Naruto di Masashi Kishimoto è una storia di crescita e autorealizzazione. Il nostro protagonista si guadagnò il rispetto dei suoi coetanei grazie alla sua forza alla sua perseveranza e alla sua positività. Ma per arrivarci ha dovuto abbattere i suoi demoni interiori. Boruto: Naruto Next Generations è la storia di suo figlio, ma il manga ha dimostrato che sia Naruto che la sua bestia interiore, la volpe a 9 code Kurama hanno ancora molto spazio nel sequel.

Questo emerge specialmente nel capitolo 35 della serie, in quanto Kurama, parlando con Kawaki, confessa di provare rammarico per Naruto. In quanto da giovane ha dovuto affrontare diverse avversità anche a causa sua.

Abbiamo così assistito a Kurama che si mostra a Kawaki per raccontagli del tempo che ha trascorso all’interno del corpo di Naruto, confessandogli di provare rammarico per aver reso la vita del ninja di Konoha così dura. Quando Kurama rivela che starà a guardare Kawaki mentre Naruto sta dormendo, Kawaki presume che Naruto sia diventato Hokage solamente grazie al potere della Volpe.

Il Cercoterio però lo corregge, dicendogli che in realtà ha reso difficile la vita di Naruto, oltre ad aver tolto la vita a moltissimi shinobi, tra cui i genitori dello stesso Naruto. Inoltre, gli ricorda che quest’ultimo è stato costretto a diventare un vascello per lui, restando isolato a causa della paura delle altre persone.

Questa è la prima volta che sentiamo la storia di Naruto dal punto di vista della Volpe a 9 code!

Sinossi

Scritto e disegnato da Masashi Kishimoto, Naruto è stato pubblicato su Weekly Shonen Jump di Shueisha per 700 capitoli. La storia racconta di un giovane ninja, con un demone sigillato dentro di lui, che desidera diventare il capo del suo villaggio. Il sequel, Boruto: Naruto Next Generations è ambientato diversi anni dopo gli eventi della storia originale di Naruto e presenta i figli di molti dei suoi personaggi principali come Naruto e Hinata.

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