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Marvel: quando Black Panther sostituì Daredevil ad Hell’s Kitchen

Nel 2010 la Marvel ha trasformato Black Panther in un vigilante depotenziato in conflitto con un malvagio criminale rumeno.

Il 2010 è stato un anno difficile per Daredevil. Durante la storia del crossover Shadowland, il diavolo di Hell’s Kitchen divenne capo dell’organizzazione criminale La Mano. Mentre inizialmente tentava di usare la setta per combattere la criminalità, Murdock fu invece posseduto da un’entità demoniaca conosciuta come la Bestia della Mano, compiendo diversi atti impensabili, tra cui l’uccisione del suo perenne nemico Bullseye. Dopo che la situazione si stabilizzò, Matt riuscì ad espellere definitivamente la Bestia e decise di viaggiare all’estero, riconoscendo il suo bisogno di guarire e riflettere. Prima di farlo, però, chiese a T’Challa (Black Panther) di tenere d’occhio Hell’s Kitchen.

Scritto dal romanziere di thriller David Liss e illustrato da Francesco Francavilla,  Black Panther: The Man Without Fear segue un periodo particolarmente tumultuoso nella vita di T’Challa. L’eroe lasciò il trono del Wakanda in seguito agli eventi strazianti di Doomwar nel 2010, in cui Black Panther, insieme ai Fantastici Quattro e Deadpool, si scontrò con Dottor Destino per un suo tentativo di rubare la fornitura di Vibranio nel paese.

Dopo il conflitto, T’Challa rinunciò temporaneamente alla sua regalità, lasciando il Wakanda nelle mani di sua sorella Shuri e Tempesta, membro degli X-Men e sua moglie in quel periodo. Lasciato il regno e la famiglia, Black Panther si ritrovò a operare come eroe urbano, come Luke Cage e Moon Knight.

In questa situazione, T’Challa ebbe anche un depotenziamento, perchè fu costretto a rinunciare all’erba a forma di cuore che gli dava i suoi poteri. In un’intervista, Liss raccontò questa scelta:

L’ho vista essenzialmente come una storia di un uomo nel punto più basso della sua vita che cercava di riconquistare ciò che era suo, quindi andava depotenziato completamente. 

Dichiarando che il risultato fu proprio quello che gli piaceva scrivere: una storia urban.

Liss fu avvicinato dalla Marvel con l’idea di far agire Black Panther al posto di Daredevil, quindi creò la storia da quell’idea.

Mi è stata data la libertà di creare una storia che fosse una conseguenza di Shadowland. Le condizioni erano quello che erano, ci hanno detto: “convinceteci, proponete qualcosa e vediamo se ci piace”. Ho avuto una discreta quantità di spazio per la creatività

L’arco narrativo si concluse con Black Panther: The Most Dangerous Man Alive! #529, in cui l’eroe sconfisse Kingpin in una battaglia per la padronanza del Wakanda. Nello stesso periodo, Daredevil tornò a Hell’s Kitchen e T’Challa in Wakanda. Questo, fu anche l’ultimo numero della testata Black Panther, rilanciata quattro anni dopo.

Il ruolo di Black Panther come difensore di Hell’s Kitchen, anche se breve, ha ricevuto elogi per aver introdotto il malvagio Vlad Dinu, un astuto e superpotente boss criminale rumeno. Le sequenze artistiche e d’azione di Francavilla sono state ben accolte, ma non tutti hanno apprezzato la storia. Liss ha affermato che il depotenziamento di T’Challa ha ricevuto recensioni contrastanti dai fan più affiatati di Black Panther. Ma come affermato dallo stesso Liss, ha avuto molte conversazioni con i redattori alla Marvel sull’argomento, decidendo di depotenziare Black Panther per una precisa logica narrativa.

Nel complesso, il tempo di Black Panther nei panni di Daredevil è stato un notevole cambiamento per il personaggio, trasformandolo da Re in un eroe urbano. Anche se non ha mai più sostituito Daredevil da allora, Back Panther ha sicuramente dimostrato di essere un degno uomo senza paura.

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Via:CBR

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