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Dreams: è giusto che Nintendo blocchi i suoi contenuti?

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Dreams è uno dei progetti videoludici più ambiziosi di sempre: creare un gioco che permetta a tutti di creare il proprio gioco senza troppa difficoltà. Se da una parte questa è una grandissima possibilità per liberare la propria fantasia, dall’altra i rischi sono altissimi e Nintendo sembra averli intuiti.

Come vi abbiamo detto nella nostra recensione, infatti, non c’è alcuna limitazione riguardo né la creazione di modelli né riguardo l’aggiunta di musiche, effetti e molto altro.

Da una parte è un grandissimo pregio di Dreams perché permette una personalizzazione altissima, ma dall’altra si rischia facilmente di incorrere in irregolarità legali anche pesanti.

Dreams Nintendo

Ed è proprio questo uno dei motivi che sembra aver spinto Nintendo ha contattare Sony e prendere dei provvedimenti a riguardo.

Al momento non c’è ancora nulla di ufficiale, ma molti utenti hanno ricevuto diverse lettere da Sony che li invitava a eliminare determinati contenuti.

La fine di Dreams?

A molti ora sarà sorta la domanda: siamo davvero davanti all’inizio della fine di Dreams? La risposta secondo me è no e ora vi spiego perché.

Il vero motivo che ha spinto Nintendo ad agire così è puramente monetario: il titolo di Media Molecule sta infatti testando in beta un sistema di remunerazione per i creatori di contenuti.

Di conseguenza la casa giapponese ha scelto di bloccare i suoi contenuti per evitare che essi siano fonte di guadagno illecito.

Dreams Nintendo

Se da una parte la mossa può essere vista come brutta, dall’altra ci sono due fattori da non sottovalutare (e che non andavano sottovalutati) dall’ideazione di Dreams:

Ormai sappiamo bene com’è Nintendo, blocca ogni uso illecito dei suoi marchi, essi siano giochi fan-made, mod o rom dei suoi giochi.

Dall’altra era scontato che prima o poi qualcuno si sarebbe mosso per imporre più controlli sulle creazioni.

Per questo ritengo che in futuro, sopratutto con l’introduzione del pagamento ai creatori, che altre società possano fare pressioni affinché le creazioni su Dreams vengano regolamentate.

E voi cosa ne pensate di questa situazione? Fatecelo sapere nei commenti e passate dagli altri articoli di NerdPool.

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