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AO Tennis 2: Recensione del titolo degli Australian Open.

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Grafica
8.2
Sonoro
6.8
Giocabilità
8.5
Longevità
7.0
AO Tennis 2 tenta di rilanciare non solo la serie dopo l'insuccesso del primo titolo, che fu comunque apprezzato dagli appassionati, ma punta sul divertimento e l'intensità del Gameplay augurandosi di attirare l'interesse videoludico nei confronti dei titoli dedicati al tennis. I propositi sono buoni, ma la mancata immersività data dalla poca enfasi e varietà di scenari, insieme all'assenza di grandi campioni del tennis odierno, porta AO Tennis 2 ad essere una mancata occasione ma da non sottovalutare.

AO Tennis 2, secondo capitolo della serie dedicata agli Australian Open, torna con la promessa di rilanciare uno dei titoli sportivi più apprezzati degli ultimi anni.

Dopo la proposta fatta col primo capitolo dedicato agli Australian Open, i team di Bigben Interactive e Big Ant Studios tornano sotto i riflettori con AO Tennis 2, nella speranza di illuminare finalmente il cammino dei titoli sportivi dedicati a questo sport.
In quest’ambito è dunque noto alla maggior parte degli appassionati, che a differenza delle controparti calcistiche, cestistiche e addirittura di lotta, il tennis non ha mai avuto titoli videoludici particolarmente rilevanti ma, con AO Tennis 2, la società francese promette ad ogni appassionato di questo sport, un videogioco che conta soprattutto sul divertimento.

Non risparmiarti se vuoi il successo!

Benvenuto agli Australian Open

La prima modalità che ci viene proposta è, ovviamente, quella dedicata al torneo degli Australian Open dove, una volta scelto il proprio atleta, verranno generati casualmente dal computer gli abbinamenti che daranno inizio al torneo di Melbourne. Dopo i Tondi Preliminari (una fase di qualificazione divisa in quattro turni) si raggiungono le fasi finali del torneo divise in Quarti di Finali, Semifinali e Finale.
Il torneo in questione è l’unico presente all’interno del gioco e, nonostante ciò, manca di vere e proprie presentazioni iniziali che di certo non favoriscono l’immersività emotiva del giocatore al punto che queste presentazioni mancano di varietà, e non sono presenti neanche tra una fase e l’altra del torneo. Durante la finale soprattutto, non manca la monotonia di come viene mostrato l’inizio del match, simile in tutte le modalità con l’unica differenza che, in questa fase, i due tennisti posano dinanzi al fotografo con i rispettivi trofei di primo e secondo posto a fine partita, cosa anticipata da una pacata esultanza del vincitore.
Le varie possibilità e modalità di partecipare al torneo, sono l’unica cosa sulla quale può contare la longevità dell’Australian Open poiché, rende possibile giocare al torneo sia in Singolo maschile e femminile, sia in Doppio per i rispettivi sessi ma anche misto, con la pecca di essere privo dell’enfasi che una presentazione varia per ogni fase dell’AO, potrebbe invogliare i giocatori ad immergersi più di una volta nell’emozione di giocare agli Australian Open.

Preparati a collaborare… anche con la CPU!

Meglio che tu sia rapido!

Come già detto in precedenza, AO Tennis 2 è un titolo che punta in primis sul divertimento! Il Gameplay è sicuramente stato l’aspetto sul quale Bigben Interactive e Big Ant Studios hanno scommesso, con una fluidità ed una rapidità che costringe ogni giocatore a fare le scelte giuste e ad attuarle in fretta. Anche se il paragone è un po’ azzardato, la giocabilità del titolo in questione è intensa quasi quanto il famoso titolo per SNES Super Tennis dove, anche se si parla di 29 anni fa, nonostante la grafica dell’epoca fosse la più classica degli anni ’90, era adrenalinico metterci le mani sopra e dopo qualche scambio duraturo, anche AO Tennis 2 non scherza!
La difficoltà del Gameplay si fa sentire già al servizio poiché, per effettuare la battuta, bisognerà affidarsi alla pressione del tasto scelto (dati i 4 diversi modi di servire) per caricare la barra al punto giusto, e rilasciare quando l’indicatore sarà verde. Tenere premuto a lungo porterà l’indicatore sul rosso, costringendo l’atleta a commettere fallo e la difficoltà aumenta a causa del fatto che, mentre la barra della potenza si carica, dovremmo scegliere dove indirizzare il tiro tramite un pallino bianco posto nell’altra metà capo, che ci porta ad orientare sia il nostro servizio, che ogni nostro colpo ed ovviamente, più la potenza sarà giusta (sul verde) più sarà preciso il tiro.
Successivamente per ogni colpo in risposta al servizio, sarà doveroso scegliere che tipo di colpo dare in base ai 4 tasti azione, con la possibilità di variare e dar maggior potenza al tiro, se ritenuto necessario, tenendo premuto R2 (RT nella controparte Microsoft) tranne se, insieme a questo tasto premerete QUADRATO poiché in tal caso, effettuerete una “smorzata”. Ad ogni colpo potente effettuato tenendo premuto R2 (RT), la barra della potenza andrà a diminuire dato che a tale indicatore, corrisponde quello dell’energia che tra un set e l’altro, andrà lentamente a ricaricarsi. Scegliere di effettuare un tiro potente comporterà dunque, l’affaticamento dell’atleta quindi, è necessario scegliere che tipo di tiro effettuare, prima di impattare anche perché più ci si dilunga con gli scambi, più sarà difficile rispondere al colpo dell’avversario.

Inizia il riscaldamento!

Tra le varie modalità presenti all’interno del titolo, troviamo la modalità Carriera che ci permette non solo di creare un proprio personaggio, ma anche di immergerci nella carriera di una Star del Tennis, con la varietà di poter scegliere se intraprendere questo cammino con un atleta uomo o donna, famoso o agli inizi. La possibilità offertaci da AO Tennis 2 di vestire i panni di una Star del Tennis, è una gioia per gli occhi di tutti gli appassionati di titoli sportivi dato che, una gran parte di titoli che davano quest’opportunità, stanno puntando negli ultimi anni sulle storyline di un atleta personalizzato, senza nemmeno più offrire le condizioni di scelta che potrebbero influire la storia del proprio giocatore. Sotto quest’ultimo aspetto non fa eccezione nemmeno AO Tennis 2 che presenta una storyline già scritta ma che nel compenso, riesce ad essere soddisfacente e nonostante ciò, con la possibilità di vestire i panni di un atleta di fama, offre una scelta che in ambito di titoli sportivi non si vedeva da tempo.
A seguire, vi sono due interessanti modalità: Accademia e Scenari. Entrambe dedite alla personalizzazione, all’interno della modalità Accademia possiamo creare sia un personaggio maschile che femminile inoltre, vi è la possibilità di creare non solo dei loghi (da poter aggiungere alla tenuta), ma anche degli stadi con tanto di scelta del terreno, della forma dell’arena, la location, gli sponsor e dove posizionarli, senza eccezione fatta per i colori degli spalti, della rete e della tonalità del campo da gioco.
Nella seconda modalità invece, ci viene offerta la possibilità di creare una vera e propria competizione, con tanto di scelta per la modalità di qualificazioni (a gironi o ad eliminazione diretta) che porteranno poi al torneo. In Scenari possiamo addirittura scegliere non solo il numero di set su cui si basa il match, ma anche se e con quanti punti di vantaggio uno dei due atleti può iniziare la partita, oltre all’arena, al tipo di terreno, all’orario e persino se fare il lancio della moneta o prestabilire chi effettuerà il servizio.

Dai inizio alla tua Carriera da professionista.

Tutto comincia da qui!

In AO Tennis 2 evince senza alcun dubbio una cura dettagliata per un Gameplay senza sbavature, che domina incontrastato insieme ad un comparto grafico che di certo, non è tra i migliori del momento ma che senza dubbio, regge bene il livello dei videogiochi odierni. Lo stesso merito purtroppo, non lo si può dare ad un comparto sonoro monotono sia sull’ambiente che sui giocatori, dove ritroviamo una mancata varietà dagli spalti con uno speaker in arena che, se non fosse per alcuni momenti, lo si potrebbe considerare particolarmente irrilevante se non assente.
Tra gli atleti invece è palese la cura sia in ambito grafico che sonoro, in particolare per le due icone che fanno da copertina ad AO Tennis 2: Rafael Nadal e Ash Barty. Nei due atleti emerge dettagliatamente il loro stile di gioco e la fluidità nei movimenti, cosa che non fa eccezione per i nomi più conosciuti all’interno del roster anche se, per gli amanti delle licenze, vi è una grossa delusione legata alle grandi assenze del titolo dedicato al tennis. I meno esperti riconosceranno senza alcun dubbio Rafael Nadal ma, si ritroveranno in difficoltà di fronte a nomi come Gael Monfils e David Goffin, date le clamorose assenze di tanti campioni come Novak Dokovic, Roger Federer, Fabio Fognini e per le donne non è da meno. Non si contano infatti le presenze di Maria Sarapova e Serena Williams, due grandi tenniste che negli ultimi anni, hanno fatto la storia di questo sport.
Ma niente paura! Grazie alla sezione “Giocatori Popolari” nella modalità Accademia, è possibile scaricare le creazioni fatte dalla community di giocatori in tutto il mondo. Sono già disponibili più di 2.000 download dove si contano un gran numero di campioni mentre, nella vasta sezione di atleti già presenti all’interno del titolo, la cura per gli atleti non va oltre il 15esimo giocatore. Infatti, nella vasta selezione premendo il tasto TRIANGOLO, è possibile scegliere tra l’enorme quantità di tennisti che però dal 15esimo in poi, avranno un aspetto generico dove cambiano senza alcuna fedeltà all’atleta reale, il taglio di capelli, la tenuta e l’aspetto fisico. Detto ciò, all’interno dell’Accademia è possibile scaricare anche gli scenari dove, la vasta community videoludica, ha dato vita anche alle altre competizioni di tennistiche come la Coppa Davis.

Dai vita alla tua creatività!

In definitiva il titolo dedicato agli Australian Open è un ottimo tentativo di rilancio non solo per la serie, dopo l’insuccesso del primo capitolo, ma prova a rilanciare l’intero genere sportivo dedicato al tennis che, dagli anni ’90 ad oggi, ha dovuto inchinarsi di fronte a tutti gli altri titoli sportivi. AO Tennis 2 punta sicuramente su un buon Gameplay finalizzato al divertimento, ma manca purtroppo di un’immersività che consentirebbe ad ogni giocatore, di vivere a pieno l’esperienza degli Australian Open e di certo, le mancate licenze non aiutano soprattutto per quanto riguarda la voglia di ogni appassionato, di vestire i panni dei vari campioni che al giorno d’oggi, stanno scrivendo la storia di questo sport. È evidente quindi che la cosa, non giova alla longevità di un titolo che come abbiamo visto, non consente di godere appieno di un’esperienza tennistica del genere insieme ad una storyline, un comparto sonoro e delle animazioni che mancano di varietà e si perdono nella monotonia.

E voi, siete attirati dal nuovo AO Tennis 2? Acquisterete il nuovo titolo dedicato agli Australian Open? Fatecelo sapere nei commenti e continuate a seguirci su Nerdpool.it.

Grafica
8.2
Sonoro
6.8
Giocabilità
8.5
Longevità
7.0
AO Tennis 2 tenta di rilanciare non solo la serie dopo l'insuccesso del primo titolo, che fu comunque apprezzato dagli appassionati, ma punta sul divertimento e l'intensità del Gameplay augurandosi di attirare l'interesse videoludico nei confronti dei titoli dedicati al tennis. I propositi sono buoni, ma la mancata immersività data dalla poca enfasi e varietà di scenari, insieme all'assenza di grandi campioni del tennis odierno, porta AO Tennis 2 ad essere una mancata occasione ma da non sottovalutare.

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