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Marvel: NAMOR è diventato ciò che ha sempre odiato di più

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ATTENZIONE: il seguente articolo contiene spoiler su Invaders #10,  di Chip Zdarsky, Carlos Magno, Butch Guice, Alex Guimaraes e Travis Lanham, in vendita ora negli USA.

Dalla sua creazione agli albori dell’Universo Marvel, Namor il Sub-Mariner ha sempre avuto un rapporto conflittuale con l’umanità. I suoi primi scontri lo hanno messo a confronto con il mondo di superficie, e la sua reintroduzione nelle storie dei Fantastici Quattro negli anni ’60 hanno confermato il suo status di anti-eroe, combattendo talvolta contro e in altri casi insieme ai più grandi eroi della Marvel. [Ndr: se volete leggere le primissime apparizioni di Namor vi consiglio caldamente di acquistare i Masterworks sul personaggio]

Ora, in Invaders #10. Namor è diventato esattamente quello che ha sempre combattuto: un umano.

“Sembra che abbiamo inalato entrambi la sostanza. Sei umano ora. Non starti a sistemare le ferite. Ti ho già aiutato una volta. Ora dobbiamo preservare le nostre risorse.

Sebbene il Re di Atlantide abbia già saputo collaborare bene con gli X-men e con il resto degli eroi Marvel, i recenti avvenimenti di Invaders Avengers lo hanno contrapposto di nuovo ai terrestri. La serie Invaders è iniziata con una sua dichiarazione di guerra nel nome di Atlantide, rafforzato ancora di più dall’abilità dell’idrocinesi, che gli dà il potere di manipolare le acque.

Allo stesso tempo, queste storie presenti sono contrapposte ad alcuni flashback di quando Namor faceva parte dell’originale gruppo degli Invaders, combattendo a fianco di Capitan America e dell’originale Torcia Umana nella seconda guerra mondiale. Anche se combatteva per il bene, il primo numero ci mostra che il motivo per cui lo faceva non era semplice altruismo. Namor paragona il lutto per gli umani alla tristezza per un uovo rotto, ed esprime il suo fastidio nel proteggere le “sacche d’acqua” dall’essere punte da altre “sacche d’acqua”.

In realtà, le azioni di Namor nascondono il fatto che il Re è in lutto per un caro amico umano, morto durante la guerra. Questo dettaglio ci fa vedere in modo un po’ diverso le motivazioni di Namor nel presente e capiamo come lui abbia anche un po’ di empatia per gli umani.

Gli ultimi numeri ci hanno presentato un’arma che può trasformare i respira-aria in abitanti dell’acqua, incapaci di sopravvivere a lungo sulla superficie. Ora l’idea si è ritorta contro Namor che, essendo stato colpito, è vittima dell’effetto inverso.

Il suo essere mezzo umano / mezzo atlantideo gli ha permesso di vivere in entrambi i mondi, ma ora Invaders #10 si conclude con lui e Capitan America in un’isola e lui capisce di essere incapace di respirare nell’acqua. Forse anche gli altri poteri sono scomparsi, e ora dovrà imparare a collaborare con il suo vecchio compagno per sopravvivere.

Non sappiamo se questo porterà dei cambiamenti alla guerra di Namor contro la superficie. Tornerà a essere un eroe o diventerà ancora più cattivo?

Continuate a seguirci, qui su NerdPool.it, per non perdervi le prossime novità legate al mondo Marvel Comics.

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