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Game of Thrones: la settima stagione in breve

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Prepariamoci all’arrivo dell’ottava ed ultima stagione di Game of Thrones (Il Trono di Spade), ripercorrendo gli eventi delle stagioni precedenti. Oggi è il turno della settima stagione.

A differenza delle precedenti stagioni, la settima è composta solamente da sette episodi. Le riprese sono incominciate a Belfast il 31 Agosto 2016 e sono terminate a Febbraio 2017.

La settima stagione è andata in onda sul canale statunitense HBO dal 16 Luglio al 27 Agosto 2017. In Italia, invece è andata in onda su Sky Atlantic dal 24 luglio al 4 settembre.

Game of Thrones (Il Trono di Spade): la settima stagione in breve

Game of Thrones – stagione 7: il riassunto

Alle Torri Gemelle, Arya Stark – con il volto del deceduto capofamiglia – avvelena e uccide tutta la famiglia Frey con un brindisi. A rimanere in vita è solo Kitty Frey, ultima moglie di Walder.

Nelle Terre dei Fiumi, Arya si imbatte in un gruppo di soldati dei Lannister che stanno cantando e mangiando. Inizialmente titubante, presto la ragazza scopre gli uomini più umani di quanto credesse e accetta di unirsi a loro per il pasto.

Nel frattempo, Sandor Clegane – ancora in compagnia di Beric Dondarrion e Thoros di Myr – raggiunge una casa abbandonata dove la Fratellanza Senza Vessilli intende trascorrere al caldo la notte. L’abitazione apparteneva a un uomo e la sua bambina, morti di fame dopo che il Mastino li aveva derubati in compagnia di Arya molto tempo prima.

Prima di seppellire i resti dei due, Thoros convince il Mastino a guardare attraverso il fuoco e con stupore vede l’armata degli Estranei avanzare. Si rende conto che l’esercito del Re della Notte sta marciando verso Forte Orientale, vicino ad una montagna non protetta dalla Barriera.

Oltre la Barriera, un’armata di Estranei e non-morti avanza verso sud. Tra le truppe vi sono anche tre giganti non-morti. Meera Reed e Bran Stark, invece, arrivano stremati al tunnel di Castello Nero e trovano Edd ad accoglierli.

A Grande Inverno, Jon Snow, affiancato da Sansa Stark, sprona tutti gli uomini e donne del Nord a mobilitarsi per contrastare quella che, agli occhi del nuovo re del Nord, appare la minaccia più grave. L’avanzata degli Estranei verso la Barriera.

Il Re del Nord chiede a Tormund e ai suoi Bruti di presidiare il Forte Orientale a supporto dei Guardiani della Notte e loro accettano. Jon restituisce alle casate traditrici Umber e Karstark le loro roccaforti natie, in netto contrasto con Sansa. Petyr Baelish nota i dissidi tra Jon e Sansa e inizia a sobillare quest’ultima.

Ad Approdo del Re, la regina Cersei Lannister, e suo fratello Jaime realizzano di essere gli ultimi Lannister rimasti. I due pianificano nuove alleanze, in quanto circondati da nemici da ogni parte. Convocata da Cersei, giunge nella capitale la flotta di mille navi di Euron Greyjoy.

Il re delle Isole di Ferro offre alla corona il pieno comando della sua flotta in cambio della mano della regina, ma Cersei rifiuta. Euron promette di ritornare ad Approdo del Re con un dono che la convinca ad accettare la sua proposta.

A Vecchia Città, Samwell Tarly passa le giornate alla Cittadella svuotando latrine, servendo cibo e assistendo l’anziano Arcimaestro Ebrose. Una notte sottrae a un maestro le chiavi della sezione della biblioteca riservata ai soli maestri e ruba dei volumi. Successivamente, scopre che sotto Roccia del Drago si nascondono ingenti giacimenti di vetro di drago. Materiale utile a combattere gli Estranei, e informa subito Jon con un corvo messaggero. Alla Cittadella è presente anche Ser Jorah Mormont, in cerca di una cura per il morbo grigio.

A Roccia del Drago, Daenerys Targaryen torna alla fortezza ancestrale della sua famiglia per la prima volta dalla sua nascita. Rimuove i vessilli di Stannis Baratheon e prende possesso dell’isola. La Madre dei Draghi è pronta a sferrare la sua offensiva al Continente Occidentale.

Daenerys a Roccia del Drago
Daenerys a Roccia del Drago

Nata dalla tempesta

A Roccia del Drago, Daenerys costringe Varys a giurare di non tradirla (il Ragno Tessitore aveva assoldato dei sicari contro di lei in precedenza).

In seguito, la Madre dei Draghi riceve la visita di Melisandre; la donna rossa è convinta che Daenerys abbia un ruolo nella profezia della Lunga Notte e le consiglia di convocare colui che secondo lei è il prescelto del Signore della luce, Jon Snow, e di stringere un’alleanza assieme a lui.

Tyrion garantisce per Jon e Daenerys fa mandare un corvo a Grande Inverno. Il Re del Nord dovrà raggiungerla ed inginocchiarsi davanti a lei. Più tardi, la Regina dei Draghi discute dei suoi piani militari assieme a Yara e Theon Greyjoy, Ellaria Sand e Olenna Tyrell.

La regina vieta fermamente l’uso dei draghi e gli alleati sono scettici. Si stabilisce di stringere d’assedio Approdo del Re da parte degli eserciti Martell e Tyrell, mentre gli Immacolati assalteranno Castel Granito, roccaforte Lannister nell’occidente. Quella stessa notte, Verme Grigio rivela i suoi sentimenti a Missandei e i due hanno un rapporto sessuale.

Ad Approdo del Re, Cersei convoca i lord che ancora le sono fedeli. Lord Randyll Tarly, alfiere dei Tyrell, è indeciso se schierarsi con Cersei regina di Westeros o con i Tyrell ai quali giurò lealtà, ma viene convinto da Jaime a seguire la causa dei Lannister in cambio del titolo di Protettore del Sud a guerra terminata.

In segreto, nei sotterranei della Fortezza Rossa, Qyburn mostra a Cersei un’arma studiata appositamente contro i draghi di Daenerys: un enorme scorpione, i cui dardi possono trapassare facilmente il teschio di Balerion, un grande drago antico conservato in città.

Nelle Terre dei Fiumi, Arya Stark continua il suo viaggio verso sud. Giunta alla Locanda al Crocevia, incontra il suo vecchio amico Frittella.

Il ragazzo la informa che Jon Snow è ora Re del Nord, convincendo la ragazza a cambiare destinazione. Di nuovo sulla strada, Arya viene circondata da un branco di lupi guidati da Nymeria, la sua meta-lupa abbandonata anni prima. Nymeria decide di non seguire la padrona e di rimanere col suo branco; Arya capisce che non è nella natura di Nymeria essere un lupo addomesticato. Così come lei stessa diceva al padre di non voler diventare una lady come le altre nobildonne.

Arya e Nymeria
Arya e Nymeria
A Grande Inverno, Jon Snow discute con la sorella Sansa e con Davos Seaworth dei messaggi di Daenerys e di Samwell. Jon decide di raggiungere Roccia del Drago, e affidando il Nord a Sansa in sua vece. Nelle cripte di Grande Inverno, Petyr Baelish ha un diverbio con Jon.

A Vecchia Città, l’arcimaestro Ebrose visita Jorah Mormont diagnosticandogli solo 6 mesi di lucidità mentale. In segreto Sam si informa riguardo al morbo grigio e scopre un metodo curativo: il ragazzo decide di tentare comunque. Sam comincia così a rimuovere le placche superficiali del morbo grigio.

Nel Mare Stretto, la flotta Martell e Greyjoy viene improvvisamente attaccata dalla flotta di Euron, che assalta personalmente la nave ammiraglia. Obara e Nymeria sono uccise e Yara, Ellaria e Tyene catturate. Theon, provocato dallo zio che lo esorta a salvare la sorella, fugge e si getta in mare.

Jon Snow e Daenerys Targaryen
Jon Snow e Daenerys Targaryen

A Roccia del Drago, Jon e Ser Davos vengono accolti da Missandei e Tyrion, ma la loro barca e le loro armi vengono requisite; Tyrion e Jon si salutano comunque cordialmente e si dirigono alla sala del trono.

Qui Daenerys chiede a Jon sottomissione e fedeltà come suo Protettore del Nord ma questi rifiuta; chiedendole appoggio solo nella guerra contro gli Estranei e dichiarandosi neutrale nella guerra in corso. Entrambi rimangono fermi sulle loro posizioni: Jon viene congedato con il divieto di lasciare l’isola. Varys informa la regina della distruzione della flotta Greyjoy-Martell. Successivamente Tyrion intercede per Jon e gli fa ottenere il permesso di estrarre vetro di drago dal sottosuolo.

La Madre dei Draghi, pur lodando la risolutezza e l’onestà di Jon, rimane scettica sull’esistenza degli Estranei. Lontana dai due regnanti, Melisandre rivela a Varys di aver compiuto il proprio “dovere” e di essere in procinto di partire per Volantis ad Essos. Varys le suggerisce di restare lontana, ma Melisandre afferma che la sua morte a Westeros è scritta nel destino, profetizzando lo stesso fato per lui.

Nel Mare Stretto, Theon viene ripescato da una delle navi e viene di nuovo bollato come codardo dagli uomini leali a sua sorella.

Ad Approdo del Re, Yara, Ellaria e Tyene sfilano in catene al seguito di Euron, accolto trionfalmente per le strade della città. Alla Fortezza Rossa, Cersei accetta le prigioniere come dono di nozze e la proposta di matrimonio di Euron, ma rimanda le celebrazioni a guerra finita. Yara viene portata via da Euron. Successivamente, Cersei e Jaime hanno un rapporto sessuale, al termine del quale la regina riceve Tycho Nestoris, banchiere della Banca di Ferro di Braavos. I due hanno un incontro privato in cui Cersei promette di restituire i debiti decennali della Corona verso la banca braavosiana in sole due settimane.

A Grande Inverno, Sansa si dimostra una leader capace e risoluta, ordina che la città venga preparata per l’inverno. In privato, Ditocorto le consiglia di immaginare ogni possibile eventualità di battaglia nella sua mente così da essere pronta contro qualsiasi ostacolo. D’un tratto, Bran e Meera giungono in città: Sansa abbraccia il fratello creduto morto; ma questi, in modo molto freddo e distaccato, afferma di dover parlare con Jon. Dopo essersi rivelato come il Corvo a Tre Occhi, le rivela di aver visto cosa le ha fatto Ramsay il giorno delle nozze. Sansa si congeda piuttosto scossa.

A Vecchia Città, l’Arcimaestro Ebrose ispeziona Jorah Mormont, ormai completamente guarito dal morbo grigio, intuendo subito le responsabilità di Sam. Ebrose si compiace con Sam per l’impresa da record.

A Castel Granito, avviene l’assedio navale dell’inespugnabile fortezza: grazie ad un passaggio segreto costruito da Tyrion ai tempi in cui era responsabile delle fognature cittadine, Verme Grigio e un piccolo manipolo di Immacolati colgono di sorpresa la città e aprono le porte all’intera armata. La flotta di Euron Greyjoy, però, irrompe nella baia e distrugge la flotta di Daenerys, lasciando gli Immacolati completamente alla mercé dei pirati di Euron e senza viveri nel castello.

Ad Alto Giardino, la maggior parte dell’esercito Lannister, comandato da Jaime, Randyll Tarly e Bronn, attacca e conquista con facilità la cittadella in cui si trova Olenna Tyrell.

Jaime concede a Olenna una morte senza sofferenze con un veleno: la donna subito dopo aver bevuto il mortale liquido, ammette di essere la responsabile della morte di Joffrey e chiede a uno sconvolto Jaime di riferirlo a Cersei.

Cersei, Regina dei Sette Regni
Cersei, Regina dei Sette Regni

Ad Alto Giardino, Bronn continua a pressare Jaime per avere il castello e la moglie altolocata che gli sono stati promessi molto tempo prima. Randyll Tarly e suo figlio Dickon nel frattempo lo aiutano a organizzare il trasporto dell’oro e del cibo ottenuti dal saccheggio delle terre dell’Altopiano.

Ad Approdo del Re, Cersei continua a trattare con Tycho Nestoris per ottenere nuovo denaro per assoldare nuove truppe di terra e mare. Il banchiere accetta l’oro saccheggiato alla casa Tyrell come saldo totale del debito e accetta di attendere la consegna.

A Grande Inverno, Petyr Baelish dona a Bran la stessa daga di acciaio di Valyria che apparteneva a lui e che venne usata per tentare di ucciderlo.

Ditocorto cerca di instaurare un dialogo con il giovane che gli risponde “il caos è una scala”, frase che lo stesso Petyr aveva detto a Varys ad Approdo del Re anni prima. Meera saluta Bran per tornare dalla sua famiglia e si rende conto di quanto sia cambiato il giovane Stark dopo l’attacco alla grotta da parte degli Estranei: egli è infatti molto più distaccato e freddo con chiunque. Bran stesso afferma di non essere più quello di prima dopo tutto il sapere che il Corvo con Tre Occhi gli ha conferito.

Tempo dopo, Arya torna finalmente a casa e riabbraccia prima Sansa e poi Bran, il quale le dà prova dei suoi poteri affermando di averla vista andare ad Approdo del Re per uccidere Cersei, prima che cambiasse idea e tornasse a casa. Il fratello dona ad Arya la daga di Ditocorto, dicendo che serve più a lei. Arya chiede poi a Brienne di aiutarla con l’allenamento con la spada e dimostra di poterle tenere facilmente testa in un duello, lasciando spiazzata la stessa Brienne, Petyr e Sansa.

A Roccia del Drago, Jon mostra a Daenerys l’immensa quantità di Vetro di Drago da estrarre e una zona di esso dove sono incisi dei pittogrammi antichissimi, fatti dai Figli della Foresta, in cui vengono ritratti questi ultimi lottare, insieme ai Primi Uomini, contro il loro comune nemico: gli Estranei.

Jon rinnova a Daenerys la richiesta di alleanza e quest’ultima ribadisce che starà dalla sua parte, ma a patto che lui rinunci al suo titolo riconoscendola unica vera regina. La Madre dei Draghi viene informata della morte di Olenna Tyrell e del suo esercito e, furibonda, decide di attaccare la Fortezza Rossa con i suoi tre draghi, Tyrion e Jon si oppongono convincendola a desistere. Theon e i suoi uomini giungono sulla riva di Roccia del Drago dove ad accoglierli c’è Jon. Theon è intenzionato a chiedere a Daenerys di salvare Yara, ma viene informato che la Madre dei Draghi è “assente”.

Sulla Strada per Approdo del Re, Randyll Tarly informa Jaime che l’oro è stato portato entro le mura della città e che adesso la priorità va ai carri che trasportano cibo. Improvvisamente, però, la carovana viene attaccata dall’immensa orda dei Dothraki a cavallo. Jaime ordina di serrare i ranghi e di prepararsi per la battaglia ma, appena eseguito l’ordine, dal cielo discende Daenerys a cavallo di Drogon, che fa scempio dei difensori aprendo la strada ai Dothraki.

Bronn usa lo scorpione di Qyburn, ma il colpo ferisce solo lievemente Drogon. Jaime carica verso Daenerys, scesa a terra per curare Drogon, ma spintonato da Bronn sprofonda nel fiume antistante insieme a lui, riuscendo appena in tempo a salvarsi da morte certa.
Daenerys e Drogon

Sulle sponde delle Rapide Nere, Bronn e Jaime sono salvi e sfuggiti a Daenerys. Nel frattempo, la Madre dei Draghi richiede sottomissione ai nemici catturati, solo i lord Randyll e Dickon Tarly non accettano e vengono arsi da Drogon, nonostante l’intercessione di Tyrion. Tutti i superstiti si inginocchiano dinanzi a lei.

Ad Approdo del Re, Jaime torna da Cersei e la ammonisce sulla superiorità dei Dothraki e dei draghi, per poi riferirle della responsabilità di Olenna nella morte di Joffrey. Cersei intuisce le sue intenzioni di voler negoziare subito con Daenerys e si oppone fermamente.

A Grande Inverno, Bran sorveglia l’esercito degli Estranei controllando un gruppo di corvi, ma il Re della Notte lo scopre e disperde lo stormo. Bran ordina a Maestro Wolkan di avvertire tutta Westeros dell’avanzata dell’esercito dei morti al Forte Orientale.

A Vecchia Città, il messaggio di Bran viene ignorato dai Maestri, ma non da Sam, che suggerisce di inviare ulteriori lettere ai lord di Westeros allo scopo di inviare soldati alla Barriera; l’Arcimaestro Ebrose sospetta che il messaggio sia una tattica di Daenerys per allontanare uomini dal Sud. Nelle stanze di Sam, Gilly legge casualmente dell’annullamento del matrimonio di un certo “Ragger” e di sue successive nozze segrete nello stesso giorno a Dorne (un probabile riferimento a Rhaegar Targaryen, fratello di Daenerys e rapitore di Lyanna Stark), mentre Sam, irritato dello scetticismo dei Maestri della Cittadella, rinuncia agli studi, ruba alcuni libri dalla zona proibita della biblioteca e parte verso Grande Inverno.

A Roccia del Drago, Daenerys torna con Drogon davanti a Jon e il ragazzo accarezza timoroso il muso del drago, che si dimostra molto docile. Jorah Mormont giunge sull’isola e torna al servizio della donna, e Jon è lieto di conoscere il figlio del Lord Comandante che ammirava.

Jon riesce a convincere la regina dell’esistenza degli Estranei e afferma l’impossibilità di combatterli nel mezzo del conflitto in corso.

Tyrion propone di presentare un soldato non-morto come prova a Cersei per chiedere una tregua: Tyrion si impegnerà personalmente per intercedere presso Jaime, mentre Jon e Jorah si offrono per la cattura del non-morto.

Ad Approdo del Re, grazie all’intercessione di Bronn, Tyrion incontra Jaime nelle segrete della Fortezza Rossa. Davos trova Gendry al lavoro come fabbro e il ragazzo accetta subito la proposta di seguire il Cavaliere delle Cipolle nelle sue avventure. Sulla via del ritorno Tyrion viene riconosciuto da due Cappe Dorate, ma Gendry li uccide con la sua arma personale, un martello simile a quello del padre Robert Baratheon. Jaime cerca di parlare con Cersei, ma la regina avverte di essere già a conoscenza dell’incontro con Tyrion e di averlo segretamente permesso, rivelando poi di essere incinta.

A Roccia del Drago, Davos e Gendry incontrano Jon ed entrambi ricordano il legame che univa i loro padri. Inoltre, Gendry si offre volontario per combattere al suo fianco. Jon, Gendry, Davos, Jorah e i soldati del Nord si congedano da Daenerys e si imbarcano per il Forte Orientale.

A Grande Inverno, Lord Glover e Lord Royce disapprovano la missione di Jon a Roccia del Drago, ma la lady ricorda loro che Jon è il Re del Nord e che dovranno tutti fidarsi del suo giudizio. Arya e Sansa hanno una discussione, nella quale Sansa viene accusata di bramosie di potere. Arya pedina Ditocorto e trova nella sua stanza la lettera che Sansa (costretta da Cersei) scrisse al fratello Robb sul “tradimento” del padre Eddard, ma Ditocorto se ne accorge in segreto e sembra apparentemente compiacente.

Al Forte Orientale, Jon incontra Tormund e gli spiega le sue intenzioni. Il leader dei Bruti rivela di aver catturato Thoros di Myr, Beric Dondarrion ed il Mastino, intenzionati a loro volta ad andare oltre la Barriera. Malgrado le tensioni tra Jorah e Tormund e tra Gendry e la Fratellanza, il gruppo parte per la spedizione a nord della Barriera, con l’eccezione di Davos che rimarrà al forte.

Oltre la Barriera

A Grande Inverno, Arya affronta la sorella riguardo alla lettera scritta a Robb minacciando velatamente di renderla pubblica. Più tardi, Sansa chiede a Petyr Baelish dove possa aver trovato il messaggio, ma questi finge di non saperne nulla. Sansa riceve l’invito di Cersei ad andare ad Approdo del Re per l’incontro tra le regine e invia Brienne in sua vece; la guerriera, preoccupata dalle lamentele dei lord del nord per l’assenza del Re, preferirebbe rimanere a Grande Inverno per proteggerla, ma viene respinta e congedata in malo modo. Sansa entra poi nella camera della sorella per cercare la lettera, trovando le sue facce da assassina senza volto.

Arya chiude la porta e le mostra le sue capacità, ammettendo che potrebbe simulare di essere Sansa stessa uccidendola, ma si limita a consegnarle la daga di Ditocorto.

A Roccia del Drago, Daenerys si dimostra molto preoccupata per Jon, cosa che Tyrion non manca di farle notare. I due poi discutono su come conquistare il trono, come convincere Cersei a unire le forze e come costruire il mondo migliore che Daenerys desidera. Tyrion le fa notare la mancanza di un erede, ma lei risponde che i draghi sono i soli figli che potrà mai avere e che si parlerà della successione solo quando sarà unica regina.

Oltre la Barriera, Jon offre Lungo Artiglio a Jorah, ma egli non se ne ritiene degno e rifiuta, rispettando la scelta di suo padre. Il gruppo si scontra con un orso polare non-morto che ferisce gravemente Thoros di Myr. Giunti al monte visto dal Mastino nelle fiamme, Jon guida un’imboscata contro un Estraneo e una piccola avanguardia di non-morti che lo seguono.

Ucciso l’Estraneo, tutti i non-morti periscono eccetto uno, che viene inibito, ritenendo che ogni non-morto è legato all’Estraneo che lo ha generato. Il sopravvissuto allarma il Re della Notte e Jon ordina la ritirata, imponendo a Gendry di tornare al Forte Orientale per inviare un corvo a Daenerys e chiedere soccorso.

Il gruppo rimane circondato dall’esercito non-morto su un isolotto in mezzo ad un lago ghiacciato inattraversabile; qui Thoros perde la vita e Beric brucia il suo cadavere. Il messaggio di Gendry giunge a Roccia del Drago, ove Daenerys parte subito dall’isola con i suoi tre draghi nonostante il parere contrario di Tyrion. Oltre la Barriera inizia a calare la sera e la bassa temperatura indurisce il ghiaccio rendendolo transitabile, permettendo ai non-morti di attaccare e soverchiare i vivi, ma l’arrivo di Daenerys ribalta la situazione.

Jon rimane a terra per dare agli altri abbastanza tempo per salire su Drogon con il non-morto catturato, ma il Re della Notte con un giavellotto di cristallo uccide Viserion, tra lo shock dei presenti e soprattutto di Daenerys.

Jon sembra annegare trascinato dai non-morti, mentre Daenerys e gli altri fuggono in volo (schivando fortunosamente un’altra lancia del Re della Notte).

Il ragazzo, uscito a fatica dall’acqua, viene raggiunto e salvato da suo zio Benjen (mimetizzato tra i non-morti), che gli cede il suo cavallo e si sacrifica per permettergli la fuga.

Al Forte Orientale, il Mastino carica il non-morto su una piccola imbarcazione per portarlo ad Approdo del Re. Jon, privo di sensi ma ancora vivo nonostante l’ipotermia, riesce a raggiungere la barriera e viene soccorso e trasportato su una nave della flotta Targaryen e poi spogliato degli abiti congelati. Daenerys, osservando le cicatrici delle ferite mortali sul corpo di Jon, è ormai determinata a sconfiggere il Re della Notte; per ringraziarla, Jon rinuncia al titolo di Re Del Nord e diventa suo Lord, durante la conversazione i due si accorgono di provare dei sentimenti l’uno per l’altra.

A nord della Barriera, il Re della Notte riporta in vita Vyserion come Estraneo, rendendolo parte del suo esercito.

Vyserion tornato in vita
Vyserion tornato in vita

Il drago e il lupo

Ad Approdo del Re avviene l’incontro tra Cersei Lannister, Daenerys Targaryen e Jon Snow con i loro rispettivi alleati. Dopo un breve confronto verbale tra i fratelli Clegane e i parenti Greyjoy, viene mostrato il non-morto incatenato: Euron, terrorizzato, ordina unilateralmente la ritirata della flotta di Ferro alla madrepatria.

Cersei, inizialmente dissuasa dalla posizione di Jon Snow, proclama una tregua e un’offerta di supporto militare solo dietro insistenza di Tyrion, incontrato in privato. Nella Fortezza Rossa, Jaime organizza la marcia a Grande Inverno ma Cersei lo ferma e gli rivela di aver mentito all’incontro per occupare le terre che Daenerys lascerà sguarnite, approfittando degli Estranei come diversivo, e che Euron è in missione segreta per trasportare i mercenari della Compagnia Dorata di Braavos, finanziati con l’oro dei Tyrell.

Jaime rifiuta il cinismo della regina, abbandona Approdo del Re e parte da solo alla volta del Nord, mentre sulla città inizia a nevicare.

A Roccia del Drago, l’armata di Daenerys si accinge a partire per il Nord via nave. Jon parla con Theon Greyjoy, il quale mostra rimpianto e pentimento per i tradimenti del passato e viene perdonato. Jon lo qualifica Theon Greyjoy-Stark e lo sprona a salvare Yara. Theon torna dai pochi uomini Greyjoy rimasti a Roccia del Drago e Harrag, il leader del gruppo, gli si oppone e lo affronta, ma viene sconfitto. Ora ai suoi ordini, Theon e gli Uomini di Ferro salpano per salvare Yara. Nella nave ammiraglia Targaryen, Jon entra nella cabina di Daenerys e i due fanno l’amore, sotto gli occhi di un affranto Tyrion.

A Grande Inverno, Sansa viene avvertita della sottomissione di Jon, e Petyr Baelish prova a convincerla a sovvertire il potere per diventare lei stessa Regina del Nord e a far processare la sorella. Al processo, tuttavia, è lui a essere imputato per i suoi crimini da Sansa e Bran: le trame segrete con Lysa Arryn e la sua uccisione, il tradimento nei confronti di Eddard Stark. Bran testimonia per l’accusa (usando come prove le sue visioni nel passato) e Ditocorto supplica e rinnova il suo amore per Catelyn e Sansa, ma viene condannato a morte seduta stante e Arya esegue la sentenza.

Samwell Tarly giunge in città con Gilly e va a incontrare Bran. I due condividono le loro scoperte sulla vera identità di Jon: i suoi genitori naturali sono Rhaegar Targaryen e Lyanna Stark, legittimati per matrimonio a Dorne, il suo vero nome è Aegon Targaryen (sussurrato da Lyanna prima di morire) ed è il legittimo erede al Trono di Spade.
Il Matrimonio tra Lyanna Stark e Rhaegar Targaryen
Il Matrimonio tra Lyanna Stark e Rhaegar Targaryen

Al Forte Orientale, alla Barriera giunge l’esercito degli Estranei. Viserion, ora divenuto un drago Estraneo dalla fiammata blu, demolisce il colossale muro di ghiaccio e permette all’esercito l’ingresso nei Sette Regni. Tormund e Beric Dondarrion assistono atterriti: la Grande Guerra è iniziata.

Il Re della Notte e Vyserion
Il Re della Notte e Vyserion

Vi ricordiamo che la première dell’ottava stagione de Il Trono di Spade andrà in onda il 14 aprile su HBO. In Italia la prima puntata verrà trasmessa su Sky Atlantic in contemporanea con gli USA nella notte fra il 14 e il 15 aprile.

Nell’ultima e attesissima stagione di Game of Thrones (qui la nostra scheda) tra i tanti personaggi torneranno sicuramente Daenerys (Emilia Clarke), Jon Snow (Kit Harington), Tyrion (Peter Dinklage), Cersei (Lena Headey), Jaimie Lannister (Nikolaj Coster-Waldau), Sansa (Sophie Turner), Arya (Maisie Williams) e Bran (Isaac Hempstead-Wright).

Qualche giorno fa, HBO ha annunciato l’arrivo di un documentario sull’ottava stagione di Game of Thrones, leggi qui tutti i dettagli.

Cosa ne pensate? Chi siederà sul Trono di Spade secondo voi? Fatecelo sapere nei commenti.

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