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DC Comics: Tom King promette lacrime per il finale di BATMAN e una sorpresa per STRANGE ADVENTURES

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Tom King vive un momento importante per la sua carriera. La sua run su Batman è quasi terminata, e si sta preparando per ciò che verrà dopo con Batman/CatwomanStrange Adventures. Oltre ai fumetti, King sta lavorando con Ava DuVernay sul film dei New Gods e sviluppando una serie televisiva.

Sembra un buon momento per fare due chiacchiere con lo scrittore, e Newsarama lo ha fatto, cercando di carpire nuovi dettagli su tutti i suoi progetti.

Newsarama: Prima di tutto, Tom, congratulazioni per l’incarico di co-scrittore del film dei New Gods con Ava Duvernay. Come sta andando?

E’ stato tutto perfetto finora. Ava è una dei geni americani del momento e lavorare con lei è un piacere. E’ geniale come pensavo. Anche di più. Ho paura di non scrivere bene. Ma devo farlo.

Nrama: Quanto è diverso scrivere una sceneggiatura per il cinema piuttosto che un fumetto?

Non è così diverso. Dal punto di vista tecnico, ci sono varie differenze, ma di base è lo stesso processo. E’ la stessa sensazione di quando da piccolo sei sul pavimento e giochi con i tuoi Power Ranger, G.I. Joe o altro, e ti inventi una storia del tipo “oh, questo tipo tira un pugno. Oh no, non riesce a colpirlo.” A quel punto torni indietro e ripeti la scena fino a quando non trovi quella che ti piace di più. E’ lo stesso. Si tratta di chiudere gli occhi e immaginarsi questi personaggi, ascoltarli e sapere dove andranno. Non è poi troppo diverso.

Nrama: Ti senti di aver adattato un tuo fumetto allo schermo o stai facendo qualcosa di completamente diverso?

Tutto ruota intorno a Jack Kirby e alla sua visione riguardo i Nuovi Dei. Tutto quello che Jack ha scritto su questi personaggi, ed eravamo negli anni ’50, era un compromesso. E’ stato una delle menti più brillanti nella storia del nostro paese. E questa era la prima volta in cui era veramente libero di essere sé stesso. E’ come il “White Album” dei Beatles.

Per me questo è il suo capolavoro. Come se fosse il Guernica per Picasso. Come nerd, il mio compito è di far riemergere l’energia di Kirby e di farla conoscere a un altro genio dei tempi moderni come Ava. Se riesco a trasmettere quella sensibilità e far incontrare queste due persone, creeremo un film eccezionale.

Nrama: Ti piacerebbe lavorare ancora con I Nuovi Dei anche sui fumetti?

No, da questo punto di vista ho finito con i Nuovi Dei. La mia prima e ultima serie è stata Mister Miracle. Se cercate altro di mio su di loro, leggete quella. Quella storia inizia e si conclude perfettamente, come volevo. Forse se tra 10 anni qualcuno mi pagherà per continuarla potrei tradire il mio giuramento. Tom, ti perdono. Va bene. A quel punto avrò tre figli al liceo. Bello, fai quello che ti senti.

Nrama: Mentre stai terminando la tua run su Batman, pensi che Batman e Catwoman dovrebbero essere sposati?

Mi hai disorientato con questa domanda. Conosco coppie sposate che non si amano e persone che si amano, ma senza essere sposate. Penso che Batman e Catwoman si ameranno per tutta la vita.

Nrama: Lo hai già accennato altre volte, ma lascia che ti chieda di preciso perché sei passato da Batman a Batman/Catwoman.

Con la conclusione di “City of Bane” termina la parte della storia incentrata sui cattivi. Qualcuno stava spezzando Batman a poco a poco e se leggete gli ultimi numeri Batman e Catwoman stanno molto meglio ora. Hanno capito chi sono, cosa hanno perso, cosa hanno rischiato e ora sono di nuovo insieme.

Ho sempre pensato dall’inizio che l’arco finale della storia avesse dovuto riguardare la loro relazione e che cosa potesse significare per loro. Poterlo fare in una serie specifica, alla maniera di Visione, di Mister Miracle, di Sheriff of Babylon, mi permette di avere maggiore libertà per creare qualcosa di speciale, di importante. Non renderlo solamente un altro numero di Batman, per quanto mi piaccia scrivere la serie regolare del pipistrello. Voglio fare qualcosa di simile a Il Ritorno del Cavaliere Oscuro. Allontanarsi dall’universo tradizionale per dare all’universo maggiore forza. Queste sono le storie, come anche Il Lungo Halloween, che definiscono il personaggio per una generazione, e questa è la nostra ambizione. Non so se ce la faremo, ma di sicuro ci proviamo.

Nrama: Ti piacerebbe lavorare su una storia incentrata su un alleato di Batman? In particolare, un personaggio femminile come Batwoman o Batgirl?

Sì. E’ divertente. Batman/Catwoman è già molto focalizzato su Catwoman. Man mano che lo scrivo mi rendo conto di come sia una storia di Catwoman. Ho scritto già abbastanza su uomini bianchi di mezza età che si sentono ansiosi. Sono pronto a buttarmi su qualcosa di nuovo.

Nrama: Parlando di uomini bianchi di mezza età, che ci puoi dire sulla futura serie di Adam Strange?

All’interno di Strange Adventures c’è proprio l’idea di vedere che cosa succede in un numero e subito rimettere tutto in discussione perché il pubblico si aspetta una determinata cosa. Così li posso spiazzare.

Nrama: Come pensi di poter ridefinire Adam Strange? Lo già hai fatto con altri personaggi in passato.

Il problema di Adam Strange è che ha una lunga storia dietro di sé che accomuna tutti quei personaggi alla Flash Gordon, che vivono sul nostro pianeta come persone normali e poi volano su un altro pianeta e sono persone incredibili. Non è vero? Come John Carter da Marte. Erano figure ricorrenti, ovvie metafore del colonialismo. L’idea del secondo figlio che si trasferisce in India e ne diventa il re.

Volevo pensare a questa metafora e a cosa significa vivere queste due vite, la tua vita fantastica da un lato e quella reale dal’altro. E usarla come ulteriore metafora per vedere a che punto siamo ora come cultura, in che punto la nostra realtà si sta scontrando con la nostra fantasia.

Nrama: Catwoman ha svolto un ruolo fondamentale in Batman e Big Barda in Mister Miracle. Quali personaggi saranno al fianco di Adam Strange in Strange Adventures?

Lana, sua moglie, è un personaggio importante. Ho scritto solo un fumetto in cui non si parla di amore o di matrimonio. Per i super nerd, Adam Strange non è stato la star di Strange Adventures, ma piuttosto di Mystery in Space nei primi anni ’60. E questa non è una storia su Adam Strange.

Riguarda Adam Strange e un altro personaggio e l’altro personaggio non è stato ancora annunciato perché viene svelato nel primo numero. Quindi Adam è il co-protagonista della storia come Mister Miracle lo era con Barda. Ci sono degli indizi su questo personaggio se leggete attentamente Eroi in CrisiMister Miracle e qualcosa anche in Batman.

Nrama: Lavorerai di nuovo con Mitch Gerads. Come funziona tra di voi ora che avete lavorato su varie storie insieme?

Siamo come migliori amici. Sono il padrino di suo figlio. Usciamo insieme tutto il tempo, ceniamo insieme. Tra di noi funziona benissimo, ma ciò che rende questa volta speciale è l’aggiungersi di uno dei migliori amici di Mitch, con cui ho già lavorato prima. Evan “Doc” Shaner disegna in uno stile completamente diverso da quello di Mitch.

Mitch è molto realistico. E’ quello che mi piace di lui. Prende i supereroi e li rende reali. Doc invece si muove all’esatto opposto. Lui invoca la magia dei fumetti. Se vuoi disegnare un Superman della Golden Age ti rivolgi a lui.

I due disegnatori lavoreranno insieme, non a numeri alterni, ma nello stesso. E’ qualcosa di nuovo. Questo servirà di stimolo a me e Mitch. Non vogliamo realizzare semplicemente un Mister Miracle 2 o Mister Miracle Returns. Vogliamo creare qualcosa di nuovo e porci nuove sfide. Siamo come squali, non vedo l’ora.

Nrama: Per chiudere, che ci puoi dire sugli ultimi numeri di Batman e come ti senti in questo momento? 

Mi sento molto depresso. Sono dispiaciuto che stia finendo. Mi mancherà Batman. Ormai è come un mio amico. So che sarà anche in Batman/Catwoman, ma per tre, quattro anni della mia vita ogni due settimane è uscito un mio numero di Batman. Sarà strano quando non succederà più.

La cosa più strana sarà nella vita reale. Quando le persone mi chiedono cosa faccio, io dico “Oh, scrivo Batman.” E le persone capiscono. Ora dovrò rispondere “Oh, scrivo Adam Strange.” E loro diranno, “Oh, non sembra che tu stia molto bene.”

Nrama: Dopo che lo avranno letto, conosceranno tutti il nome di Adam Stange.

Esatto! Mi mancherà lavorare con Mikel Janin. Che posso dire sul finale? Vi spezzerà il cuore e per fortuna vi farà sorridere. Sì, entrambe le cose nello stesso momento. Batman #83: scoppierete a piangere. Batman #84: sarete molto arrabbiati. Batman #85: piangerete di nuovo, ma per fortuna per una ragione diversa.

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