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Esclusivo: Nicola Peruzzi racconta a NerdPool il lancio Panini DC

NerdPool ha avuto la possibilità di fare alcune domande a Nicola Peruzzi, Coordinatore Editoriale di Panini Comics, riguardo al prossimo lancio italiano delle testate DC Comics. Nell’intervista troverete alcune informazioni molto interessanti su quello che ci aspetta dal nuovo editore della casa di Batman e Superman.

Ciao Nicola, per prima cosa ti ringrazio per la tua disponibilità e comincio subito con il chiederti: il gap di pubblicazione degli spillati tra gli Stati Uniti e l’Italia verrà ridotto come accaduto con Marvel? Se accadrà in quanto tempo pensate di allinearvi?

Ciao Alessandro, grazie a te e a NerdPool per l’invito. Per quanto riguarda la domanda posso dirti che ci stiamo lavorando. Ovviamente, avendo preso in mano la licenza soltanto adesso, non sarà una cosa semplice né tantomeno immediata. La situazione attuale dei titoli DC in Italia è che non tutto è alla stessa distanza dagli USA, quindi stiamo lavorando in una fase uno per appianare il gap tra le serie e portare tutto quanto allo stesso livello di continuity, per poi capire quanto margine avremo per ridurre. Il nostro scopo principale in questo momento è il grande lancio, ma diciamo che la riduzione del gap tra USA e Italia è il secondo obiettivo. Ci piacerebbe arrivare a stare a cinque mesi di distanza massimo dagli Stati Uniti: non sarà una cosa rapida, come dicevo in apertura, ma senza dubbio ci proveremo.

Come abbiamo visto nell’Anteprima che avete rilasciato nei giorni scorsi, gli spillati saranno monografici. Per questo motivo i lettori si chiedono come e se verranno proposte serie molto apprezzate e seguite come Justice League Dark, Justice League Odissey, Hawkman, Shazam!, Nightwing, Deathstroke, Batgirl e le altre run in continuity che si leggevano negli spillati Lion. Puoi darci qualche informazione?

Se conosci la filosofia di pubblicazione di Panini, sai perfettamente che siamo dei completisti e che non vorremmo mai e poi mai lasciare dei buchi nelle letture dei fan. Tutti i titoli che citi (e non solo quelli) saranno pubblicati in diversi formati. Ovviamente, in spillato vanno le serie più forti, quelle che possono convivere, a nostro avviso, in una doppia edizione prima in albetto e poi in volume. Le serie che a nostro modo di vedere non avrebbero retto questa seconda vita andranno direttamente in trade brossurato o in volume cartonato, a seconda della potenza della serie.

Sappiamo che le vostre prime proposte sono state fatte in base agli annunci dell’editore precedente per quanto riguarda le storie in continuity, ma se non dovessero uscire gli ultimi spillati Lion come verranno coperti quegli eventuali buchi?

È una domanda complessa alla quale purtroppo, in questo momento, non posso rispondere in maniera esauriente. Infatti, non tutto è ancora chiaro e definito e, di fatto, non siamo nemmeno partiti con le nostre pubblicazioni. Posso dirti che abbiamo sempre avuto un piano a riguardo, ma che prima di decidere per la sua attivazione dobbiamo capire bene quali saranno gli sviluppi reali della vicenda. Aggiungo che i nostri “starting point” di aprile e le storie contenute nei numeri 1 sono quelli di Anteprima e che non cambieranno per questioni produttive e di presentazione.

Agganciandomi a questo discorso, abbiamo già visto che sui social avete tranquillizzato i lettori nel caso in cui Doomsday Clock non venga portato a termine dall’editore precedente. Oltre a questa serie avete intenzione di continuarne altre? Mi vengono in mente Superman: Year One di Miller o gli Omnibus di Johns relativi alla JSA e a Lanterna Verde arrivati a un solo numero dalla conclusione.

Per Doomsday Clock, come abbiamo detto, nessun problema. Andrà avanti in un’edizione Panini che inizierà laddove si ferma il precedente editore. Purtroppo, invece, i titoli che citi non è detto che avranno un seguito in edizione Panini. Questo perché, a differenza della produzione current e mainstream come le serie principali che puoi continuare ricominciando da 1 senza alcun problema, con questi diventa più complesso per via dei cambi di formato. Il precedente editore aveva un modo specifico di pubblicazione che non necessariamente andrà a coincidere con il nostro. Questo non significa che non le pubblicheremo mai e in nessun modo, ma significa che non le pubblicheremo nello stesso formato di destinazione dei precedenti.

Comprendiamo il disappunto di chi seguiva quelle miniserie o quelle collection di volumi, ma non era possibile fare diversamente: il nostro scopo è creare un catalogo di libri Panini, in linea con la filosofia e lo stile della nostra casa editrice.

Su Anteprima ci sono due Rebirth Collection che proseguiranno, si tratta di Batman e Superman, ne continuerete altre? C’è speranza anche per i New 52?

Senza dubbio continueremo le Rebirth Collection delle serie principali. Non avranno lo stesso stile grafico di quelle del precedente editore e differiranno in alcuni dettagli che le metteranno invece in linea con la nostra produzione ongoing. In futuro, ripubblicheremo come Panini anche i primi volumi di quelle collection per chi volesse completare la collezione Panini. I New 52 non rientrano nei nostri piani del 2020 ad eccezione del Batman di Snyder e Capullo nel DC Best Seller. Non è detto che in futuro non ne ripubblicheremo alcune, sia di quelle più mainstream che di quelle più di nicchia; io, per esempio, ho un debole per il lato dark/horror del New 52.

Parlando del passato della DC, che in Italia non ha avuto sempre una pubblicazione continua, i potenziali nuovi lettori vorrebbero conoscere meglio alcuni personaggi, anche considerati “minori”, mentre i vecchi lettori vorrebbero vedere storie importanti come Knightfall per esempio. Oltre a storie ancora inedite o poco proposte, farete qualcosa a riguardo per la vostra linea editoriale?

Credo che i nostri annunci di aprile siano abbastanza eloquenti. Serie mainstream in spillato per tutti, distribuite a tappeto tra edicola e/o fumetteria. Volumi che raccolgono il meglio della produzione current, che si sposano con gli spillati per tutti quelli che amano perdersi nella continuity di quell’universo. Riproposte in volume per gli appassionati. Avremo una serie da fumetteria e libreria, la DC Library, che raccoglierà il meglio della produzione del DCU di tutti i tempi, dai recentissimi Action e Detective Comics 1000 a Watchmen, da Man of Steel di Bendis a Heroes in Crisis di King. E sarà affiancato da un DC Black Label Library, che segue la stessa filosofia: capolavori senza tempo di ieri e di oggi leggibili singolarmente senza pretesa di completezza, ma che se collezionati diventano la biblioteca definitiva della DC Universe.

Non solo: abbiamo una linea di Omnibus per chi ama i cicli completi, leggere tanto e spendere meno di quanto uno spenderebbe a recuperare i singoli volumi che compongono la serie, una linea di classici della Silver e Bronze Age per gli amanti del vintage, una linea di Absolute per chi vuole leggere capolavori di testo e immagini in un formato che permette di non perdere nemmeno un dettaglio.

Mi chiedi se vogliamo proporre storie inedite e poco viste in volume? La mia risposta è assolutamente sì: aspetta e vedrai

Abbiamo visto che la collana DC Classic riproporrà alcune storie della Silver Age, vedremo qualcosa anche per quanto riguarda la Golden Age?

Io amo personalmente le storie Golden Age di Batman e Superman, ma sono oggettivamente tra quelle di più complessa lettura che esista, solo per un pubblico di grandi appassionati. Al momento si parte dalla Silver e dalla Bronze Age, decisamente più accessibili. Se vanno bene, testeremo anche la Golden Age.

Tornando al presente, in America stanno uscendo molti speciali riguardanti gli 80 anni di alcuni supereroi, tra cui Joker, Wonder Woman, Flash, Catwoman, Robin e Lanterna Verde, avremo la possibilità di vederli anche in Italia come state facendo con Batman e Superman?

Certo che sì. Stiamo discutendo internamente sul modo migliore per proporli. La DC pubblica spesso annual e albi speciali molto paginati che possono essere proposti in modi differenti, o frammentati all’interno dei singoli albi (soluzione che se da una parte è molto ordinata per il lettore completista, rischia di farci ritardare sulla tabella di marcia della continuity) o se presentarli come speciali fuori serie da 88-96 pagine. Entrambe le scelte hanno pro e contro: valuteremo al più presto quale sarà la soluzione migliore.

Durante gli eventi al Modena Play e al Romics, in cui partirà questa nuova avventura, cosa troveremo oltre agli albi Alfa? Ci puoi dare qualche anteprima?

Al Modena Play e al Romics troverete i cinque albi Alfa nelle due versioni Blue e Gold. Sostanzialmente, gli albi differiscono in colore della metallizzazione e rarità: gli albi Gold Edition sono in tiratura molto limitata e soggetti a un esaurimento più rapido. Oltre a questi, saranno presenti in anteprima anche 4 numeri 1: Batman, Superman, Batman/Superman e JL. Entrambi nella versione City Edition e nella Museum Edition.

Mi preme ricordare che l’artwork delle City e delle Museum è lo stesso, generato in esclusiva da veri e propri Maestri del fumetto che portano gli eroi DC in 10 città italiane. Nello specifico, Batman di Lee Bermejo è ambientata a Modena, Superman di Gabriele Dell’Otto a Roma, Superman/Batman di Simone Bianchi a Firenze e Justice League di Lelio Bonaccorso ad Agrigento. A cambiare è il fatto che la City ha tutti gli elementi grafici in cover (cornerbox, logo di testa e loghi DC Panini, ISBN e titolo), mentre la Museum è priva di loghi e in carta di pregio, per godere al meglio di questi 10 capolavori targati DC e Panini.

A questi due eventi è previsto qualche ospite legato al mondo DC?

Assolutamente sì. Troverete in entrambe alcuni dei disegnatori che hanno realizzato le cover Alfa e le City Edition. È presto per dire chi, quando e dove, però.

In questi anni abbiamo visto la tua grande passione e competenza sulla Marvel, per quanto riguarda la DC Comics quali sono le storie che ti legano maggiormente a questo Universo, e quali personaggi preferisci?

Ti ringrazio molto per le tue parole. Devo dire che io nasco e vivo come lettore Marvel, ma sono sempre stato anche un grande appassionato DC. Alla fine, a me piace il fumetto americano in generale, e ho sempre pensato che fosse importante conoscere bene entrambe le metà del cielo, prima da appassionato e poi da professionista.

Pensa che il mio primo lavoro in Panini è stato coordinatore editoriale DC per Panini Germania, ruolo che ho svolto per un anno prima di passare in pianta stabile per l’Italia. Ho ovviamente una passione sfrenata per la Vertigo, perché è stata la mia compagna di formazione negli anni dell’università. Conosco a memoria Swamp Thing di Alan Moore e gli Invisibles di Grant Morrison. Su Morrison ho scritto anche un saggio, dieci anni fa, prima di iniziare a lavorare in Panini, dove ho dissezionato tra le altre cose il suo Batman, una delle mie serie preferite di tutti i tempi.

Ancora Moore e Morrison: trovo che Whatever Happened to the Man of Tomorrow (di cui conservo gelosamente gli albetti originali recuperati a un mercato delle pulci a Glasgow ormai quindici anni fa) e For the Man Who Has Everything siano due delle storie più belle di Superman mai scritte, ma ritengo che All-Star Superman sia la migliore in assoluto; e uno dei fumetti migliori di sempre.

Amo visceralmente Batman Year One e tutto il DK di Miller, ma è troppo facile.

Ho un amore particolare per Identity Crisis (una delle poche storie che mi commuove ogni volta che la leggo) e per tutto ciò che ha prodotto Brad Meltzer, non ultima la sua Justice League of America.

Ho una passione sfrenata per la Legione dei Super-Eroi, in special modo per quella degli anni di Levitz e Giffen. Kamandi è probabilmente uno dei miei fumetti preferiti di tutti i tempi.

Sai che potrei andare avanti per ore?

Lo immagino, e mi fa enormemente piacere sapere che Identity Crisis non faccia quell’effetto soltanto a me. In chiusura, anche se immagino sia difficile, ti chiedo se puoi darci qualche piccola chicca di quello che troveremo nell’anteprima di Marzo.

Una sola, altrimenti dalla redazione mi fanno fuori. La prossima Anteprima sarà, tra le altre cose, quella che presenta i volumi di Wonder Woman in tempo per l’uscita del film. In quella occasione lanceremo in volume Wonder Woman: Come Back To Me di Conner, Palmiotti e Hardin che darà il via a una serie di volumi in italiano dedicati alle splendide serie che DC aveva lanciato come Walmart exclusives.

Direi che ci hai detto molto. Rinnoviamo i ringraziamenti e i saluti a te e Panini Comics per averci dato questa opportunità.

Grazie ancora a voi e a presto.

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