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How to Get Away With Murder 6×10: recensione e recap del nuovo episodio; scelte importanti e un arresto per [SPOILER]

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La serie ABC e Shondaland con protagonista Viola Davis è ufficialmente tornata lo scorso giovedì e non sono mancati i colpi di scena. Di seguito ecco la recensione con recap dettagliato su quanto successo in How to Get Away With Murder 6×10 (in Italia Le Regole del Delitto Perfetto), l’ultimo episodio andato in onda negli USA.

-> Da trailer promo e sinossi anticipazioni su HTGAWM 6×11, il prossimo episodio

ATTENZIONE! L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER!

Spoiler su How to Get Away With Murder 6×10 e puntate precedenti

Ci siamo. Dopo un discreto tempo d’attesa finalmente Annalise ed i K5 (K2 ormai) sono tornati. Dopo mesi di teorie ecco svelate nuove cose… o forse no!

How to Get Away With Murder 6×10 inizia con un veloce recap. La prima scena vera di quest’ultimo episodio replica in parte uno dei momenti più belli a mio parere di tutta la serie, non solo di quest’ultima stagione. In una delle interpretazioni sempre meravigliose di Viola Davis, ecco Annalise che, nello spogliarsi da parrucca, trucco e gioielli, cerca di rimuovere il suo passato. Si ritorna all’inizio: nel cambio di identità rivediamo Anna Mae. La donna comunque, lo vedremo poco dopo, si trova in Messico e segue le istruzioni che le arrivano direttamente sul telefono.

Annalise non è l’unica a doversi togliere i gioielli. Torniamo infatti all’FBI. L’episodio ci mostra infatti Michaela e Connor mentre vengono fatte loro le foto segnaletiche; successivamente vediamo il ragazzo togliersi la fede nuziale per la perquisizione. I due giovani sono visibilmente distrutti ma c’è chi invece, pur essendo ancora libero, è disperato: sto parlando di Oliver ovviamente. Il ragazzo cerca di farsi sentire dal poliziotto, di dire che è un complotto dei Castillo. A nulla valgono però le sue parole.
Nel frattempo, a Michaela viene detto che ci son le sue impronte sull’arma del delitto.

Ecco che fine hanno fatto nel frattempo altri importanti personaggi dopo HTGAWM 6×09.
Bonnie e Frank, anche dopo averne contattato la madre, capiscono che Annalise se ne è andata; nel frattempo li chiama Oliver e finalmente scoprono della morte di Asher e di Connor e Michaela sotto interrogatorio. Proprio dalla polizia arriva Pam, la madre di Connor; la donna accusa Oliver di non star facendo abbastanza per il marito. Proprio quest’ultimo, come anticipato nelle puntate precedenti, ha un attacco di panico. Viene chiamato il medico ma il ragazzo non viene portato in ospedal: per loro è tutto ok, a prescindere se abbia magari finto o meno.

Arriva Frank anche e cerca di portare via Oliver. Nulla da fare! Sempre più in preda al panico il ragazzo urla che è lui l’assassino e lui solo va arrestato. Insomma, Oliver rimane proprio sempre calmo e poco influenzabile.

Bonnie invece è andata a trovare Tegan, la quale ancora non sa evidentemente nulla, né della morte di Asher, né di Connor e Michaela, né di Annalise.

In How to Get Away With Murder 6×10 mancano ancora diversi personaggi all’appello. Di alcuni ne sentivamo la mancanza? Forse no. Ecco infatti Gabriel. I poliziotti arrivano da lui dato che il suo vicino di casa Asher è stato ucciso.

Frank prova a parlare con la mamma di Connor ma questa dichiara di voler un altro avvocato per il figlio e minaccia di urlare lì che lui la sta molestando. Tale madre tale figlio: Annalise viene dipinta come il demonio.

Tegan arriva da Michaela, arrabbiata con lei per la questione di Laurel. La donna le dice però (giustamente aggiungerei) che dovrebbe prendersela con quest’ultima semmai. Scopriamo comunque che Tegan non può rappresentare Michaela, che non firma per la cauzione in quanto ha già un avvocato: ecco il padre con Kendra Strauss.

Arriva anche Bonnie che riesce ad essere l’avvocato difensore di Oliver e, per calmarlo, gli dice che Asher è andato da lei dopo il brutto episodio avvenuto a casa loro. La colpa per loro rimane di Xavier Castillo.

Ecco un altro personaggio che sino ad ora non avevamo visto in HTGAWM 6×10. Frank va infatti da Nate e gli dice della morte di Asher, di Connor e Michaela e di Annalise. Niente, Nate non ce la fa proprio a sentirsi in colpa. Anche qui Annalise Keating è un mostro. Lui è innocente, infatti non ha nemmeno ucciso qualcuno, giusto? Kappa.

Finalmente ecco l’udienza vista anche nel promo di How to Get Away With Murder 6×10, questo nuovo episodio.
Anche uselessGabriel si trova in aula.
Arrivano altre prove, tramite un messaggio di Asher mandato, secondo il gps, da vicino la casa dei K2. Alla fine però l’unico a venire rilasciato su cauzione è Oliver; Michaela e Connor non ce la fanno a farla franca. La sorella di Asher si alza e urla loro che sono tutti assassini.

Giunge il momento in cui Bonnie, in tribunale, dice a Frank di Tegan e Laurel. Ancora nessun nuovo morto. Ovviamente Frank va però subito da Tegan: le ricorda che pensavano che Laurel stesse male e Annalise si è quasi uccisa per quello. Giusta osservazione direi ma Tegan dice che ora, visto che proprio Annalise se ne è andata senza dir nulla a nessuno, si sente meno in colpa per quello che ha fatto.

A questo punto HTGAWM 6×10 fa una bella virata. Iniziano ad esserci dei twist notevoli.

La prima svolta riguarda MichaelaConnor. L’FBI conduce con i due, separatamente, le trattative per un possibile patteggiamento. Un patteggiamento che arriva dopo che letteralmente l’FBI stesso mette le carte in tavola. Abbiamo un percorso a ritroso di tutti gli omicidi sino al primo, quello di Sam Keating. Infatti è proprio lì che volevano arrivare. Quello che gli agenti vogliono è che i due ragazzi accusino Annalise. Nel farlo dovranno anche dichiarare che Annalise ha ordinato l’omicidio di Sam. Insomma, quanto di più lontano dal reale possibile, come ben sappiamo.

Però alla fine, in quel poco tempo e sia sotto consiglio sia pensansdo l’uno all’altro, i due accettano l’immunità per varie accuse e cinque soli anni di carcere che, secondo il padre di Michaela, possono esser diminuiti. Michaela sembra credere ciecamente all’uomo dato che pensa anche che davvero lui possa farle fare avere la sua carriera da avvocato una volta trascorso il periodo di condanna.

Nate va da Bonnie; le dice che alla polizia sanno che Frank ha accompagnato Asher quella notte. Il prode Nate continua la sua crociata contro Annalise. Un punto per Bonnie (che santa certo non è) quando gli dice di costituirsi allora. Questo comunque a noi ora non importa, quello che è chiaro è che appunto l’FBI ben sapeva che c’erano altri sospettati oltre a Michaela e Connor per l’omicidio di Asher.

Flashback sì, flashforward no

Ecco. Queste cose raccontate da Nate in realtà le vediamo già lungo l’episodio. In How to Get Away With Murder 6×10 abbiamo infatti diversi flashback.
Si tratta di una puntata in cui in realtà non si scopre così tanto di quanto precedentemente successo ma ci si avvicina almeno al momento della morte di Asher.

Nello scorso episodio, HTGAWM 6×09, avevamo visto che Asher, dopo esser stato colpito da Oliver per aver ammesso di esser lui la talpa, se ne era andato… da Bonnie! Da lì riprendono i flashback.

Asher cerca di convincere Bonnie su chi sia la talpa, facendo finta che non sia successo nulla dunque a casa degli altri ragazzi; Bonnie ovviamente capisce subito la situazione, non dice nulla di lontanamente fraintendibile e fa in disparte una chiamata a Frank, usando la scusa di preparare un tea caldo. La scusa solita di quasi ogni serie tv, tra l’altro.
Un colpo al cuore quando vediamo che in effetti Asher stava registrando e per tutto il tempo successivo continua a cercare di incastrare anche Frank, arrivato per portarlo a casa. Bonnie nel frattempo gli suggerisce di non dire all’uomo del coinvolgimento di Tegan nella sparizione di Laurel. Uomo avvisato mezzo salvato che non sia mai che Frank reagisca male quando si tratta di Laurel. Ed abbiamo visto come in effetti e giustamente forse l’uomo sia, al presente, alquanto irritato con Tegan per l’accaduto.

Secondo flashback. Frank è con Asher che, ovviamente, incolpa Annalise. Dico ovviamente perchè in questa nuova puntata, HTGAWM 6×10, è ancora più chiaro come AK sembri il grande male che ha rovinato le vite di tutte, colpevole sempre anche di ogni omicidio commesso da altri.

Terzo flashback per questo episodio di How to Get Away With Murder 6! Frank porta in salvo Asher a casa e, con la scusa di dover andare in bagno, perlustra per bene la stanza; quando esce poi gli chiede se stia aspettando una chiamata. Ancora Asher che ormai mente in maniera troppo chiara per uno troppo scaltro come Fran. Si capisce chiaramente che Asher sta provando ad incastrarlo quando vuole un abbraccio dal suo “amico” Frank. Vediamo infatti che stava registrando la conversazione.

Personalmente vedere Asher così disperato tradire ancora, avere questo orribile ruolo di talpa, nonostante nello scorso episodio se ne siano capiti meglio i motivi, è dispiaciuto. Ed ammetto che per tutto il tempo ho pensato: “Ora lo ammazza, ora lo ammazza sul serio”. Chi di voi non ha avuto un’immagine, anche se forse troppo scontata, di un Frank che uccide Asher?
Invece Frank va via. Asher prova a chiamare qualcuno ma trova la segreteria.

Ecco un penultimo flashback per HTGAWM 6×10: Asher riascolta le conversazioni registrate dove nulla risulta incriminante. Disperato, il ragazzo lancia via il telefono, che si rompe.

La svolta nel finale

Siamo al finale di How to Get Away With Murder 6×10 ed ecco una serie più ravvicinata di eventi. In parte scioccanti.

Partiamo da Annalise in Messico. Ora non deve più seguire le indicazioni datele tramite cellulare ma direttamente una donna con il cappello giallo.

Ecco anche l’ultimo, importante flashback per HTGAWM 6×10. Scopriamo cosa fa Asher dopo aver rotto il telefono: va da Gabriel! Ovviamente si reca dal vicino perchè ha bisogno di usare il suo telefono ma, dopo che il ragazzo nega la richiesta, Asher gli offre 64.000 dollari. Sessantaquattromila dollari. Ah.

Tornati al presente scopriamo che Michaela e Connor, durante i patteggiamenti, si son protetti a vicenda. I due si vedono e si abbracciano. In effetti a lei ora è rimasto (quasi) solo lui ed il loro rapporto è stato una crescita continua durante tutti quegli anni. In questa occasione abbiamo visto due persone furbe sì ma anche non solo egoiste. Sembra chiaro come i due siano amici fraterni ormai.

In Messico intanto qualcosa non va. A quanto pare Annalise è stata già localizzata. Quando la donna le intima di salire in macchina, lei rimane però dall’altra parte della strada ferma, mentre la camera fa zoom sull’autista. Non si capisce se ha riconosciuto nell’uomo qualcuno, se ha visto altro o se in generale ora ha in mente un piano di riserva.

Vediamo che il padre di Michaela, che aveva permesso ad Annalise di scappare, sembra quasi essere stato colui che ha l’ha fatta poi ritrovare. Inutile, Lanford non la racconta giusta. Ben venga però un personaggio che scombini ulteriormente le carte in tavola, a mio parere s’intende.

Annalise viene portata via dalla polizia locale e sarà estradiata negli USA dove sarà affidata alle autorità competenti. Durata molto la fuga di AK mi dicono. Uno shock comunque.

Conclusioni

Insomma, How to Get Away With Murder 6×10 non è forse la puntata che ci si aspettava dopo mesi di attesa e contando che, se si esclude questa, mancano solo cinque episodi alla fine dell’intera serie. Però funge, ha giusti ritmi, ci fa scoprire le cose piano piano, cala gli assi nella parte finale, rimescolando le carte in tavola e presagisce una prossima puntata col botto.

Già dal promo di HTGAWM 6×11 in effetti (e sin dal titolo a dire il vero) è chiaro come le cose da ora in poi si succederanno ancor più senza sosta. Intanto per ora, in ogni caso, Michaela e Connor non “l’hanno fatta franca”, per dirla riprendendo il titolo della serie e dell’episodio stesso.

How to Get Away With Murder 6×10 è un episodio bilanciato, consono, che si sofferma sullo stato dei vari personaggi. Ci fa infatti fatto capire come Asher fosse oltre limite; dopo la sua morte anche gli altri ora lo sono. Inoltre quel twist finale con Annalise che torna subito a casa premette davvero una “resa dei conti”. Anche perchè, diciamocelo, è giunta l’ora di avere delle risposte.

La questione Wes, aperta nel finale di HTGAWM 6×09, l’ultima puntata prima della lunga pausa, è rimasta infatti tremendamente in sospeso. Anche Laurel non ha fatto ancora la sua comparsa (cosa questa invece molto discutibile). Non siamo andati oltre il presente con nessun flashforward e, specialmente, nessun focus sulla morte di Annalise, ammesso che non sia apparente come quella di Biancaneve.

Nonostante delle mancanze importanti, questo nuovo e decimo episodio ci fa ritornare in pieno clima HTGAWM e, personalmente, non ne vedevo davvero l’ora!

Voi cosa ne pensate di How to Get Away With Murder 6×10? Vi è piaciuto questo nuovo episodio? Vi aspettavate il patteggiamento di Michaela e Connor? Ed il ritorno di Annalise in così breve tempi? Chi pensate abbia ucciso Asher? Fatecelo sapere!
Continueremo ad aggiornarvi a riguardo.

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