrcella di essere suo padre, oltre che suo zio. La giovane principessa lo precede dicendogli che già lo aveva intuito e i due si abbracciano, ma subito inizia a colare del sangue dal naso e dalla bocca della ragazza: è stata avvelenata da Ellaria Sand per mezzo del veleno che si era spalmata sulle labbra. La madre delle Serpi beve l’antidoto mentre Jaime cerca inutilmente di aiutare la figlia morente.

A Meereen, Tyrion, Daario Naharis e Jorah Mormont discutono sul da farsi riguardo alla scomparsa di Daenerys e Drogon: viene deciso che Daario e Jorah partiranno alla ricerca della regina, mentre Tyrion, Verme Grigio e Missandei si occuperanno della reggenza di Meereen.

Da qualche parte nel mare dothraki, lontano da qualunque insediamento civile, Daenerys tenta invano di convincere Drogon, provato dalle ferite, a riprendere il volo, finché non decide di perlustrare i dintorni. Dopo qualche passo, viene avvistata da un’avanguardia di cavalieri Dothraki, subito raggiunta e circondata dal suo Khalasar al completo.

Ad Approdo del Re, Cersei si decide a fare l’unica cosa che le avrebbe consentito di andarsene dai sotterranei del Tempio di Baelor: confessare almeno i peccati che non può negare ed esprimere il suo pentimento. L’Alto Passero accetta le sue parole, ma le comunica che dovrà affrontare una penitenza: senza vestiti e senza capelli, dovrà affrontare la Marcia della Vergogna, dal Tempio alla Fortezza Rossa, in balia del ludibrio generale. La marcia si rivela dolorosa per la regina, che durante la marcia si ferisce ai piedi, viene umiliata, offesa e riceve sputi. Giunta alla Fortezza Rossa, la regina viene accolta da suo zio Kevan, dal Gran Maestro Pycelle e da Qyburn, che le presenta il nuovo membro della Guardia Reale, il rinato Gregor Clegane.

Cersei affronta il cammino della penitenza
Cersei affronta il cammino della penitenza
Al Castello Nero, Sam chiede a Jon di potersi recare a Vecchia Città con Gilly e il bambino, dove sarebbe potuto diventare maestro. Il Lord Comandante esita, perché non vuole perdere uno dei suoi ultimi amici e sostenitori, ma alla fine accetta. Intanto, giunto alla Barriera, ser Davos Seaworth prova inutilmente a convincere Jon a dargli alcuni cavalli; i due vengono poi raggiunti da Melisandre, la quale non risponde alle domande dei due uomini.

La sera stessa il giovane Olly dice a Jon che un bruto ha riferito di sapere dove si trovi Benjen, lo zio di Jon da tempo disperso. La notizia si rivelerà falsa, architettata dai compagni di Jon per attirarlo nel cortile del castello. Qui Alliser e molti altri Confratelli gli si avvicinano e lo accoltellano all’addome ripetutamente, esclamando: “Per la Confraternita”. Ferito ma non ucciso, il Lord Comandante cade in ginocchio ed in quel momento gli si avvicina Olly, che gli dà il colpo di grazia, pugnalandolo al cuore. Jon Snow cade a terra in una pozza di sangue.

La morte di Jon Snow
La morte di Jon Snow

Vi ricordiamo che la première dell’ottava stagione de Il Trono di Spade andrà in onda il 14 aprile su HBO. In Italia la prima puntata verrà trasmessa su Sky Atlantic in contemporanea con gli USA nella notte fra il 14 e il 15 aprile.

Nell’ultima e attesissima stagione di Game of Thrones (qui la nostra scheda) tra i tanti personaggi torneranno sicuramente Daenerys (Emilia Clarke), Jon Snow (Kit Harington), Tyrion (Peter Dinklage), Cersei (Lena Headey), Jaimie Lannister (Nikolaj Coster-Waldau), Sansa (Sophie Turner), Arya (Maisie Williams) e Bran (Isaac Hempstead-Wright).

Qualche giorno fa, HBO ha annunciato l’arrivo di un documentario sull’ottava stagione di Game of Thrones, leggi qui tutti i dettagli.

Cosa ne pensate? Chi siederà sul Trono di Spade secondo voi? Fatecelo sapere nei commenti.

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