Elementary, la serie tv di CBS dedicata a Sherlock Holmes e ad il suo fedele compagno John Watson (qui in versione femminile come Dr. Joan Watson, interpretata da Lucy Liu), si è conclusa la scorsa notte negli USA con la 7×13.

Sicuramente una delle domande principali a cui i fans avranno voluto aver risposta è stata: come sarà il rapporto tra Sherlock e Joan nel finale di serie?

Attenzione: SPOILER!

Per tutte le varie stagioni dello show, la relazione tra Sherlock e Joan è stata mantenuta su un piano platonico. E così è stato anche in Elementary 7×13, il finale di serie.

Il penultimo episodio aveva visto Sherlock inscenare la propria morte per trasferirsi in Europa.
Nell’ultima puntata gli autori hanno avuto molto a cui dover rispondere.

Sherlock è stato via per ben tre anni ma il legame tra lui e Joan non è stato distrutto. Per due anni i due non hanno avuto contatti ma Joan ha dovuto utilizzare il segnale speciale per informare Sherlock della morte di Moriarty.

Un po’ di stranezza iniziale, dovuta anche ad Arthur, il figlio adottivo di Joan ed ancora segreti. Sherlock sarebbe pronto a tornare in Europa per continuare lì il suo lavoro quando gli arriva la notizia che a Joan è stato diagnosticato un tumore al seno. Joan ha intenzione di sopravvivere a quella malattia e lascia Sherlock andar via, non senza un abbraccio.

Un altro salto temporale. Un altro anno è passato e troviamo Sherlock in un cimitero: tranquilli, Joan Holmes è viva più che mai, semplicemente con una parrucca dovuta alla chemioterapia.
Nessun romanticismo tra i due nemmeno in questa 7×13 di Elementary, in questo finale di serie, ma un ritorno assieme a lavoro: i due chiedono infatti al Capitano (!) Bell di prenderli nuovamente come detective consulenti.

La dichiarazione di Rob Doherty sul finale

Lo showrunner di Elementary, Rob Doherty, ha così dichiarato sulla decisione di far rimanere Sherlock e Joan amici e colleghi:

“Vorrei poter dire che è stato davvero difficile, ma quando sai cosa vuoi fare, questo rende il tutto un po’ più facile. Non ci sono mai state pressioni dall’alto. Sicuramente c’era una parte del fanbase che aveva cercato quello. Ma è sempre stato molto più interessante per me mantenere le cose platoniche, mostrare una grande amicizia piuttosto che una grande storia d’amore.”

Alla fine Sherlock e Joan son comunque una famiglia, ma non amanti. Il tutto è coerente con quanto mostrato nell’intera serie.
Un happy ending dunque quello rivelato in Elementary 7×13, con tanto di un’adozione per la Watson.

Certo, ci son voluti un potenziale ritorno di Moriarty ed una diagnosi di un tumore per riportare i due assieme ma probabilente, con tempi più lunghi, questo sarebbe ugualmente successo.

Molte cose non son state mostrate ovviamente, tra cui le reciproche reazioni tra Arthur e Sherlock, le cose successe in generale nei salti temporali e la stessa malattia di Joan ma ciò che è stato importante è sicuramente come tutto si sia concluso.

Voi cosa ne pensate? Avreste voluto un finale diverso per Elementary? Siete contenti di come sia finita tra Sherlock e Joan?

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4 Commenti

  1. Dicevo, l’ho amato molto per due ottimi motivi. Sono pazza di Sherlock Holmes personaggio ed adoro Jonny Lee Miller. E seguo da tempo Lucy Liu. Detto questo penso che, senza sbandieramenti, l’amore fra i due ci sia. Innanzitutto lui quando inscena la morte le lascia ogni suo avere su suolo americano. Non è la prima volta che lo fa, nella seconda serie le passa uno stipendio perché smetta di fare l’assistente alla riabilitazione ed impari da lui a fare la detective.
    La maggior parte degli indizi deriva proprio dall’ultimo episodio. Lei si lamenta che lui non ha tenuto i contatti, lui le fa notare che poteva mettere in pericolo il piccolo.
    Poi ha tenuto le arnie sul tetto, e quando lui lo nota, liquida la cosa come una cosa divertente per il bambino.
    Quando Sherlock incontra Arthur per caso, gli dice che è “onorato”di conoscerlo, e lo ripete, quindi non è solo una formula di saluto.
    Quando parla con il capitano Gregson oramai in pensione, gli rivela che non vuole che Joan sappia che i primi tempi, da solo è ricaduta nell’uso di droghe.
    Gregson gli dice “lo sai che, in fondo, c’è solo una persona che ami.” Non ho visto l’episodio in lingua originale, ma anche se il verbo impiegato fosse “care” e non love, indica comunque un tenerci speciale.
    Quando poi Sherlock piomba a casa, dicendo a Joan che lo avrebbe fatto partire senza dirglielo, e gli dice che resta, e alle obiezioni di lei risponde per la seconda volta che che resta, lo so che l’abbraccio tra i due è rigido, ma Sherlock apre le braccia per primo e Joan abbandona la testa sulla sua spalla.
    Quando poi vanno da Bell, nel pezzo finale, mentre sono in ascensore, dopo le rivelazioni agli spettatori che è guarita lei gli dice “non mi hai ancora detto come trovi la parrucca” e lui risponde prontamente.
    Ma il capolavoro assoluto è la frase che Sherlock le dice mentre attraversano la stanza dove lavorano i poliziotti, mentre lei si agita temendo una risposta negativa di Bell: si ferma in mezzo alla stanza, fa fermare anche lei chiamandola per nome un paio di volte e dice :”finché siamo insieme, non ha importanza se lavoriamo qui o altrove.”
    Ovviamente a quel punto Bell li vede ed essendo al telefono li chiama con un cenno.
    Beh, ovviamente è solo la mia opinione, ma se Joan già in passato aveva seguito Sherlock traversando l’oceano… dopo questa affermazione lo seguirà fino all’ultima galassia ed oltre.
    Sarò una romanticona… ma il preoccuparsi del benessere, tenere le cose care a qualcuno, volere qualcuno al sicuro, temere di deluderlo, voler affrontare il peggio con lui o lei, volere la sua opinione su cosa indossiamo, e soprattutto quando non ci importa dove siamo o cosa facciamo se lui o lei ci è vicino… io lo chiamo amore.
    Ma sono una romanticona, l’ho già detto, vero?

    • Splendida esamina =). Per quanto mi riguarda io l’ho interpretata in questo modo, come con quanto dichiarato ufficialmente: sì, è amore ma un amore platonico, che non sconfina in qualcosa di carnale diciamo. Sherlock e Joan sono una famiglia e si amano perchè ovviamente definire il loro rapporto una semplice amicizia od un esser colleghi è assolutamente riduttivo. Normale anche aver sperato in qualcosa di più sino alla fine ma chissà… Il prodotto su schermo è finito, il fan può continuare a fantasticare, specie alla luce del finale datoci. <3 Ci son diversi tipi di amore, tante sfaccettature all'interno di un sentimento del genere e questi due personaggi son la prova appunto di come si possa amare puramente ed esser una famiglia: hanno deciso di rimanere assieme come tali, di fronte ad un amore che ora coinvolge pure una terza persona, il figlio adottivo di Joan. ps è bello esser romanticone e davvero molte belle e vere le tue parole <3 -Narja

  2. Che senso y protagonisti uomo e donna se la verità è 2 uomini della prime serie .e film….no le trovo senzato se non stano alla fine insieme .

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