IN EVIDENZA

Destroy All Humans! – Recensione dell’invasione più folle di sempre

Destroy All Humans è una delle migliori remastered/remake degli ultimi anni, capace di rendere giustizia a un titolo originale già perfetto di suo. Il titolo è molto divertente a giocare e non ha particolari pretese, cosa simboleggiata anche dalla durata non esagerata, ed è perfetto per rilassarsi dopo aver giocato titoli del calibro di The Last of Us Part II o Ghost of Tsushima.

A distanza di 15 anni dall’uscita originale, Destroy All Humans torna in una versione completamente rimasterizzata ad altissima qualità. Ma l’opera di restauro sarà andata a buon fine o il titolo risulta comunque invecchiato? Scopriamolo insieme in questa recensione!

Non chiamateli marziani!

La trama di Destroy All Humans inizia quando Crypto-136 arriva sul pianeta Terra. Per sua sfortuna nel mezzo di un test missilistico che distrugge la sua astronave.

Accerchiato dai soldati americani, l’alieno si arrende e si fa catturare. Dopo aver assistito alla scena Pox, il capo degli alieni, convoca Crypto-137 e gli ordina di andare sulla Terra. Il suo compito sarà molto semplice: recuperare il suo clone e conquistare il pianeta così da accedere facilmente alle scorte di DNA.

Destroy All Humans Recensione

Si esatto, in realtà gli alieni sono tutti cloni di Pox e proprio per questo stanno andando in contro a un grave problema: il DNA si sta rovinando e di questo passo sarà impossibile creare nuovi cloni.

E’ da qui che Destroy All Humans prende il via, in un’avventura della durata di circa 10 ore che ci porterà a viaggiare attraverso gran parte dell’America compiendo disparate azioni: distruggere città, combattere con l’astronave contro l’esercito americano e persino convincere i terrestri che in realtà gli alieni non esistono.

La trama, nella sua semplicità, ci è piaciuta molto e abbiamo trovato perfetto il mood comico e scanzonato dell’opera, incarnato alla perfezione sia in Crypto-137 che in tutti i terrestri.

Umani stolti, sottomettetevi al grande Crypto!

Il gameplay di Destroy All Humans si articola principalmente in due momenti, uno dove comandiamo Crypto e l’altro dove invece guidiamo la navicella, ed entrambi ci hanno soddisfatto durante la nostra recensione.

A terra il gameplay con Crypto è molto variegato, passando dallo stealth al devasto più totale. Controllare le menti, trasformarci negli umani grazie ad un ologramma, raccoglierli con la telecinesi o perfino polverizzarli sul posto come accadeva nel famoso film Mars Attack.

Destroy All Humans Recensione

Nella navetta, invece, l’unico approccio sarà quello distruttivo. Laser polverizzatori, raggi attraenti e scudi deflettori sono solo alcuni dei power up che avremo a disposizione.

Ognuno di questi sarà potenziabile attraverso i punti DNA che raccoglieremo durante le missioni completando obbiettivi o più semplicemente rubando il cervello agli umani.

Durante il corso dell’intera recensione il gameplay di Destroy All Humans ci è sembrato solido e privo di grosse sbavature. Abbiamo avuto qualche problema guidando la navicella, principalmente perché non è possibile muoversi liberamente e la telecamera ci obbliga a guardare il suolo, e un particolare power up di Crypto-137 che non ci è stato chiaro fin da subito come funzionasse. Nessuno di questi problemi ha però influito pesantemente sulla godibilità del titolo.

Tecnicamente spaziale

La nostra prova del gioco, su una PS4 normale, si è rivelata perfetta sotto tutti i punti di vista, esclusi un paio di cali di frame dovuti a una serie di esplosioni avvenute contemporaneamente.

A livello grafico il titolo si è dimostrato solido, con texture in alta definizione e effettivi visivi ottimi e il tutto è accompagnato dalla distruzione realistica dell’ambiente circostante. Unica pecca la realizzazione dei visi umani, non sempre perfetti.

Destroy All Humans Recensione

Lato audio anch’esso perfetto, con un doppiaggio inglese ottimo e effetti sonori ben realizzati e mai fuori posto.

In conclusione

Destroy All Humans è una delle migliori remastered/remake degli ultimi anni, capace di rendere giustizia a un titolo originale già perfetto di suo. Il titolo è molto divertente da giocare e non ha particolari pretese, cosa simboleggiata anche dalla durata non esagerata, ed è perfetto per rilassarsi dopo aver giocato titoli del calibro di The Last of Us Part II o Ghost of Tsushima.

In conclusione di questa recensione, promuoviamo il titolo a pieni voti e lo consideriamo uno dei titoli più divertenti da giocare di questo 2020 (nella speranza che non sia una premonizione dell’imminente futuro).

E voi state giocando a Destroy All Humans? Fatecelo sapere nei commenti e passate anche dagli articoli di NerdPool.

ARGOMENTI CORRELATI

Destroy All Humans è una delle migliori remastered/remake degli ultimi anni, capace di rendere giustizia a un titolo originale già perfetto di suo. Il titolo è molto divertente a giocare e non ha particolari pretese, cosa simboleggiata anche dalla durata non esagerata, ed è perfetto per rilassarsi dopo aver giocato titoli del calibro di The Last of Us Part II o Ghost of Tsushima.
Grafica
8
Sonoro
8
Gameplay
9
Longevità
7

Scrivi qui il tuo commento...