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The Handmaid’s Tale 3×05 “Unknown Caller” – Recensione [SPOILER]

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"Unknown Caller" scopriamo cosa è avvenuto nella 3x05 di The Handmaid's Tale

La terza stagione di “The Handmaid’s Tale” ha fatto il suo debutto su Hulu il 5 Giugno scorso. Il 19 Giugno sempre su Hulu è andata in onda la puntata 3×05 “God Bless The Child”, in italia disponibile dal 20 Giugno su Tim vision.

The handmaid's tale 3x05 unknown caller: i waterford chiedono a june di chiede un incontro con la bambina

La Speranza

Si apre con la speranza, la 3×05 di The Handmaid’s Tale. June ora sa che la piccola Nichole è salva in Canada con suo marito Luke.

«Forse non è un miracolo. Un miracolo è oltre i poteri umani. Io ho fatto questo. Noi. La vittoria di uno è la vittoria di tutti. È un sogno, l’unico sogno per un’ancella di Gilead»

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Inizia cosi, quello che per ora possiamo definire il miglior episodio della terza stagione di The Handmaid’s Tale. Un episodio carico di tensione, di momenti drammatici e di verità rivelate.
Mentre June si gode la sua piccola vittoria, i coniugi Waterford rivogliono indietro la loro bambina. Il comandante invita Serena a partecipare ad una riunione in cui si deciderà cosa fare a riguardo. Come al solito, viene chiesto un aiuto all’ancella, dovrà chiamare il marito e richiedere un incontro con i Waterford così che loro possano rivedere Nichole.

All’inizio June non vuole, ma Serena la prega e arriva addirittura a chiamarla per nome, con il suo vero nome. Non è più la moglie del comandante, è una mamma che vuole rivedere la figlia. Alla fine June accetta.

Luke parla al telefono con June nella 3x05 Unknown caller di The handmaid's tale

Quando Luke risponde al telefono, June ha lo sguardo fisso davanti a sè, si sente persa. Lei cerca di avere una conversazione breve, mentre Luke vorrebbe soltanto parlare con sua moglie. Lei gli chiede incontrare i Waterford all’aeroporto di Toronto, ma lui chiede che ci sia solo Serena. Una volta concluso l’accordo June prova a dire “Ti amo” al marito, ma i due minuti sono scaduti e la telefonata si è interrotta. L’ancella tornerà nella sua camera con il cuore a pezzi.

Dopo aver avuto una dolce chiacchierata con la signora Lawrence, June viene a conoscenza di alcune cassette musicali del comandante, così deciderà di rinchiudersi nel seminterrato per ascoltare una di quelle vecchie cassette: “You make me feel like dancing”.

The handmaid's tale 3x05 unknown caller: June ascolta un audiocassetta

L’incontro

The Handmaid’s Tale torna da Serena che è intenta a preparare dei regalini da portare alla bambina, quando entra Rita che le porta un pacchetto da un mittente sconosciuto, c’è scritto solo il destinatario, cioè Luke.ù

Ad accogliere Serena all’aeroporto troviamo Mr. Tuello, colui che aveva già proposto una volta a Serena di scappare da Gilead. Lui la informa che Luke ha richiesto un incontro in un luogo pubblico, perciò Serena sarà costretta a cambiarsi per confondersi tra la folla. Quando Luke e Serena si incontrano l’aria e tesa. Lui la manda a quel paese, lui vuole solo sapere come sta June e chi sia il suo nuovo comandante e Serena lo accontenta. La discussione continua, Serena porge a Luke i regali per Nichole chiedendogli di dire alla piccola da dove viene e chi è lei, ma lui le risponde che lei non è sua madre, Serena controbatte che non è neanche figlia sua.

Luke dirà a Serena che la bambina saprà esattamente da dove viene e chi è la sua madre e di come sia stata coraggiosa nell’averle dato una vita migliore.
Il confronto sarà interrotto da Mr. Tuello, ma Luke concederà a Serena un ultimo abbraccio alla bambina.

Serena incontra Luke e Nichola
Luke e Nichole nella 3x05

Come tutto cambia

La signora Waterford va quindi a cambiarsi e scoppierà in un pianto di dolore e disperazione, nel lanciare a terra la borsa uscirà il pacchetto destinato a Luke. Una volta sull’aereo la telecamera si sposterà nuovamente sul contenuto della borsa, al cui interno possiamo notare un cellulare e un biglietto con scritto “If you need me”, probabilmente messo lì da Mr. Tuello.

La scena si sposta su un piccolo intermezzo in cui June osserva i coniugi Lawrence ascoltare musica da una cassetta, sulle note di Cruel To Be Kind di Nick Lowe. La canzone continua mentre Serena abbraccia il marito dicendo “Ora è finita“, “Non deve necessariamente esserlo” risponde lui.

Nel finale di The Handmaid’s Tale 3×05, torniamo da June che è al supermercato a fare la spesa, lì scopre che DiMatthews è incinta ma il suo comandante non lo sa. Poi June viene portata via da un membro dell’occhio, nessuno sa dove stia andando.

Durante il tragitto di June verso una destinazione sconosciuta, scopriamo che Luke ha ricevuto la cassetta, June ha registrato per lui una “confessione” in cui gli dice la verità su chi sia il vero padre di Nichole e che il vero nome della bambina è Holly.

Ad accogliere l’ancella al suo arrivo ritroviamo zia Lydia, che tutta contenta la farò cambiare per farle mettere un abito (sempre rosso) più bello. June scoprirà, con rabbia, che i Waterford sono lì per registrare un messaggio in cui chiederanno al Canada un aiuto per riavere indietro la loro amata figlia. La puntata si chiude con un primo piano di June e il suo sguardo pieno di rabbia e desiderio di vendetta.

In The Handmaid’s Tale adesso è arrivato il momento di agire.

I waterford registrano un video messaggio nella 3x05 Unknown caller

The Handmaid’s Tale 3×05 – Considerazioni

Come ho già detto prima, possiamo considerare questa come la puntata più bella di The Handmaid’s Tale, fino ad ora. Piena di rabbia, sofferenza, tensione, ma anche amore. In questo triangolo che coinvolge June, Serena e Luke, sono loro i tre protagonisti di “Unknown Caller”.
Abbiamo avuto un altro doloroso assaggio della complessità di Serena, proprio ora che la consideravamo “una dei buoni” ed avevamo cominciato ad empatizzare con il suo dolore, ci rifila una bella coltellata e siamo pieni, anche noi, dello stesso desiderio di vendetta di June. No Serena, questo non dovevi farcelo.

“Unkonown Caller” è stata una puntata che mi ha regalato emozioni dal principio alla fine, mi si è stretto il cuore durante la telefonata tra June e Luke, ho avuto ansia durante l’incontro tra Serena e Luke, ma il momento in cui si è avvertita maggiormente la tensione è stata durante il trasporto di June, mentre Luke ascoltava la sua casseta. Un crescendo di tensione e di dolore e di tristezza mentre June giustifica al marito di come lei si fosse dovuta costruire una vita parallela per sopravvivere agli orrori di Gilead, gli dice che anche lui meriti l’amore e che avrà sempre il suo. Ma capirà se lui deciderà di costruirsi un’altra vita.

Se nelle prime puntate di The Handmaid’s Tale avevamo pensato che la serie avesse rallentato, di certo con la 3×05 cambia tutto. Ora il conflitto entra nel vivo, anche il Canada si troverà coinvolto il questa guerra tra Serena e i Waterford. E il promo della 3×06 ci dice già che June non resterà ferma a guardare, ora è tempo di agire.

Ma dove la porterà tutto questo?

E voi avete visto la 3×05 di The Handmaid’s Tale?
Cosa ne pensate?
Fatecelo sapere nei commenti 🙂

Leggi qui: The Handmaid’s Tale 3×04: “God Bless The Child”- Recensione [SPOILER]

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