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Game of Thrones 8×06: il destino di Westeros [SPOILER]

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Game of Thrones 8×06 e il finale che non tutti avrebbero voluto. I fan insorgono!

Era l’11 novembre del 2011 quando debuttò in Italia Game of Thrones, la serie HBO creata da David Benioff e D.B. Weiss come adattamento della saga letteraria di George R.R. Martin A Song Of Ice And Fire (ASOIAF)

In quasi un decennio la serie è riuscita a conquistare il mondo intero.

Milioni di fan attendevano con trepidazione la stagione finale sbilanciandosi in teorie talvolta inverosimili e fantasticando sull’epilogo finale.

In questi anni Game of Thrones ci ha regalato bellissime e indimenticabili emozioni. Quest’ultima stagione però è stata molto attaccata dalla critica popolare.

L’ottava stagione ha lasciato a molti l’amaro in bocca, non tanto per le vicende narrate, quanto per la fretta con la quale sono state concluse e per la mancanza di una spiegazione logica a molti eventi.

Questa ultima stagione doveva essere per i fan la stagione della resa dei conti, del riscatto, della risoluzione di tanti quesiti lasciati in sospeso.

Questo però non è avvenuto. Troppe le domande sono rimaste senza risposta, troppe aspettative disattese. E i fan non perdonano e come il Nord non dimenticano!

Il web è insorto

ATTENZIONE!!!!!!!! D’ORA IN AVANTI L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER, NON PROSEGUITE SE NON AVETE VISTO L’EPISODIO FINALE DI GOT

Cercheremo di capire cosa i fan si aspettassero esattamente da quest’ultimo episodio, The Iron Throne (potete leggere qui e qui i nostri articoli freschi di “stampa”) riportando le impressioni a caldo espresse sui social e sulle pagine dedicate .

Già immediatamente dopo l’episodio 8×05 i fan avevano esternato dubbi e forti perplessità riguardo sviluppi affrettati e poco coerenti di alcuni vicende. Il malcontento non si è placato con il passare dei giorni, anzi!!!

Le polemiche hanno iniziato a susseguirsi e auto-alimentarsi fino a scaturire in una petizione (leggi qui il nostro articolo in proposito).

Essa, per quanto a nostro parere difficilmente realizzabile, ha comunque portato alla luce la delusione e la frustrazione degli spettatori.

La condanna definitiva è arrivata però implacabile con l’episodio andato in onda questa notte.

Qual è il motivo? Che finale di Game of Thrones si aspettavano i fan?

Arrivati a questo punto della storia, su una sola cosa la maggior parte dei fan era d’accordo: la morte di Daenerys, ormai soprannominata la Mad Queen. Però per quanto l’evento fosse dato per scontato non lo era altrettanto l’autore del gesto stesso.

Alcuni spettatori avevano ipotizzato che sarebbe stata Arya a vendicare la morte di migliaia di innocenti e quando la scena si è soffermata sull’espressione furiosa della giovane Stark è sembrato che dovesse accadere proprio questo.

Gli autori però avevano altri piani in mente e l’onere del gesto è ricaduto su colui che fino all’ultimo istante aveva cercato una minima possibilità di redenzione da parte della Regina dei Draghi.

Colui che non ha mai avuto interesse per il Trono di Spade è stato testimone della sua distruzione. In una scena dal sapore Shakesperiano, Jon Snow, ex bastardo Stark, ex Re del Nord ha messo fine al Regno di Daenerys Targaryen, sua regina nonché zia.

Jon queenslayer

Una storia che si ripete: anni prima, Jaime Lannister aveva decretato la fine del regno di Aerys II, il Re Folle, padre di Daenerys, guadagnandosi il soprannome di Sterminatore di Re.

Il parallelismo lascia però l’amaro in bocca: Jaime era riuscito nell’intento di scongiurare una strage, Jon non è riuscito a impedire che l’ira di Danerys si scatenasse su persone inermi, le stesse che voleva liberare dalla tirannia di Cersei.

Jon, che ha difeso il Nord, che ha salvato i Bruti, che si è sempre battuto in difesa del popolo, probabilmente sarebbe stato il più giusto e adatto a regnare.

Jon Snow invece è l’eroe bistrattato di questa storia. In molti speravano che fosse lui a sedersi sul Trono di Spade, con gran rammarico dei fan ciò non si è realizzato.

Al suo posto, sul Trono, siede Brandon Stark, lo Spezzato, suo cugino, che nel suo primo atto da Re, in accordo con il neo Primo Cavaliere Tyrion Lannister, decide di esiliare Jon al Nord.

Jon, si rassegna alla decisione e dopo aver salutato i cugini Stark si reca scortato al Castello Nero.

E’ questo dunque il suo destino: vivere oltre la Barriera in compagnia di Tormund, i Bruti e il suo fedele metalupo Spettro. (Nota sentimentale: finalmente una carezza a Ghost!!)

Una buona parte del fandom ha criticato la scelta degli autori e c’è chi si chiede se questo è il finale che George RR Martin stesso aveva “suggerito” agli autori anni fa.

I libri si chiuderanno allo stesso modo? Anche Martin “spedirà” Jon Snow al nord? Nei libri Daenerys morirà?

La profezia di Azor Ahai

Potremmo azzardare una risposta appellandoci a una delle profezie più famose della Saga, quella riguardante Azor Ahai ( qui per approfondire).

Game of Thrones
Fan Art. Episodio finale. https://images.app.goo.gl/ayzJt1CQXg7zGZQ3A

Supponiamo che nei libri Azor Ahai si riveli essere Jon (riteniamo probabile che anche nella saga letteraria Jon sarà riportato in vita da Melisandre). Supponiamo anche che gli showrunner abbiano appreso da Martin la sorte di Jon e Daenerys.

Sarebbe allora plausibile che D&D abbiano rispettato il “chi” suggerito da Martin, ma non il “come”.

Fondamentalmente David Benioff e D.B. Weiss si sono scontrati con due grossi problemi. La fretta di finire e la mancanza di materiale pronto su cui lavorare.

George RR Martin ha più volte affermato che sarebbero state necessarie più stagioni per dare a Game of Thrones uno sviluppo coerente e armonioso. Ma non è stato ascoltato.

Gli showrunner hanno seguito altre strade, hanno fatto altre scelte.

Ormai la storia è stata scritta e noi, passata la fase di elaborazione del “lutto”, non potremmo far altro che attendere la versione letteraria.

Seppur il lavoro di David Benioff e D.B. Weiss sia stato giudicato sconclusionato, carente e incoerente a furor di popolo, non ci sentiamo di condannare le scelte dei produttori.

In meno di un decennio Got è riuscita a ipnotizzare milioni di telespettatori portandoli a empatizzare con i personaggi e le loro vicende al punto di insorgere in loro difesa.

E dopo? Siete sicuri che ci sarà un dopo (cit.)?

Se non ci sarà un “dopo”, ci accontenteremo di un “prima”.

Game of Thrones non finisce qui. Grazie a spin-off (di cui attendiamo conferma ufficiale) e grazie al Prequel già in fase di lavorazione (ne abbiamo parlato in questo articolo) potremo continuare a sognare un mondo in cui la notte è buia e piena di terrori.

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Sourcehbo

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