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Valorant: il nostro test della closed beta

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Abbiamo finalmente provato Valorant, il nuovo shooter di casa Riot!

Valorant è il nuovo sparatutto tattico in prima persona che consente di giocare 5v5. Riot Games è stata in grado di aggiornare la propria libreria videoludica, aggiungendo altri tre giochi a quello più conosciuto in tutto il mondo: League of Legends. Siamo finalmente riusciti a provare Valorant nella Closed Beta, e – come di consueto – vi raccontiamo la nostra esperienza.

Le nuove uscite di Riot Games

Valorant non è l’unica novità, sono usciti altri due giochi targati Riot: Legends of Runeterra e Teamfight Tactics. Il primo è un gioco di carte dove si affrontano sfide dinamiche ed interattive contro i nemici, dove l’astuzia e la strategia sono abilità fondamentali. Il secondo, invece, è leggermente diverso, si scelgono e si schierano i campioni di League of Legends in una battaglia a turni. Entrambi possono essere avviati su PC, Mac e smartphone. La piccola digressione era d’obbligo, considerando il grande lavoro della software house statunitense.

Lo sparatutto di casa Riot

Valorant ha quasi compiuto il primo mese di vita, è infatti uscito il 7 aprile (in closed beta). Ciò significa che, per accedere al gioco, gli utenti hanno bisogno di una Key che viene droppata tramite visualizzazioni di stream su Twitch, seguendo il modulo descritto qui.

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Appena si entra in possesso della key, si esulta come pazzi, e poi si accede al gioco; esso farà partire un tutorial, dove spiega i movimenti base e si ha la possibilità di provare un personaggio. Valorant è un gioco di tattica, di precisione e concentrazione.

L’interfaccia della lobby è molto semplice, sullo sfondo si vedono Sage e Brimstone che si muovono verso un portale e una città sospesa in lontananza. In alto ci sono i vari comandi, tra cui al centro il tasto per iniziare una nuova partita, mentre a destra è presente l’elenco degli amici, che notifica persino il gioco su cui hanno loggato; a sinistra, per concludere, troviamo le impostazioni.

Valorant

Un piccolo consiglio: se non riuscite a ridurre ad icona la lobby, andate sulle impostazioni, poi cliccate “video”, in seguito “mostra modalità” e poi dalla tendina cliccate su “in finestra”; ciò vi permetterà di passare da un’applicazione all’altra con più facilità. Tra l’altro sulle impostazioni è possibile modificare tutti i tasti e il reticolo di mira.

Le mappe, per ora, sono tre, ecco alcune schermate catturate nelle nostre scorribande.

Valorant: siamo in partita

Le partite si trovano in meno di un minuto, nella chat vocale si ritrova tutto il team mentre è possibile comunicare con i nemici attraverso la chat scritta. Il gioco è diviso in round, vince chi arriva a 13 punti e si comincia o in difesa o in attacco; al termine del dodicesimo round si scambiano i ruoli.

L’obiettivo durante un round, se si è in attacco, è quello di piazzare un oggetto a terra (la Spike), difenderlo e aspettare la sua esplosione, i nemici difensori invece devono disinnescarlo. Il luogo in cui può essere piazzato è un punto determinato, all’interno un quadrato che delimita un’area. E’ possibile vincere il round anche senza piazzare la Spike, uccidendo i nemici difensori. I difensori vincono il round se disinnescano la Spike se questa è stato piazzata.

Bisogna essere pazienti, furtivi e giocare in modo da nascondersi grazie ai muri e ai vari oggetti per terra. I passi si sentono molto bene ed è per questo che bisogna spesso camminare ed evitare la corsa.

Conclusione

Il gioco è fluido, i personaggi sono abbastanza articolati. Ciò che necessita di un miglioramento è sicuramente l’ambiente, in quanto, anche se gli oggetti sono ben evidenziati, le pareti e i muri sembrano mancare di densità.

Ai primi livelli, non tutti gli agenti sono sbloccati, ma si comincia con 5 di loro (Brimstone, Jett, Sage, Sova e Phoenix); gli altri si sbloccano gratuitamente giocando un paio di partite.

Che dire di più, Valorant ha sicuramente qualcosa da migliorare, in quanto la versione finale del gioco uscirà solo in estate, ma per quanto riguarda questa versione della closed beta, non possiamo lamentarci minimamente. È coinvolgente, spesso arduo e molto movimentato, quindi completamente diverso rispetto a quello a cui siamo abituati nei giochi targati Riot Games.

E voi cosa ne pensate? Avete ottenuto la key per giocare a Valorant?

Per ottenere l’accesso al gioco, visita il sito ufficiale cliccando qui. Seguici sui nostri canali social, FacebookInstagram e Twitter, e sul sito ufficiale (qui) per rimanere aggiornato sulle novità del mondo nerd ed unisci al nostro gruppo di Valorant su Fb, qui, per incontrare nuovi compagni di gioco!

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