Dall’italiana coppia Virginio Gigli e Flaminia Brasini giunge sui nostri tavoli da gioco Coimbra, uno strategico appartenente alla categoria Rinascimento / Lancio di dadi uscito a ottobre 2018. Finemente illustrato dall’artista Chris Quilliams, esploriamo il contenuto di questo coloratissimo gioco sviluppato da Eggertspiele e distribuito in Italia da Ghenos Games.

Componenti

Facciamo prima un rapido elenco dei componenti racchiusi nella scatola di dimensioni di 29,5 x 29,5 x 7,5 cm.

  • 1 tabellone
  • 4 plance Giocatore
  • 13 dadi (1 bianco, 3 grigi, 3 arancioni, 3 viola e 3 verdi)
  • 24 Monasteri (12 I, 8 II, 4 III)
  • 4 tessere Favore
  • 4 segnalini Corona
  • 15 carte Viaggio
  • 56 carte Personaggio (14 per classe)
  • 4 tessere Punteggio Influenza
  • 5 segnalini Dado
  • 1 tessera Capo
  • 12 Porta Dadi (3 per colore)
  • 100 dischi (25 per colore)
  • 4 Pellegrini (1 per colore)
  • 4 Leoni (1 per colore)
  • 8 Indicatori (2 per colore)

Unboxing

Aprendo la scatola troveremo, come di consueto, subito il manuale di 16 pagine, dettagliato, schematizzato, ben strutturato e illustrato.

Il manuale di gioco di Coimbra

A seguire troviamo la fustella con i 24 Monasteri, le 4 Tessere Punteggio Influenza, i 5 segnalini Dado e la tessera Capo, i 4 segnalini Corona e infine le 4 tessere Favore.

Al di sotto della fustella, c’è il tabellone piegato in quattro, dalle dimensioni di 48,5 x 57 cm. Il materiale di cui è fatto è di ottima qualità, si presenta molto gradevole alla vista, con tinte accese e brillanti.

il Tabellone del gioco

Sotto il tabellone, nella parte alta della scatola troviamo le 4 plance Giocatori, mentre in quella inferiore sono situati tutti i componenti più piccoli, racchiusi nelle loro bustine: 12 porta dadi in plastica di quattro colori diversi, mentre in legno avremo 8 indicatori, 4 Pellegrini, 4 Leoni e 100 dischi.

Interno della scatola di Coimbra

Al di sotto dei porta dadi e dei dischi in legno troveremo rispettivamente 56 carte personaggio e 13 dadi.

Coimbra: Carte e dadi presenti nella confezione

Considerazioni

Quello che personalmente ho apprezzato molto è il fatto che ogni singolo componente ha il suo spazio nel divisorio in plastica sagomata, cosa che non è poi tanto scontata se si pensa alle scatole di giochi come Orbis, che al loro interno sono prive di un qualsiasi alloggiamento per le tessere.

La scatola, poi, può essere messa sia in orizzontale che in verticale, senza rischiare di trovare un’esplosione di pezzi alla sua apertura, qualora decideste di tenerla orizzontale.

I materiali sono tutti di ottima qualità, con qualche eccezione: qualche dado ha i pallini bianchi leggermente sbavati, e i dischi non sono tutti dello stesso spessore. Ma non possiamo sapere se questo sia lo standard, o la sfortuna che spesso mi accompagna si è fatta sentire anche qui.

Se tutto questo meraviglioso contenuto vi è piaciuto, tenete d’occhio la nostra sezione dei Giochi da Tavolo per la nostra recensione di Coimbra di prossima pubblicazione.

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