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Letter Jam, spalmiamo le parole! – Recensione

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Cosa succede se prendete una manciata di lettere che formano una parola, le mescolate e le consegnate ad un compagno di gioco che dovrà poi indovinarle tutte senza guardarle? Semplice no? Una marmellata di lettere! Impresa difficile? Non se si gioca ragionando bene! Ci troviamo di fronte a un gioco di deduzione e, come lascia intuire il nome Letter Jam, ad un gioco basato sulle lettere, “spalmate” su una fetta biscottata di tante parole.

Anno: 2019
Età consigliata: 10+
Giocatori: 2-6
Durata: 45′
Lingua: italiana

Genere: Cooperativo
Editore: Cranio Creations
Autore/i: Ondra Skoupý
Prezzo: €21,99

Letter Jam

Lo amerà: chi apprezza i giochi leggeri senza meccaniche complesse e dove si collabora molto.
Lo odierà: chi non va d’accordo con i giochi di parole, gli haters di Scarabeo.

Materiali e unboxing

Come sempre abbiamo dedicato un articolo a parte su questo argomento, che potete trovare a questo indirizzo. Usati in una partita, i materiali continuano ad essere validi, coi gettoni ben realizzati che spiccano con i loro colori sulle carte bicromatiche. Inoltre i supporti in plastica dove inserire le carte delle lettere fortunatamente non le rovinano, anche dopo svariati utilizzi. Come già accennato nell’unboxing, il manuale è l’anello debole, realizzato in modo non ottimale e poco chiaro in alcuni punti.

Setup di Letter Jam

Per prima cosa si sceglierà il numero di lettere che formeranno le parole, e se utilizzare solo parole italiane o anche inglesi. Ovviamente aumentando il numero di lettere aumenterà di pari passo anche la difficoltà, quindi per le primissime partite è meglio scegliere il numero minimo di cinque.

Dopodiché, in base al numero di giocatori, si posizionerà al centro una specifica Carta Preparazione, coi relativi gettoni verdi e rossi posizionati negli spazi colorati. Questi gettoni ci indicano quanti turni ci restano ancora da giocare, dato che ad ogni turno dovrete eliminarne uno. La carta ci indicherà anche quanti bot utilizzare e quante lettere assegnare ad ognuno di essi.

Infine la parte più simpatica del setup di Letter Jam, ovvero la divisione del mazzo di carte lettere in tanti mazzetti quanti sono i giocatori, e la scelta di un tot lettere ognuno (in base alla lunghezza della parola decisa prima) che insieme formeranno una parola di qualsiasi tipo, che sia un verbo, un nome, un oggetto ecc. Dovrete poi mescolare tali carte e passarle coperte al giocatore sulla destra. Se con le lettere del vostro mazzetto non riuscite a creare una parola non abbiate paura! Potrete utilizzare gli scarti degli altri giocatori; poi tutte le carte avanzate verranno raggruppate ed unite a quelle non utilizzate nella formazione dei mazzetti e posizionate accanto alla Carta Preparazione. Idem per la carta con l’asterisco, la Carta Jolly.

Setup del gioco

Tutta la parte relativa alla formazione delle parole è anche gestibile con l’apposita app, scaricabile scansionando il Codice QR presente sul manuale. Peccato che la lingua italiana non sia ancora presente e non funzioni su tutti i modelli di smartphone.

Letter Jam impone di giocare sempre in 6, e se non doveste essere così tanti subentra l’utilizzo di un bot per ogni giocatore mancante. In questo caso verrà posizionato un gettone verde sotto il mazzetto del bot e diventerà prelevabile solo quando tutte le carte soprastanti verranno eliminate. Ad ogni turno dovrete prelevare una loro carta e posizionata sul supporto per poi essere rimossa e sostituita ad ogni turno.

I bot di Letter Jam

Come ultima cosa ognuno prenderà un supporto per carte lettera, una matita e un Foglio per le Ipotesi, che verrà piegato ad L per non far leggere agli altri le proprie lettere e parole scoperte. Letter Jam è sì un cooperativo ma far leggere agli altri le proprie intuizioni renderebbe il tutto troppo semplice non trovate?

Flusso di gioco

Finito il setup, ogni giocatore dovrà prendere la prima carta coperta che compone la propria parola, quindi posizionarla sul supporto, in modo che tutti possano vederla ma non lui. A questo punto si entra nel vivo del gioco in quanto ognuno dovrà osservare bene le lettere degli altri giocatori e formare una parola di massimo 8 caratteri(tanti quanti sono i gettoni numerati), cercando di utilizzare il maggior numero possibile di lettere, in modo da tentare di far capire a quante più persone possibile la rispettiva carta.

Questa fase verrà svolta da tutti e poi si deciderà chi dovrà effettuare il tentativo, in base all’efficacia più o meno grande della parola composta. Infatti si potrà comunicare, rispettando alcune regole di parole e frasi vietate per non essere troppo espliciti, se si è riusciti a creare una parola efficace, lunga/corta e se comprenda molte lettere o poche o se possa aiutare solo qualcuno e non un altro. La regola generale è quella di restare sul vago.

La lettera O, usata due volte nella parola

Una volta deciso chi dovrà effettuare il tentativo, posizionerà i Gettoni Numerati sotto le lettere, in base alla loro posizione nella parola. Se per esempio sarà riuscito a comporre la parola SEDIA, posizionerà il gettone 1 sotto la S, il gettone 2 sotto la E, e via dicendo; se una lettera è presente più volte in una parola, verranno posizionati più gettoni sotto di essa. Invece, se dovesse mancare una lettera per comporre una parola, si potrà posizionare un gettone sulla Carta Jolly ad indicare che dovranno essere i giocatori ad intuirla tramite le altre lettere. Questa è chiamata Lettera Jolly.

Esempio di una partita a 6

  • Il primo giocatore possiede la lettera V che non vede, ma vede davanti agli altri le lettere F, S, L, O, U;
  • Il secondo giocatore possiede la F, ma vede davanti agli altri le lettere V, S, L, O, U;
  • Il terzo giocatore possiede la S, ma vede davanti agli altri le lettere V, F, L, O, U;
  • Il quarto giocatore possiede la L, ma vede davanti agli altri le lettere V, F, S, O, U;
  • Il quinto giocatore possiede la O, ma vede davanti agli altri le lettere V, F, S, L, U.
  • Il sesto giocatore possiede la U, ma vede davanti agli altri le lettere V, F, S, L, O.

Ognuno dovrà tentare di creare una parola utilizzando le lettere che vede e al massimo una Jolly. Ai giocatori 4 e 5 non viene in mente niente di utile. Al giocatore 2 viene in mente SVOLTA ma anche utilizzando la Lettera Jolly gliene mancherebbe comunque una. Al giocatore 3 viene in mente VELLO utilizzando una Jolly. Il giocatore 1 pensa alla parola FLUSSO.

Tra queste tre la migliore è FLUSSO, perché comprende tutte le lettere degli altri, e potenzialmente potrebbe far indovinare una lettera ciascuno. Mentre VELLO lascerebbe fuori i giocatori 2 e 6, non potendo utilizzare le loro lettere. E’ in questa fase che ognuno deve cercare con poche parole di far capire la validità o meno della sua parola agli altri. Se il gruppo opta per far tentare il giocatore 1, questi posizionerà il gettone 1 sotto la lettera F, il 2 sotto la L, il 3 sotto la lettera U, i gettoni 4 e 5 sotto la S e il gettone 6 sotto la O.

Da qui si evince un’ulteriore difficoltà, in quanto se il giocatore 1 vede queste lettere, i rispettivi proprietari non le vedono, e dovranno estrapolarla scrivendo in ordine numerico sul Foglio delle Ipotesi quelle degli altri giocatori, tentando di capire la parola pensata dal suggeritore e da lì indovinare la propria lettera. Quando si pensa di averla indovinata, la si rimuove dal supporto e si sostituisce con la successiva lettera.

Gettoni verdi e rossi

Nei turni successivi, ognuno dovrà tentare di creare tutti una parola, e non sempre lo stesso giocatore perché, chi la crea, a sua volta ovviamente non scopre la sua lettera. Inoltre subentra il fattore gettoni verdi e rossi. Al primo suggerimento di parola, il giocatore che l’ha effettuato dovrà prendere un gettone rosso dalla Carta Preparazione, e uno verde per ogni suggerimento successivo. Il problema è che al centro dei gettoni rossi è presente un gettone verde prelevabile solo se tutti i rossi sono stati presi. Di conseguenza se non è stato dato un suggerimento di parola a testa, quel gettone non si può raccogliere e si avrà un turno in meno da giocare.

i gettoni verdi e rossi di Letter Jam

Carta Bonus

Se pensate di aver indovinato tutte le lettere ma la partita non è ancora terminata potete prelevare, una volta per turno, una nuova carta dal mazzo centrale e posizionarla sul supporto. Se verrà usata da qualcuno per formare una parola, e pensate di averla intuita, potete dichiararla ad alta voce e, se indovinata, conservarla al centro come Lettera Bonus. Sarà utilizzabile come lettera in un suggerimento per poi essere eliminata oppure conservata per il fine partita. Sia che abbiate fatto centro o meno, al turno successivo prenderete una nuova carta.

Termine della partita

La partita a Letter Jam termina quando:

  • tutti pensano di aver indovinato la rispettive lettere;
  • quando i gettoni vengono esauriti;
  • quando l’ultimo gettone verde non è prelevabile.

A questo punto ognuno guarderà il proprio Foglio delle Ipotesi e cercherà di ordinare le lettere che ha ipotizzato durante la partita (o teorizzarle al momento se non ha fatto in tempo/non è riuscito ad indovinarne qualcuna) per formare una parola, ma sempre tenendo le carte a faccia in giù. Dopodiché, a turno, ognuno scoprirà una lettera per volta dichiarandola prima di voltarla. Va bene anche una parola diversa da quella che aveva pensato il giocatore che vi ha passato inizialmente le lettere. L’importante è che sia una parola realizzata con quelle lettere.

In alternativa potrete utilizzare le eventuali Lettere Bonus presenti o una Lettera Jolly per sostituirle ad alcune di cui non siete sicuri. Se pensate di avere determinate lettere ma non riuscite a formare una parola con queste per colpa di una, potete prendere una lettera Bonus o Jolly e sostituirla a quella che vi crea problemi. Tuttavia, una volta prelevata la lettera Bonus questa non sarà più disponibile per gli altri.

gettoni, carta bonus e mazzetto

L’obiettivo è scoprire esattamente la parola teorizzata e precedentemente messa in ordine. A questo punto il manuale cita testualmente “Se più o meno tutti hanno formato una parola allora tutti hanno più o meno vinto”. Per questo motivo è previsto un metodo di vittoria alternativo basato su un punteggio.

Tabella Punteggio

Nell’ultima pagina del manuale troverete una tabella punteggio, che nello specifico darà:

  • tot punti pari a tre volte la lunghezza della parola indovinata;
  • 1 punto per ogni gettone verde non utilizzato;
  • 1 punto per ogni lettera Bonus e Jolly utilizzata per allungare la parola (come detto prima, non deve essere necessariamente la stessa parola creata dal giocatore a sinistra);
  • per le parole sbagliate viene dato 1 punto per ognuna delle lettere iniziali indovinate.
i punteggi di Letter Jam

Il punteggio di ognuno verrà sommato a quello degli altri e il totale verrà paragonato ad una tabella che donerà un Titolo alla nostra marmellata di lettere, rispettivamente dal più basso al più alto avremo Commestibile, Saporita, Gustosa, Deliziosa e Dolcissima.

Conclusioni

Passata la difficoltà iniziale della comprensione del manuale e intavolata una partita di prova come aiuto, siamo entrati nel vivo del gioco. Dopo aver fatto diverse partite sia in sei che in meno con l’ausilio dei bot, possiamo dire che il gioco funziona bene in entrambi i casi. Il top sarebbe giocarlo in sei ovviamente ma è un numero alto di persone e non sempre si riesce ad organizzarsi.

Il fattore collaborazione è presente e necessario, ovviamente tenendo presenti le limitazioni di cosa poter dire per non rendere il tutto troppo facile. Infatti se non si decide insieme di chi sia il suggerimento migliore si rischia di non riuscire ad indovinare tutte le lettere o di far tentare sempre la stessa persona col problema di avere un ridotto numero di gettoni e quindi di suggerimenti utilizzabili. Questo è sicuramente uno dei pregi del gioco, è bello cercare di trovare la parola più adatta. E decidere chi debba fare il suggeritore, alle volte può davvero cambiare l’esito del gioco. Ci sono diversi modi per guadagnare lettere e capire quali sono le tue e questo fa si che il giocatore non stia mai con le mani in mano e, attraverso indizi e suggerimenti, anche nel turno degli altri è possibile capire la propria lettera.

Se non fosse presente il metodo alternativo col punteggio, ammetto che il gioco risulterebbe quasi senza un obiettivo. Infatti attenendosi solo a quella frase suddetta “Se più o meno tutti hanno formato una parola allora tutti hanno più o meno vinto” non si vince né si perde e mancherebbe del tutto la voglia di impegnarsi per indovinare tutte le lettere. Quindi consigliamo di giocare mirando ai punti, altrimenti dopo un paio di partite si perde la voglia di rigiocarlo.

Per concludere, Letter Jam risulta essere un bel cooperativo che si intavola e si spiega facilmente, in grado di intrattenere con la sua semplicità sia gli esperti del settore, sia chi non è pratico di giochi da tavolo o i giocatori occasionali, ed è perfetto per farli avvicinare a questo mondo. Permette davvero a tutti di poterlo apprezzare e per molti può essere un’esperienza divertente e stimolante. E’ un gioco adatto da intavolare quando si è in molti, come per esempio qualche festività dove ci si riunisce spesso in tante persone.

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