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The Last Of Us: Johan Renck parla della serie TV HBO

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Il regista Johan Renck, che ha collaborato con Craig Mazin sulla serie Chernobyl, ha rilasciato una lunga intervista a Discussing Film, dove ha anche parlato della nuova serie HBO, The Last Of Us.

Johan Renck è sicuramente uno dei registi più polivalenti in circolazione. Dopo aver esordito come pop star, con il soprannome di Stakka Bo, Renck è diventato regista di video musicali. Successivamente, si è spostato nell’ambito televisivo, lavorando su serie come Breaking BadBates Motel, e Vikings. E’ stata, però, la serie Chernobyl a farne esplodere la notorietà e a fargli vincere un Emmy Award nel 2019.

Al momento, il regista è al lavoro sulla nuova serie HBO, The Last Of Us, tratta dal famoso videogioco sviluppato da Naughty Dog. Nonostante la quarantena imposta dalla pandemia, infatti, il lavoro del regista, in collaborazione con Mazin, non si è fermato e la pre-produzione della serie procede spedita.

In realtà, non era noto a priori il coinvolgimento di Renck in The Last Of Us, ma lo si immaginava per la presenza di Mazin. E’ stato proprio durante l’intervista che il regista ne ha dato conferma ufficiale:

Sono uno dei produttori esecutivi e ci sto lavorando. È una serie TV con una certa cadenza. Quindi non è qualcosa che sarò in grado di affrontare in modo stabile, ma faccio parte di quella serie e dirigerò almeno il pilot (il primo episodio, ndr). Quindi vedremo come va dopo. Voglio dire, sia io che Craig, stiamo lavorando di nuovo l’uno con l’altro e lavoreremo l’uno con l’altro su altre cose perché ci piacciamo.

Il rapporto tra personaggi realmente esistiti e personaggi tratti da altri media

E’ interessante, comunque, come Renck sia passato a lavorare da una serie con personaggi realmente esistiti, come Chernobyl, ad una i cui personaggi sono tratti da un videogioco. A questo spunto di riflessione, il regista ha risposto:

Questa è una domanda molto pertinente su diversi aspetti. Ad esempio, hai The Last of Us con Craig, in cui c’è un personaggio tratto dai videogiochi che è rimasto impresso a chiunque abbia mai giocato a quel gioco. Inoltre, sanno esattamente che aspetto ha, come parla, come agisce e così via. Un altro progetto su cui sto lavorando si basa sul libro The Magus di John Fowles e questa è un’altra specie di serie limitata. Lì hai un personaggio immaginario per cui chiunque abbia letto il libro avrà la propria idea impressa su come si muove, si comporta, guarda e tutto il resto. D’altra parte, è sempre stato rappresentato solo sulle pagine di un libro, il che significa che non c’è giusto o sbagliato. Tranne l’idea di chi sia perché diventa di nuovo più impressa.

Renck ha poi continuato il discorso, spiegando come queste riflessioni si sono concretizzate nella pre-produzioni della serie:

Quindi con The Last Of Us è qualcosa di cui stiamo discutendo. Abbiamo chiamate settimanali, Craig e io e anche Neil [Druckmann] che ha creato il gioco, su vari approcci e su come affrontarlo. Come affrontare il fatto che un personaggio di un videogioco è molto più lontano di un personaggio di un libro. Ma è anche più diverso da trattare rispetto a una persona reale. Ad esempio, Valery Legasov di Chernobyl, dato che nessuno lo aveva mai visto o sentito, non era fondamentale farsi tutti questi problemi. La sto facendo breve, perché ovviamente volevamo rappresentarlo il più fedele possibile alla realtà. D’altra parte, non c’erano idee preconcette. Con qualcosa come The Last Of Us, sarà una storia molto diversa. Questo è qualcosa di cui abbiamo trascorso molto tempo a parlare qui e nelle prime fasi di sviluppo di questo processo. Ci sono molte cose da prendere in considerazione e molte decisioni e scelte da prendere in vari modi senza poter dire altro al riguardo.

Non c’è ancora una data ufficiale per la serie. Ma l’attesa, viste le personalità coinvolte è notevole. Ricordiamo che The Last Of Us, realizzato da Neil Druckmann, è stato insignito di numerosi premi come Gioco dell’Anno 2013. Craig Mazin, inoltre, con Johan Renck, ha vinto un Emmy con la spettacolare serie Chernobyl, prodotta sempre da HBO.

Seguiteci per altre novità sull’universo di The Last Of Us, e non solo!

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