Blood & Truth

Tutto inizia da un piccolo esperimento: un po’ di tempo fa, i ragazzi di London Studios hanno voluto mostrarci cosa si poteva fare per la realtà virtuale con VR Worlds. Tra i 5 piccoli capolavori proposti, il più amato di tutti è stato sicuramente London Heist. In questo breve gioiellino si veniva catapultati in un piccolo shooter game. Nonostante il gameplay fosse piuttosto semplice, il risultato era già di grande impatto. Ebbene London Studios ha preso tutte le parti migliori di questa esperienza virtuale e le ha amplificate unendole ad alcuni interessanti intuizioni ed una regia adrenalinica, rendendo Blood & Truth una piccola perla.

L’obiettivo che si sono dati Sony e London Studios era senza dubbio far sentire il giocatore un protagonista di film d’azione. Come nelle migliori pellicole, non mancano esplosioni spettacolari, salti nel vuoto, sfondamenti di finestre, lanci col paracadute e ovviamente una quantità incalcolabile di colpi d’arma da fuoco. Le sensazioni trasmesse, benché soggettive, sono tra le più intense e credibili tra quelle provate indossando un VR.

Nel gioco siamo l’agente Ryan Marks, richiamato a casa per la scomparsa del padre. Una volta rientrati, scopriamo che la nostra famiglia è a capo della malavita londinese. Con la dipartita del capofamiglia si fa avanti una famiglia rivale che (con la violenza) vuole prendere il controllo del crimine organizzato nella capitale inglese. Mossi da un desiderio di vendetta, iniziamo a compiere missioni, sabotaggi, salvare ostaggi al fine di “riprenderci tutto quello che è nostro” per citare una frase ormai famosa.

La storia è ben raccontata e grazie alla realtà virtuale la vivremo in prima persona. Un’ottima cura dei modelli e delle espressioni facciali di buona parte dei personaggi rendono godibili i dialoghi durante i quali non potremmo muoverci o compiere azioni. Questi, tuttavia, spezzano un po’ il ritmo frenetico del gioco. Ci saranno momenti in cui vorreste soltanto sparare, sparare e sparare ancora, ma sarete costretti ad aspettare la fine di un dialogo. In generale la storia mantiene un buon ritmo e rende difficile togliersi il visore prima di sapere come va a finire. O almeno fino a quando non finirete i proiettili (che, come nei migliori action movie, non capita praticamente mai).

Spara. Spara. Sparaaaaa!

Ora iniziamo col parlare di quello che, secondo la nostra recensione, è la parte meglio riuscita nel gioco di Sony e London Studios: l’incredibile gameplay.

Blood & Truth Recensione PSVR

Blood & Truth ci travolge con sparatorie continue e per sopravvivere dovremo sfruttare bene le coperture, scegliere l’arma giusta ed avere ottimi riflessi. Certo anche la precisione è importante, ma si può sopperire alla mancanza imbracciando due fucili automatici con caricatore esteso!

Ok forse l’ultima affermazione è un po’ esagerata, ma Blood & Truth è così, esagerato, cafone ed esplosivo e se ci giocherete non potrete fare a meno di esserlo anche voi.

Le missioni possono essere giocate in modalità stealth oppure facendo piovere proiettili e granate: sarete voi a scegliere l’approccio. Lo spostamento all’interno del gioco viaggia su binari predefiniti. Sebbene si possa scegliere se andare a destra o sinistra, è consentito proseguire solo in avanti facendoci guidare dal gioco. Anche se alcuni potrebbero storcere il naso e avrebbero preferito più mobilità, l’azione è ben studiata e si sviluppa sempre di fronte a noi. Non capita praticamente mai di doversi girare per sparare a qualcuno alle spalle, quindi le restrizioni non inficiano il gameplay.

Blood & Truth Recensione PSVR

Nel nostro arsenale possiamo contare un buon numero di armi tra pistole, mitragliatrici, fucili a pompa e via discorrendo. Possiamo scegliere 2 pistole e 2 fucili da equipaggiare durante le missioni. Questo ci permette di scegliere di volta in volta l’approccio migliore all’azione. I cambi arma inizialmente sono un po’ difficoltosi, ma in poco tempo sarete già in grado di sfoderare il vostro fidato fucile a pompa in un batter d’occhio. Per ricaricare, dobbiamo prendere un caricatore dalla cartucciera che si trova sul petto e inserirla nell’arma.

Purtroppo il caricatore usato viene espulso da solo quando avviciniamo quello nuovo. Sarebbe stato degno di nota poter anche scaricare l’arma, ma sarebbe andato un po’ a discapito della velocità d’azione. Possiamo scegliere se impugnare una o due armi alla volta, l’operazione di ricarica diventa un po’ macchinosa con 2 armi in mano e può creare qualche problema durante le azioni più concitate. Scegliendo invece una sola arma avremo la possibilità di impugnarla con due mani, aumentando la precisione dell’arma. Risulta molto comodo e naturale impugnare in questo modo le pistole, per i fucili invece la doppia impugnatura non ci ha dato un buon feedback nè per comodità nè per precisione. Meglio usare la mano libera per tenere sempre pronto un nuovo caricatore, fidatevi, vi servirà.

PSVR

Un po’ di tecnica, per favore. Con ghiaccio.

La grafica del gioco è ottima, testato su una PS4 Pro è tra le più convincenti offerte dal panorama attuale. Anche il level design è ben fatto e le ambientazioni sono ben costruite con un buon livello di dettagli e oggetti con cui interagire. Oltre al comparto grafico è doveroso anche fare i complimenti ai ragazzi che hanno curato l’audio del gioco. L’ottima colonna sonora accompagna magnificamente le frenetiche sessioni di gioco sottolineando l’epicità delle nostre azioni. La scelta della musica giusta al momento giusto vi farà veramente sentire all’interno del vostro action movie preferito. Anche i colpi delle armi da fuoco e rumori ambientali sono molto credibili, così come l’ottimo doppiaggio italiano.

Per giocare a Blood & Truth è possibile usare il classico controller PS4 oppure i PS Move, chiaramente l’esperienza è pensata per essere goduta al meglio impugnando i 2 Move. I controller luminosi di Sony sono in grado di simulare in maniera più credibile le azioni che andremo a compiere, e trasmetterci un feedback migliore rispetto al solito pad (abbastanza scomodo).

L’inconveniente della cinetosi è molto soggettivo, ma durante la nostra prova non abbiamo avuto problemi, nonostante le scene veloci ed i continui spostamenti. London Studios ha messo in campo un intelligente espediente per ridurre questi fastidiosi effetti. All’inizio della nostra avventura, infatti, possiamo scegliere di attivare l’oscuramento dei bordi del campo visivo durante gli spostamenti. Questo accorgimento ci ha permesso di giocare senza problemi durante corse, salti vertiginosi e col paracadute, anche se ricordiamo che ogni utente ha una tolleranza differente.

Recensione PSVR

Arriviamo infine all’unico tasto dolente di questa stupenda opera di London Studios e Sony: la longevità. La storia principale si conclude dopo 6-8 ore di gioco, che rispetto ad altri titoli PSVR è quasi un titolo lungo. Sarebbe comunque stato bello avere qualche livello in più, in un gioco così ben realizzato. Anche per quanto riguarda la rigiocabilità c’è qualcosa da migliorare. L’avventura viene ricominciata con piacere un paio di volte e possiamo anche decidere di giocare il singolo livello scegliendo le armi predilette. Ci sono persino 5 sfide a tempo nelle quali dovremo colpire alcuni manichini il più velocemente possibile. A parte questi contenuti, Blood & Truth non propone altro dopo l’endgame. London Studios ha, però, garantito un supporto post lancio, quindi aspettarci che vengano aggiunti nuovi minigiochi nei prossimi mesi.

Il gioco viene proposto all’uscita al prezzo di 39,99€, un prezzo giusto per questo titolo veramente di buonissimo livello, ma leggermente troppo corto.

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