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Frozen 2: Il segreto di Arendelle è tra i migliori sequel Disney degli ultimi anni – La recensione

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Chi ancora pensa che un sequel non possa raggiungere i livelli del film che lo ha preceduto potrebbe finalmente ricredersi. Frozen 2: Il segreto di Arendelle è infatti tra i migliori sequel prodotti dalla Disney negli ultimi anni.

Frozen

I sequel dei classici animati Disney sono spesso visti come un di più non per forza necessario, tanto che alcuni di essi viene messo nel dimenticatoio, non per i bambini certo, ma per gli adulti sognatori, i ragazzi ormai cresciuti e i genitori, sono solitamente le pellicole “originali” a lasciare il segno. Frozen 2: Il segreto di Arendelle aveva un compito molto difficile, che era quello di riuscire almeno ad avvicinarsi al suo precedessore. Frozen: Il Regno di Ghiaccio è attualmente il film d’animazione Disney con il più alto incasso di sempre, vincendo oltre 50 premi, tra cui l’Oscar e il Golden Globe come miglior film d’animazione. Senza dimenticare l’oscar alla miglior canzone per la splendida Let It Go.

Ricordare questi dati può servire anche a far capire quanto potrebbe essere facile raggiungere altri incassi stratosferici dopo il successo del primo film. Allo stesso tempo però posso dirvi che questo sequel è destinato ad essere tra i migliori, se non il migliore, secondo capitolo di un classico Disney, a dimostrazione che a sei anni dal primo film, la major ha lavorato benissimo per portare un prodotto che, oltre a incassare, vuole convincere il proprio pubblico.

Il film

Elsa e sua sorella Anna vivono finalmente una vita serena, insieme a Kristoff, Olaf e Sven. Sono oramai passati tre anni dagli avvenimenti del primo film, ma qualcosa sembra improvvisamente turbare la Regina di Arendelle. L’origine dei poteri di Elsa è ancora ignara, e una voce, di cui solo lei sente il richiamo, la porterà a chiedersi se è il caso di lasciare il suo popolo per spingersi in una nuova avventura.

La sua decisione porterà Arendelle ad essere nuovamente in pericolo, ma anche questa volta la tenacia di Anna l’accompagnerà nel suo viaggio in alcune terre misteriose, terre che nascondono un segreto che cambierà per sempre le loro vite. In questa avventura non poteva mancare di certo il goffo Kristoff e la sua renna Sven. Il boscaiolo è intenzionato a chiedere ad Anna di sposarlo, senza però trovare mai il momento o le parole giuste. Da segnalare un fantastico momento con relativa “clip musicale” della sua canzone in solitaria.

Un altro immancabile protagonista è Olaf, il pupazzo di neve che tutti vorrebbero, un autentica spalla che non manca mai di stupire. Se per ragioni non chiare vi trovaste in sala senza aver visto il primo film, non vi preoccupate, Olaf ad un certo punto farà un riassunto che vale il prezzo del biglietto.

Le canzoni e il cast vocale italiano

Anche per le canzoni era dura ripetersi. Dopo Let it go e la straordinaria colonna sonora del primo film, era difficile riuscire a stare al passo, ma anche qui i livelli sono rimasti molto alti. In attesa di vederlo in lingua originale, il cast vocale italiano non ha assolutamente nulla da invidiare, fornendo una splendida interpretazione.

Nella versione italiana del film Serena Autieri, Serena Rossi, Enrico Brignano e Paolo De Santis tornano a prestare le voci rispettivamente a Elsa, Anna, Olaf e Kristoff. L’Autieri torna a far brillare Elsa proprio come nel Regno di Ghiaccio, e con la canzone dal titolo “Into the unknown”/“Nell’ignoto” proverà ad entrare nei cuori di tutti come fece nel 2013 con “Let it Go/All’Alba sorgerò“.

Giuliano Sangiorgi partecipa interpretando proprio il brano “Nell’Ignoto” che accompagna i titoli di coda del film.

Considerazioni

Frozen 2: Il segreto di Arendelle può aprire nuovi orizzonti e portare a nuovi film legati a questo universo meraviglioso. L’amore tra sorelle rimane al centro della trama proprio come nel primo film, ma questa volta va oltre, dimostrando ulteriormente quanto la fiducia sia importante in qualsiasi rapporto. Elsa e Anna ci mostrano come la verità può fare malissimo, ma alla fine è destinata ad essere l’ancora di salvezza di ognuno di noi.

Jennifer Lee e Chris Buck hanno diretto il film in una direzione ben precisa, con moltissimi riferimenti al primo capitolo, accompagnati da una nuova e splendida colonna sonora composta da Kristen Anderson-Lopez, Robert Lopez e Christophe Beck.

Al termine del film non si può non amare ancora di più questi personaggi, che, oltre ad essere unici, hanno il potere di unire molte generazioni. Inoltre, se vi piace godervi le musiche nei titoli di coda, rimanete fino alla fine, perchè ci sarà una piccola sorpresa.

Sinossi: Frozen 2: Il Segreto di Arendelle

Perché Elsa è nata con dei poteri magici? La risposta a questa domanda sta ora minacciando il Regno di Arendelle, spingendo Elsa, Anna; Kristoff; Olaf e Sven a partire insieme per un viaggio straordinario e pieno di pericoli. In Frozen – Il Regno di Ghiaccio Elsa temeva che i suoi poteri fossero troppo forti per essere accettati dal mondo. Ora dovrà sperare che siano abbastanza forti per salvarlo. Realizzato dalla squadra creativa premiata con l’Oscar® — i registi Jennifer Lee e Chris Buck; il produttore Peter Del Vecho e gli autori delle canzoni Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez. Frozen 2 – Il Segreto di Arendelle arriverà nelle sale italiane il 27 novembre.

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