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YS Memories of Celceta – recensione del ritorno di Adol

Nonostante un comparto grafico non moderno, YS Memories of Celceta resta un JRPG molto valido sotto tutti gli altri aspetti. La storia, nonostante qualche momento noioso, riesce a convincere fino alla fine e come titolo non necessita per forza l'aver giocato tutti gli altri capitoli della serie.

A distanza di 8 anni dall’uscita originale, sbarca su PS4 anche YS Memories of Celceta, il capitolo col passato più travagliato. Riscopriamolo insieme in questa recensione.

Il viaggio nella Gran Foresta di Celceta

Nonostante il titolo non lo lasci intuire, YS: Memories of Celceta è il quarto capitolo della serie. Per fortuna, però, ad inizio gioco ci vengono narrati gli eventi precedenti tramite una sorta di diario.

YS Memories of Celceta Recensione

La trama ci presenta subito il protagonista, Adol Christin, di ritorno dal suo viaggio nella Grande Foresta di Celceta. C’è solo un problema: ha perso completamente la memoria.

Arriva infatti a Casnan City sotto shock e stranito, capace di tenersi in piedi per miracolo. Dopo essere svenuto, si ritrova in una locanda insieme a un certo Duren.

Questo Duren dichiara di essere un nostro amico e che prima della partenza per la foresta lavorava con noi. Dopo una piccola missione, che funge da tutorial, dove salveremo alcuni minatori della città ci verrà affidato nuovamente il compito di esplorare la Grande Foresta, questa volta in compagnia di un gruppo.

Da qui la trama di YS Memories of Celceta prende forma, portandoci ad esplorare proprio quella misteriosa foresta e i segreti che nasconde in compagnia di tanti comprimari. Siamo riusciti a completare il titolo in poco più di 30 ore senza particolari difficoltà e la trama è riuscita quasi sempre a tenerci concentrati.

Un gameplay ancora solido

In quanto JRPG, il gameplay del titolo è un’accoppiata di action e l’uso di Skill associate a particolari combinazioni. Nel complesso non ci è sembrato noioso e anzi, varie volte spinge al creare delle sorta di combo.

Dall’inizio, infatti, ci viene detto che ogni nemico è debole a una particolare arma e questo ci spingerà a creare un parti con ognuno un’equipaggiamento diverso per ogni occasione.

YS Memories of Celceta Recensione

Riguardo le mappe di gioco, queste sono molto vaste e pienamente esplorabili con segreti e oggetti da trovare, compresi i frammenti di memoria dello stesso Adol, importanti ai fini della storia di YS Memories of Celceta e anche per scoprire il passato del protagonista.

Un comparto grafico un po’ datato

C’è da fare una distinzione riguardo il comparto grafico del gioco in questa recensione, perché se è vero che i volti nei dialoghi e la cutscene introduttiva sono di una qualità incredibile lo stesso non possiamo dire per la grafica del gioco in se.

YS Memories of Celceta Recensione

Si nota molto come YS Memories of Celceta sia uscito 8 anni fa su PSVita e purtroppo graficamente ne risente abbastanza data l’assenza di un rework totale del motore. Questo però non lo rende affatto meno godibile ma certo, non sarebbe stato un dispiacere vederlo rinnovato.

YS Memories of Celceta Recensione

Il comparto audio rinnovato invece è realizzato in maniera eccellente e in questa versione comprende anche l’intero doppiaggio giapponese.

Giocato su PS4 normale non ha presentato il minimo problema tecnico, senza nessuno scatto né rallentamento.

In conclusione

YS Memories of Celceta può essere un ottimo modo per iniziare la serie, dato anche il prezzo non troppo esagerato di 30€, con un solo piccolo problema pratico: non è presente una traduzione italiana al momento su console. Fortunatamente è presente quella inglese che non risulta mai troppo complessa.

Con questa recensione consideriamo il titolo pienamente promosso ad esclusione in parte del comparto grafico, che come detto resta godibile ma non al passo con i JRPG più recenti.

E voi lo acquisterete? O avevate già comprato la versione originale su PSVita? Fatecelo sapere nei commenti e passate anche dagli altri articoli di NerdPool.

Nonostante un comparto grafico non moderno, YS Memories of Celceta resta un JRPG molto valido sotto tutti gli altri aspetti. La storia, nonostante qualche momento noioso, riesce a convincere fino alla fine e come titolo non necessita per forza l'aver giocato tutti gli altri capitoli della serie.
Grafica
7
Sonoro
8
Gameplay
8
Longevità
8

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