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NCIS 17×11: recensione e recap dell’ultimo episodio con Ziva; ecco come si è conclusa la sua storia (e quella di Tony DiNozzo)

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Con il nuovo anno e la ripresa del palinsesto USA delle serie tv, NCIS è tornato con l’episodio 17×11, nel quale vediamo per un’ultima volta (in teoria) Cote De Pablo e la sua Ziva David.

Cosa è successo dunque? Ziva avrà finalmente avuto il suo happy ending? Di seguito ecco una recensione e recap della puntata.

Nel mid-season finale di dicembre avevamo lasciato Gibbs a parlare con Phineas della morte della madre. Sarah era infatti risultata essere la vera Sahar e Gibbs, per salvare Ziva, era stato costretto ad ucciderla, rendendo orfano il ragazzino suo vicino di casa a cui tanto si era affezionato.

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Come anticipato dal trailer promo di NCIS 17×11, Phineas però scompare. Gibbs allarma ogni ente per predisporlo alla ricerca del giovane. L’intera puntata è dedicata a questa questione.
Ziva, che sarebbe dovuta già essere a Parigi da Tony e Tali, nonostante Gibbs le abbia chiaramente detto di non aver bisogno di aiuto, si fa invece vive: l’addio è stato posticipato.

Per quanto riguarda Phin, si scopre che lo zio, fratello del padre, è un noto gangster ed aveva già messo un premio da anni per riavere il figlio. Il giovane viene infatti ad un certo punto dell’episodio rapito da Victor per essere portato in Libia. L’uomo vuole infatti riscattare il milione di dollari di ricompensa.
Seguendo le regole impartitegli da Gibbs, prima ancora che quest’ultimo e gli altri agenti dell’NCIS arrivino all’aeroporto, Phineas riesce però ad allarmare la polizia.

Nel frattempo Sloan, che vediamo in questa puntata sempre più vicina a Gibbs, si era occupata di ritrovare la famiglia adottiva di Phin, con il quale il ragazzino era stato prima di esser preso dalla madre Sahar.

Un lieto fine per questa storia ed un sorriso nel volto di Gibbs, decisamente più in pace con se stesso.

Torniamo però a Ziva. Come affermato, in teoria questa NCIS 17×12 è l’ultima puntata attualmente prevista con Cote de Pablo nel cast.

Se Sahar è morta e Gibbs non aveva un reale bisogno di aiuto, perchè l’ex agente non è volata subito a Parigi?

Proprio Gibbs la fa riflettere a riguardo; i due hanno in particolare un momento di confronto in macchina in cui Ziva gli confessa di aver paura di non essere pronta. La donna infatti è da tanto tempo che è in fuga e, nonostante la questione Sahar dovrebbe essere chiusa, i suoi attacchi di panico non si sono invece conclusi. Ha paura di non esser accettata da Tony e da Tali; in particolare non vede la figlia da tanto tempo ormai e pensa che nemmeno la riconosca più. Ad aumentare le sue ansie Ziva confessa che Tony non le sta rispondendo ai messaggi.
Ecco però arrivare poi finalmente un video messaggio direttamente. Tali è cresciuta e saluta la madre dicendole che la stanno aspettando.

Gibbs le ribadisce che è pronta e finalmente anche nel volto di Ziva vediamo un sorriso pieno di serenità e felicità.

Un altro bel momento della puntata, a mio parere, è la parte dedicata a Ziva e Palmer. I due non avevano avuto molto modo di interagire negli altri episodi di questa stagione 17 di NCIS con il ritorno della De Pablo nei panni dell’ex agente. Beh, in questa 17×11 fortunatamente gli autori hanno dato spazio ad un incontro ricco di amicizia ed affetto che si conclude con un forte abbraccio stranamente da parte della stessa Ziva.

Alla fine dell’episodio ecco il vero commiato di Ziva che saluta i vari agenti all’NCIS, uno per uno. A partire da Kasie, la donna rilascia solo che belle parole tra soddisfazione, allegria ed anche una dose di ironia.

Sicuramente il confronto più importante (oltre Gibbs s’intende), è quello che l’ex agente David ha con la Bishop.
Vi ricordate che nelle scorse puntate l’agente aveva parlato con Odette, la quale le aveva proposto un addestramento speciale? La questione viene ripresa proprio da Ziva. Quest’ultima, dopo aver elogiato Eleanor dicendole che è più brava di lei, le ricorda che Odette la aspetta. Quando sarà pronta s’intende.

McGee è invece lo “spaventapasseri”: così lo chiama l’amica, riprendendo il rapporto tra l’agente e Tony DiNozzo.
Prima di entrare nell’ascensore per esser portata da Palmer in aeroporto, avviene lo “scontro” con Gibbs. Ziva ammette che non lo avrebbe salutato perchè sa che non gli piacciono gli addii ma Gibbs le dice:

“Siamo sempre qui per te.”

Con un’occhiolino allo spettatore prima che le porte dell’ascensore si chiudano, ecco l’ultima immagine di Ziva, ecco il finale della sua storia.
Sarà un addio o un arrivederci? Almeno finalmente potrà avere il suo lieto fine e ricongiungersi con Tali e Tony.

Per quanto riguarda più specificatamente la mia opinione sull’episodio, la valutazione è alta. Come detto sopra infatti si hanno diversi bei momenti e la puntata funge sia da commiato per Ziva che quasi per redenzione per Gibbs. Oltretutto, con la questione di Hassan, lo zio di Phin, gli autori potrebbero aver posto le basi per la storyline, se non del resto della stagione, probabilmente per qualche successivo episodio.

Forse, nonostante anche la citazione a Tony, avrei ampliato i momenti tra l’ex agente David e McGee. Questo a trovare un difetto nella gestione della conclusione della storia di Ziva. Ovviamente una comparsata di Weatherly sarebbe stata un gradito colpo di scena; nonostante la mancanza in carne ed ossa di DiNozzo però i messaggi ed in generale la questione hanno reso bene il rapporto e dato il giusto spazio all’immaginazione per la famiglia finalmente riunita.

Voi cosa ne pensate di NCIS 17×11? Vi è piaciuto questo ultimo episodio con Ziva? Avreste voluto vedere su schermo il suo ricongiungimento con Tony DiNozzo e Tali? Vorreste che l’ex agente David tornasse per altre puntate? Fatecelo sapere!
Continueremo ad aggiornarvi a riguardo.

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