Lucifer 4 recensione impressioni stagione

L’8 maggio è arrivato e Netflix ha rilasciato i dieci episodi della quarta, nuova stagione di Lucifer: grazie ad un binge-watching ecco a voi una prima recensione, senza spoiler, con impressioni ed analisi su questa “fantastica” serie tv.

Il passaggio da Fox a Netflix

Come è noto Lucifer è stata salvata dalla cancellazione da parte di Fox dalla famosa piattaforma streaming.
Petizioni da tutto il mondo hanno fatto sì che il diavolo potesse “risorgere”: d’altronde il cliffhanger finale della terza stagione difficilmente avrebbe placato i fans.
E così abbiamo potuto sapere come la storia è continuata (piccolo salto temporale di un mese a parte).

Lucifer recensione impressioni spoiler no

Netflix ha drasticamente diminuito il numero degli episodi: dieci ma più lunghi, ognuno della durata di 50 minuti circa invece dei canonici 40 delle reti broadcast.
Come già annunciato dagli attori stessi in recenti interviste e come in effetti la visione dell’intera stagione stessa ha confermato, il tutto risulta più denso, più concentrato.
Ogni episodio è talmente collegato all’altro che i finali delle singole puntate non risultano sempre così netti.

Con il passaggio da Fox a Netflix si può piacevolmente affermare che le musiche, le esibizioni, i tratti distintivi di Lucifer Morningstar, il Lux, le battute, le sedute dalla Dr. Linda… beh, tutto questo permane ed ogni cosa ha un suo spazio.

Il lato procedurale che ha contraddistinto maggiormente le scorse stagioni, in questa quarta viene invece meno.
I casi rimangono ma o sono un mero sfondo per cui quasi non importa cosa stia succedendo o hanno un collegamento diretto con i nostri protagonisti.
Un fattore positivo?
Sicuramente dipende anche dal gusto personale ma una serie come Lucifer ha ben oltre da offrire che dei (più o meno semplici) casi polizieschi.

Il diavolo abbandona l’inferno e scende sulla Terra: benvenuto a Los Angeles!
Questo in breve ciò di cui parla la serie (tratta, si ricorda, dall’omonimo fumetto).

L’elemento sovrannaturale sino ad ora era stato discontinuo.
In Lucifer 4 invece prende campo sempre più, complice anche la svolta finale della terza stagione che permette una più semplice discussione dell’argomento tra i vari personaggi.

Angeli e demoni ed un diavolo nel suo vero aspetto.
Non a caso la campagna di promozione della serie Netflix aveva come motto:

“He’s risen”

lucifer quarta stagione episodi puntate

Bisogna dire che altre parole non avrebbero reso altrettanto bene il tema principale della quarta stagione.

Nuovi personaggi ed attori si inseriscono quasi naturalmente nella trama, in particolar modo Eve, interpretata da Inbar Lavi.
Culti, miti, profezie, inferno e paradiso sempre più presenti.
Sorprese ma anche introspezione, sesso ed amore.
Lucifer 4 presenta una maggior dose di nudità senza risultare volgare.
A questo viene affiancata un’analisi ben più profonda e discussa sull’amore e le sue diverse forme.
Non solo il diavolo ma anche le persone che lo circondano avranno una loro crescita personale e marcata rispetto alle precedente stagioni.

tom ellis netflix lucifer 4

Crisi d’identità, crisi di valori: ognuno dovrà far fronte ai propri problemi e a lutti, ognuno dovrà far i conti con se stesso e non solo.
Una costruzione volta all’accettazione non sempre scontata in un confronto con il mondo (terreste e divino).

Giudizio complessivo

Come si accennava prima, alcune scelte e cambiamenti effettuati in questo Lucifer 4 su Netflix potranno piacere o meno a seconda anche del gusto personale.
Se volessimo dar un giudizio complessivo e pur sempre in parte soggettivo, la stagione è stata più che approvata.
A mente più fredda, alcune scelte che potranno far storcere il naso ad alcuni, son davvero secondarie e finalizzate al concentrarsi, anche a ragione, su altro.
Qulla che ci troviamo di fronte, lo ribadisco, è più un’unica grande storia suddivisa in capitoli che conduce al finale in un batter d’occhio.
Coerenza e buona gestione della situazione generatasi alla fine della terza stagione, divertimento e riflessioni (oltre all’immancabile voce e perfomance generale di Tom Ellis) son alcuni dei motivi per cui Lucifer rimane una buona serie, migliorata anche sotto diversi aspetti.

Una stagione 5?

Considerando il seguito della serie viene difficile pensare che Netflix non abbia in mente una nuova futura stagione per Lucifer.
A prescindere dagli avvenimenti finali e considerando in particolar modo l’aumento dell’elemento sovrannaturale, il terreno su cui costruire nuove storie o proseguirne altre è decisamente ampio.

Continueremo ad aggiornarvi a riguardo.
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