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Mekhane – Recensione

PRO:
  • coinvolgimento
  • prezzo
  • facile da spiegare e veloce da apparecchiare
CONTRO
  • si confà prevalentemente ai giocatori che amano la narrazione
  • scalabilità: meglio da 5 giocatori in su

Party game narrativo per 3-8 giocatori di Roberto Grasso e Alessio Calabresi per Cranio Creations. E' possibile sopravvivere al giudizio ineluttabile del Fato?

Dopo l’unboxing del nuovo party game narrativo Mekhane, edito da Cranio Creations degli autori Roberto Grasso e Alessio Calabresi, vediamo insieme come si gioca.

Come anticipato nell’unboxing, in Mekhane i giocatori personificano divinità impegnate a tessere trame narrative sui bizzarri personaggi in gioco. Ma attenzione, sarà necessario aguzzare ingegno e arguzia poiché il Fato farà di tutto per mettersi di traverso!

Mekhane particolare carte

Finalità del gioco

Lo scopo di ciascun giocatore-Divinità è tenere in vita il proprio personaggio – segreto – fino al capitolo finale. Arrivare in fondo alla storia non sarà facile perché il giocatore-Fato cercherà di eliminare, capitolo dopo capitolo, tutti i personaggi in gioco. A fine partita vince la Divinità che è riuscita a tenere in vita il proprio personaggio oppure il Fato, se nessuno dei personaggi assegnati alle Divinità è sopravvissuto ai suoi verdetti.

La narrazione è il cuore del gioco ed è interamente affidata ai giocatori. Pochi vincoli dunque all’immaginazione se non quelli dettati dalle suggestioni delle carte. In Mekhane bisogna letteralmente spiccare il volo con la fantasia, ordire bluff e difendersi da quelli altrui.

Mekhane è pensato per 3-8 giocatori. Vista la sua natura party lo consiglio da 4-5 giocatori in su in modo da sfruttare tutte le potenzialità del metagioco che per i poco avvezzi ai tecnicismi vuol dire: intrecci avvincenti e bluff efficaci.

Setup

Dividere e mescolare le carte per tipologia: Destino, Personaggio, Pericolo, Luogo, Storia (vedi immagine qui sotto).

tipologia carte Mekhane

Un giocatore interpreterà il Fato, tutti gli altri saranno le Divinità.

Il Fato prepara il tavolo di gioco nel seguente modo: pesca 1 carta Luogo e la piazza al centro del tavolo. Questa carta rappresenta il luogo in cui i giocatori svilupperanno le trame; poi piazza 1 carta Pericolo ovvero la minaccia che incombe sul Luogo appena pescato, e 7 carte personaggio.

setup Fato

Ciascuna Divinità pesca: 1 carta Destino (segreta fino alla fine del gioco) che indica il personaggio assegnato dei 7 sul tavolo e che ciascun giocatore dovrà tenere in vita (in meno di 8 giocatori i personaggi non assegnati partecipano ugualmente alla storia); 6+3 carte Storia (le 3 carte ulteriori formeranno un mazzo di pesca personale).

setup divinità mekhane

Sopravvivere fino alla fine

La storia si sviluppa lungo 6 Capitoli. Alla fine di ciascun Capitolo il Fato, dopo aver passato al vaglio le audaci narrazioni delle Divinità, decide quale personaggio eliminare dal gioco.

Turno di gioco

Per prima cosa il Fato espone l’incipit della storia basandosi sulle carte Luogo e Pericolo pescate a inizio partita.

Al proprio turno ogni Divinità giocherà una carta Storia sotto a un qualsiasi personaggio sul tavolo. Ispirato dall’immagine sulla carta, la Divinità racconterà un pezzetto della storia riferendola a quel personaggio. Seguiranno le altre Divinità che avranno, a loro volta, facoltà di giocare una carta sotto un qualsiasi personaggio, compresi quelli già coinvolti nel capitolo in corso.

Per tutti i personaggi non coinvolti il Fato pescherà carte Storia raccontandone gli eventi. Le Divinità hanno inoltre la possibilità di giocare carte fuori dal proprio turno allo scopo di condizionare i fatti (solitamente per sviare sospetti o per rinforzarli).

particolare carta Mekhane
setup mekhane
 eliminazione personaggi

Fine del Capitolo

Ciascuno dei 6 Capitoli di Mekhane si conclude con una uccisione. Il Fato decide quale personaggio eliminare e ne narra la tragica fine. Questo personaggio esce definitivamente dal gioco e non sarà più possibile coinvolgerlo nella storia. La carta del personaggio eliminato viene girata a faccia in giù. Le Divinità continuano a giocare normalmente a prescindere dalla sorte del proprio personaggio!

Alla fine del 6° Capitolo ci sarà un solo personaggio in gioco. Se tale personaggio è collegato ad una Divinità (basterà confrontare il valore della carta Destino con la posizione del personaggio sul tavolo) allora il giocatore-Divinità correlato è il vincitore: costui è riuscito a farsi beffe del Fato poiché suo personaggio è sopravvissuto alle incredibili peripezie della storia!

Se il personaggio sopravvissuto non è collegato a alcun giocatore allora trionferà il giocatore-Fato che, con incredibile arguzia, è riuscito a imporre l’amaro destino a tutti i personaggi affiliati alle Divinità!

carta personaggio capitolo finale
carte storia

Considerazioni

Mekhane arricchisce il panorama dei giochi narrativi spingendo l’aspetto del racconto più in là rispetto ad altri giochi dello stessa tipologia. La narrazione è interamente nelle mani dei giocatori ed è il cuore pulsante del gioco. Le carte offrono uno spunto alla trama, il canovaccio da cui far volare l’immaginazione. Per questo motivo Mekhane si avvicina, più di qualsiasi altro gioco dello stessa tipologia, al genere dei giochi narrativi puri (giochi di ruolo). Ma Mekhane non è solo storytelling perché offre ai giocatori la possibilità di bluffare (vi dice qualcosa The Resistance?) in quanto alle divinità è consentito interagire con qualsiasi personaggio, anche a più riprese, allo scopo di disorientare il Fato e salvare la pelle. I momenti esilaranti sono assicurati.

In Mekhane il metagioco ha un peso notevole nella percezione del coinvolgimento e del divertimento. In pochi giocatori l’esperienza perde di mordente. Poca enfasi se giocato con persone poco portate allo storytelling.

In definitiva, se siete amanti della narrazione e vi piace giocare con la fantasia troverete in Mekhane un piccolo gioellino: veloce da apparecchiare, portabile e divertente. Il gioco è composto unicamente da carte e, almeno sulla carta, si presta a future espansioni (qui ammetto di esprimere un desiderio personale che spero coincida coi piani dell’editore). Sebbene l’obiettivo dichiarato sia sopravvivere vi renderete subito conto che ciò che in Mekhane conta non è tanto arrivare indenni al capitolo finale, quanto l’aver dato vita ad una storia funambolica e pazzesca.

Per l’unboxing cliccate qui.

carte panoramica

Infine vi invito a dare un’occhiata alla nostra sezione giochi da tavolo, sempre più ricca di recensioni, unboxing e novità del mondo ludico.

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PRO:
  • coinvolgimento
  • prezzo
  • facile da spiegare e veloce da apparecchiare
CONTRO
  • si confà prevalentemente ai giocatori che amano la narrazione
  • scalabilità: meglio da 5 giocatori in su
voto
7,5

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