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BlizzCon 2019: parliamo di HotS e Diablo IV

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In questa prima parte dello speciale, esploriamo a fondo Diablo IV e spendiamo qualche parola su Heroes of the Storm!

Diciamocelo, erano anni che Blizzard non ci faceva sognare così. Dopo alcune edizioni sottotono, il BlizzCon 2019 ha riacceso la speranza dei fan. E sebbene il clima iniziale non fosse dei migliori a causa della questione “blitzchung”, è bastata la dichiarazione di J. Allen Brack a stemperare la tensione. Il presidente della compagnia, infatti, si è scusato per aver agito con troppa fretta oltre che aver risposto – alle polemiche – troppo lentamente. In altri termini, vuol dire che potevano agire in modo più elegante. Detto ciò, la cerimonia d’apertura ha avuto inizio, e siamo stati subito sopraffatti dalle emozioni.

Heroes of the Storm

Sebbene sia passato in sordina, il primo degli annunci fatti al BlizzCon 2019, è stato l’arrivo di Deathwing su Heroes of the Storm. Per il momento non sappiamo quando il distruttore di mondi verrà rilasciato ma, se volete saperne di più, vi rimandiamo al gameplay commentato dagli sviluppatori.

Diablo IV: dopo un’attesa ETERNAL

Lo abbiamo aspettato per anni e finalmente è realtà. Ne è valsa la pena? Assolutamente sì! A cominciare dal lungo trailer in CGI – capace di farci raggelare il sangue per l’efferatezza degli avvenimenti che avvengono a schermo – fino a quel trailer di gameplay che ci ha dato un assaggio di quello che potremo aspettarci nella versione completa del gioco. E se dopo questi filmati il nostro corpo era formato dal 70% di HYPE, la situazione è degenerata al termine della cerimonia di apertura del BlizzCon 2019.

A quel punto, abbiamo potuto assistere ad una presentazione denominata Diablo IV: Unveiled, in cui gli sviluppatori hanno rilasciato una tonnellata di dettagli. Ecco dunque tutte le informazioni più allettanti. Molto brevemente: gli eventi hanno luogo diversi decenni dopo Reaper of Souls e il mondo si trova in preda al caos, addirittura il Paradiso ha chiuso le sue porte. Gli avvenimenti che abbiamo visto nel trailer cinematico si svolgono in un contesto del genere, anche se gli sviluppatori non hanno rivelato perché Lilith sia stata evocata. Ciò che ci hanno svelato però è che, seppur questa sia la madre dell’umanità – che insieme ad Inarius provò a creare un mondo senza conflitti – conosce la natura degli uomini, sa che cosa li motiva e per questo li può manipolare. Ma non è tutto, perché Lilith è anche la figlia di Mephisto, quindi è collegata ad un pericolo ancora più grande. Veniamo ora ai dettagli sul gioco, che siamo certi vi piaceranno.

BlizzCon 2019 Diablo IV classi
Attualmente sono state mostrate solo tre delle cinque classi selezionabili nel gioco completo.

Qualche dettaglio

Diablo IV potrà vantare su una campagna non lineare dai toni dark e si svolgerà in un open world strutturato in 5 regioni differenti. Per di più ci saranno il meteo dinamico e il ciclo giorno notte. Non mancheranno poi centinaia di dungeon e oggetti leggendari; inoltre, al lancio saranno disponibili ben 5 classi giocabili. Al momento abbiamo potuto vederne solo tre e gli sviluppatori hanno colto l’occasione per approfondirle.

Partiamo dal Barbaro, riproposto in questa iterazione perché rappresenta una delle classi più violente e brutali. È stato sviluppato in modo da dare un’idea di possanza e potrà equipaggiare fino a 4 armi contemporaneamente. Nella stessa build. E quindi, in base al tipo di tecnica che utilizzerete, il Barbaro cambierà automaticamente arma, rendendo il combattimento ancora più fluido e spettacolare. Visto in azione, è qualcosa di assolutamente incredibile.

Diablo IV esplorazione
Il barbaro è una vera forza della natura.

Passiamo ora al Druido, classe amatissima in Diablo II. La cosa che ci ha stupito è che inizialmente, questa classe non avrebbe dovuto fare parte della line-up originale del titolo. Fortunatamente – dopo che il director ha visto uno splendido artwork fatto da uno degli artisti del team – il Druido è entrato di prepotenza nei piani del gioco. Gli sviluppatori hanno quindi lavorato per rendere questa classe un tutt’uno con la natura. Abbiamo magie elementali, companion animali che lo seguono e la possibilità di mutare forma in modo seamless. Perciò è possibile passare dalla forma orso a quella di lupo mannaro, o ancora lanciare una magia nel corso delle combo. Spettacolare.

Concludiamo con l’Incantatrice, la forza elementale del team. Come sempre può fare uso di magie di ogni tipo ed è interessante come – grazie al nuovo motore grafico – questa riesca a illuminare i dungeon, ora incredibilmente bui.

Blizzcon 2019 Diablo IV battaglia
Gli effetti particellari saranno meno confusionari rispetto a Diablo III.

Personalizzazione totale

Veniamo ad un altro aspetto chiave di questa serie, ovvero la personalizzazione. In virtù di ciò, sembra che gli sviluppatori abbiano lavorato duramente non solo negli aspetti relativi al gameplay, ma anche sulla componente estetica. Sarà possibile modificare i capelli, il colore della pelle, cicatrici e altri dettagli che ci permetteranno di rendere il nostro personaggio unico. Parlando di gameplay invece, questa volta potremo contare su dei veri e propri alberi delle abilità, ma anche skill su più livelli e le “runewords” ispirate da Diablo II. Insomma, gli sviluppatori desiderano che i giocatori possano realizzare le build che hanno in mente e, in questi termini, Diablo IV potrebbe offrire un sistema decisamente profondo.

Finalmente potrete realizzare il guerriero dei vostri sogni.

Esplorazione

Diablo IV sarà sinonimo di libertà espressione anche in termini di esplorazione, dato che la campagna non lineare ci consentirà di procedere come meglio crediamo. E come dicevamo qui sopra, è stato realizzato un open world diviso in 5 regioni, ciascuna di esse con un bioma differente. Gli sviluppatori hanno deciso di rendere le aree del gioco più credibili, eliminando quei “bordi” che delimitano i vecchi capitoli e rendendo ciascuna zona grande 10 o 20 volte quelle dei capitoli precedenti.

Per fare ciò, sono diventate necessarie le cavalcature, anch’esse personalizzabili, e con trofei che influiranno sul gameplay. Sono presenti anche diverse città – che fanno da hub – in cui è possibile interagire con gli altri giocatori, con la possibilità di fare scambi e quant’altro. Finalmente potremo dedicarci anche al PVP, che si svolgerà in zone dedicate. E se non siete amanti dei duelli, il mondo di Diablo IV offrirà una considerevole quantità di attività da svolgere in cooperativa, tra creature potentissime e dungeon. Insomma, è stato confermato che potremo andare all’Inferno.

Le cavalcature saranno personalizzabili con oggetti che influiranno sul gameplay.

Ricapitolando, Diablo IV è senza dubbio un titolo incredibilmente ambizioso che ci ha fatto comprendere le ragioni dietro questa interminabile attesa. Il risultato raggiunto sembra celebrare il significato della serie stessa, prendendo gli elementi migliori visti in passato ed elevandoli alla massima potenza. E in un certo senso, con la sua natura open, sembra abbracciare in parte l’idea di quel MMO che non è mai stato realizzato.

Chiudiamo infine l’argomento dicendo che, seppur non sia presente ancora una data d’uscita, l’obiettivo degli sviluppatori è di farlo arrivare in contemporanea su PC e le console di attuale generazione.

Per il momento è tutto, continuate a seguire Nerdpool.it in attesa di altre novità dal BlizzCon 2019.

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