Correva l’anno 1996 quando nel panorama dei Giochi di Carte collezionabili faceva la sua apparizione Netrunner. Partorito dalla mente di Richard Garfield, meglio noto come il “papà” di Magic The Gathering, il gioco fu acclamato dalla critica specializzata come uno dei giochi di carte meglio riuscito a livello tecnico e grafico.

Nel 2012, la Fantasy Flight Games riprende Netrunner e lo rielabora in un’edizione tutta nuova, ovvero Android: Netrunner. È nel 2017, però, che sul mercato esce l’ultima versione del gioco, ovvero il Core Set 2.0, di cui vi parleremo in questo articolo.

Android: Netrunner - Recensione

Qualche dato su Android: Netrunner

Android: Netrunner, asimmetrico per 2 giocatori, viene pubblicato in Italia da Asmodee ma purtroppo, per una mancanza di licenza tra Wizards of the Coast e Fantasy Flight Games, trova la sua fine nell’ottobre del 2018. L’ultima espansione “Reign and Reverie” è la degna conclusione di questo Living Card Game, peccato che non vedrà mai una traduzione e distribuzione italiana.

Abbiamo nominato il termine Living Card Game, ma di cosa si tratta? È la categoria di giochi di carte che, anziché essere collezionabili o fini a loro stessi, sono composti da espansioni che escono a cadenza più o meno regolare. Niente fattore fortuna, quindi, come avviene invece per lo “sbustare” delle carte di Magic the Gathering.

Ambientazione

In un futuro non troppo lontano in cui il sistema solare è stato colonizzato, delle megacorporazioni influenzano la vita dell’umanità nella maggior parte dei suoi aspetti. A interferire con il loro sfruttamento selvaggio di qualsiasi risorsa disponibile, e la realizzazione dei loro piani ignoti, c’è una guerra civile in atto. Come in uno sconto tra Davide e Golia, degli hacker, detti Runner, faranno appello a tutta la loro abilità e conoscenza informatica per carpire informazioni segrete sui progetti di queste “Corp“. Riusciranno i Runner a mettere in ginocchio questi colossi, o le Corp affermeranno il loro dominio interplanetario?

Art del gioco

È scontato affermare che gli appassionati di cyberpunk apprezzeranno quest’ambientazione che viaggia sulle stesse note di “Neuromante“, il celebre romanzo di William Gibson.

Meccaniche

Come già accennato nei precedenti capitoli, Android: Netrunner è un gioco “asimmetrico“. Due giocatori ricoprono due ruoli distinti, uno quello del Runner e uno quello della Corp, utilizzando due mazzi totalmente diversi. Il Runner giocherà in attacco, costruendo un sistema di hardware e software per rubare delle carte obiettivo alla Corp. La Corp, invece, dovrà costruire una serie di difese e Firewall, e, parallelamente, far progredire i propri obiettivi. Il primo giocatore che raggiunge 7 punti obiettivo ha vinto la partita.

Carte della Corp sul tavolo

Tutto si svolge con una serie di carte, scoperte (tranne la mano) per il Runner, quasi interamente coperte per la Corp. Ogni turno permette di fare 4 azioni a scelta al Runner tra pescare, ottenere crediti, giocare eventi, installare programmi, hardware o risorse ed eseguire un’incursione per scoprire le carte della Corp. Anche la Corp ha delle azioni limitate: a differenza del Runner pescherà ogni turno, ma avrà a disposizione solo 3 azioni a scelta tra pescare un’altra carta, ottenere crediti, giocare un’operazione, installare obiettivi, asset, migliorie o ICE (le barriere difensive o firewall), far progredire delle carte quand’è possibile ed epurare virus.

Android: Netrunner - tavolo di gioco

Il Runner, effettuando un’incursione, ha la possibilità di scoprire le carte in tavola della Corp. La Corp, sotto attacco, può scegliere se spendere crediti per “materializzare” (girare) la carta attaccata dal Runner o farlo arrivare all’obiettivo nascosto. Se il Runner arriva con successo ad un obiettivo della Corp, lo ruba facendo punti (segnati sulla carta). Se la Corp riesce a far progredire un obiettivo al massimo, lo concretizza guadagnando punti.

Una partita dura in media 45 minuti, ma per le prime partite, finché non si prenderà familiarità con le terminologie e le azioni del gioco, si può arrivare a superare le 2 ore. Dipende sia dalla vostra dimestichezza che da come avrete costruito il mazzo.

Considerazioni su Android: Netrunner

Android: Netrunner è uno di quei giochi belli, ma c’è da superare lo scoglio iniziale del prendere confidenza con carte e terminologie. La sua peculiarità, ovvero l’asimmetria, e la quantità di azioni che si possono fare, lo rende particolarmente dinamico, mai monotono e interessante. Stimolante anche il fattore “bluff” innescato dalla Corp, che può emulare degli obiettivi con altri tipi di carte, e trarre in inganno il Runner. Difficilmente farete una partita uguale all’altra. È un gioco profondo, in cui bisogna concentrarsi, pianificare le mosse con cura.

Il manuale è corposo e ricco di informazioni, con una partita introduttiva ben illustrata. I problemi iniziano quando si comincia a giocare con i mazzi personalizzati: alcuni effetti e terminologie sono lasciate a una toppa libera interpretazione, ed è necessario ricorrere alla consultazione di forum e siti stranieri.

Carte del Runner sul tavolo

La parte di Deck Building è molto interessante, anche se sarete in possesso del solo set base avrete una vasta scelta di carte con cui costruire il vostro mazzo personalizzato. Il divertimento aumenta quando si acquistano un paio di espansioni.

Per quel che riguarda i materiali, invece, vi rimando all’unboxing precedentemente pubblicato. Potrete trovarlo a questo link.

Mi sento di promuovere quasi pieni voti Android: Netrunner, penalizzato solo dall’abbandono tecnico dopo la partita introduttiva. Se anche voi volete provare quest’esperienza, potrete acquistare qui il gioco.

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