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Calcutta Horror + L’Orrore a Red Hook – Recensione

Independent Legions ci propone due titoli molto interessanti e per certi versi affini. L'orrore imperversa a Calcutta e a Red Hook e i due autori Manzetti e Cardoselli ci portano sulla soglia della follia, tra misticismo, riti magici e divinità indù.

Se siete amanti del lato più oscuro e misterioso della narrativa o delle storie a fumetti allora conoscerete già questa casa editrice.

Independent Legions è una casa editrice specializzata nella pubblicazione di titoli horror, dark fantasy e thriller, sia in italiano che in inglese. Il fondatore è il due volte Premio Bram Stoker Award Alessandro Manzetti, e vincitore del premio internazionale Specialty Press Award della Horror Writers Association.

Tra le ultime uscite spiccano due titoli interessanti e per certi versi affini: Calcutta Horror e L’Orrore a Red Hook. Entrambe le storie sono scritte dallo stesso Manzetti e disegnate da Stefano Cardoselli.

CALCUTTA HORROR

In Calcutta Horror ci si ritrova persi nei meandri della città che dà anche il titolo all’opera e che sta vivendo degli eventi alquanto bizzarri. Di recente, la popolazione ha iniziato a soffrire a causa di quella che sembra essere un’epidemia, che ha trasformato la maggior parte degli abitanti in zombie. Non sono chiare le cause scatenanti e, nel corso del racconto, veniamo accompagnati per le strade di Calcutta dal narratore. Un uomo che è nato proprio in questa città, ma dalla quale si è allontanato tempo prima.

Si nota immediatamente l’assenza totale di dialoghi. L’avanzare della storia viene scandita attraverso i pensieri del protagonista che ci permettono di indagare la situazione e, in particolare, approfondiscono molto il lato mistico e religioso della città. Calcutta è una città imponente, con un altissimo tasso di popolazione ed è lo sfondo perfetto per questa storia. E’ un luogo che ha tante facce e in cui convivono tante anime diverse. Ad esempio, la Dea Kali (dai mille nomi) ricopre un ruolo molto importante e simbolico. Spesso viene chiamata “la distruttrice”, ma altre volte è “l’ultimo rifugio”, e in un certo modo lo è per molti abitanti che cercano un rifugio alla situazione che stanno vivendo.

Il viaggio per le strade di Calcutta è infine anche un viaggio simbolico che scava nella storia e nelle tradizioni della città e al contempo nell’anima del narratore, ripercorrendone il passato e i drammi che lo legano indissolubilmente a questa metropoli.

L’ORRORE A RED HOOK

Anche in questo caso il titolo ci anticipa l’ambientazione della vicenda: Red Hook, un quartiere che dovrebbe essere ben noto ai fan di H.P. Lovecraft. Lì sta succedendo qualcosa di strano e due poliziotti vengono chiamati a investigare sull’accaduto. La chiesa locale sembra nascondere qualcosa di macabro e inquietante, e i vicini parlano di possessioni demoniache. Gli agenti si trovano a parlare con il prete locale Robert Suydan che li accompagna a visitare l’edificio. Sembra tutto tranquillo, ma in realtà qualcosa di perverso si sta attuando in alcune stanze nascoste e ben presto i poliziotti saranno costretti a confrontarsi con l’ignoto e l’orrore.

La narrazione scorre con grande frenesia e il lettore viene portato a sprofondare in un vortice sempre più profondo di inquietudine. Nella seconda parte, poi, queste sensazioni vengono amplificate dal ripetersi costante delle parole del rito messo in atto da Suydan e dai suoi seguaci che domina ogni pagina e da il via a una carneficina senza freni.

CONCLUSIONE

Come accennato in precedenza, i disegni di entrambe le opere sono realizzati da Stefano Cardoselli e si dimostrano perfetti per questo genere letterario. L’orrore che trasuda da ogni vignetta consente al lettore di entrare nelle storie e di vivere sulla propria pelle il dolore e le sensazioni che animano i personaggi. Il bianco e nero permette forse di aggiungere un maggior elemento di oscurità e di inquietudine alle storie, che si presentano entrambe con una scelta di sfumature molto simili.

I due volumi sono ispirati ai racconti di due grandi autori del genere horror: Poppy Z. Brite e Howard P. Lovecraft, diventato negli ultimi anni sempre più famoso e celebrato dai lettori. Io personalmente non ho letto le storie originali, quindi non posso fare alcun paragone, ma sarebbe interessante vedere quanto Manzetti si sia distaccato da esse.

In definitiva ci troviamo di fronte a due storie molto particolari, con tematiche care agli amanti del genere, ma che risultano molto interessanti e piacevoli da leggere. Se siete amanti dell’horror non esitate a dare loro una possibilità…non ne rimarrete delusi!

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Independent Legions ci propone due titoli molto interessanti e per certi versi affini. L'orrore imperversa a Calcutta e a Red Hook e i due autori Manzetti e Cardoselli ci portano sulla soglia della follia, tra misticismo, riti magici e divinità indù.
Voto
7

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