Need for Speed Heat Banner

Attraverso lo speciale Sotto il cofano, Ghost Games è tornata a parlare di Need for Speed Heat, focalizzandosi questa volta sul modello di guida. Per chi non lo sapesse, Sotto il cofano è una sorta di blog – tenuto sul sito ufficiale del gioco – in cui gli sviluppatori rivelano le novità inerenti al titolo.

Si è dunque parlato del modello di guida della serie, delle sue criticità e di come sia stato migliorato nell’imminente capitolo. Ghost Games ha voluto dare ai giocatori un maggior controllo dei veicoli in movimento e lo ha fatto con diversi accorgimenti. In Need for Speed Heat sarà quindi possibile elaborare i propri bolidi in modo asimmetrico e ciò garantirà la possibilità di creare setup diversi.

Successivamente è stato affrontato più nel dettaglio il discorso del drift, dalla meccanica conosciuta come brake-to-drift fino alla volontà di dare ai veicoli di Need for Speed Heat un comportamento più realistico. Anche in questo caso è stata sottolineata l’importanza della customizzazione, nel tentativo di garantire ai giocatori più esperti la massima libertà d’azione.

Infine, nell’ultima parte dell’articolo è stata illustrata la gestione dei veicoli, che non terrà più conto degli archetipi presenti in Need for Speed Payback. I veicoli potranno essere potenziati con diverse parti che apparterranno a 3 categorie differenti e modificheranno le prestazioni di: maneggevolezza, sospensioni, differenziale e pneumatici. Ognuno di questi oggetti andrà poi ad influenzare gli stili di guida, ovvero Gara, Drift, Off-road o Strada. I primi due influenzeranno il comportamento del veicolo mentre gli ultimi due andranno scelti in base al tipo di terreno su cui correre.

Need for Speed Heat Screen Mercedes

Ad ogni modo, per maggiori dettagli in merito alle novità sul modello di guida, vi rimandiamo all’articolo dedicato sul sito di EA. Per tutte le novità relative a Need for Speed Heat continuate a seguire Nerdpool.it

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