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Captain Tsubasa: Rise of New Champions – Recensione

Captain Tsubasa: Rise Of New Champions è un titolo decisamente godibile per i fan della serie, un po' meno per chi si aspettava qualcosa di più vicino ad un simulatore di calcio. Le animazioni ed il gameplay dinamico danno quel tocco di autenticità al gioco tipico delle trasposizioni dei manga/anime ai videogame, a discapito però di una evidente carenza di modalità e qualche bug evitabile con una maggiore attenzione ai dettagli.

Abbiamo provato Captain Tsubasa: Rise of New Champions per PlayStation 4. Ecco la nostra recensione dell'ultimo titolo BANDAI Namco!

Ben ritrovati amici di NerdPool! Abbiamo provato per voi il nuovo titolo targato BANDAI Namco dedicato all’anime che venne presentato in Italia con il nome di “Holly & Benji“. Ecco cosa ne pensiamo di Captain Tsubasa: Rise of New Champions nella nostra recensione per PlayStation 4!

Il trailer di Captain Tsubasa: Rise of New Champions

Alla conquista del terzo titolo nazionale!

La modalità Storia del gioco, chiamata “Il Viaggio“, ci farà ripercorrere l’avventura di Tsubasa Ozora (Holly) e della Nankatsu alla ricerca del terzo titolo nazionale durante il periodo delle scuole medie. Il mitico portiere Genzo Wakabayashi (Benji) è partito per la Germania per fare esperienza, mentre l’altro membro della Coppia d’Oro della Nankatsu Taro Misaki (Tom Becker) ha fatto perdere le sue tracce. L’obbiettivo del numero 10 della Nankatsu però è sempre lo stesso: diventare un calciatore professionista dimostrando costantemente di essere il migliore. Riuscirà Tsubasa a superare il temibile Hyuga (Mark Lenders) e tutti gli altri enfant prodige del Giappone aggiudicandosi il terzo storico titolo nazionale? Infine riuscirà a raggiungere Roberto Hongo (Sedinho) in Brasile per coltivare il suo sogno?

Esiste però un’altra modalità ne “Il Viaggio”: si tratta della “New Hero“. In questa modalità potrete creare il vostro personalissimo personaggio e partecipare alle emozionanti partite che prendono spunto dalla saga di Captain Tsubasa!
Dopo aver creato il vostro giocatore, dovrete scegliere una tra le scuole medie proposte e iniziare così il vostro cammino fino a rappresentare il Giappone!

Meglio il Tiro Guidato o il Tiro delle Tigre?

Partiamo con l’idea che deve sempre accompagnarvi durante tutto il gioco: Captain Tsubasa non è un simulatore di calcio. D’altro canto, non lo è nemmeno il manga/anime. Per questo chi si aspettava un gioco comparabile a FIFA o PES rimarrà probabilmente deluso. Dopo aver fatto questa doverosa precisazione, addentriamoci nell’analisi del gameplay.

La storia del terzo anno delle medie di Tsubasa è suggerita per fare esperienza all’interno del gioco. Infatti i vari match sono intervallati da tutorial che risultano molto utili per capire meglio le dinamiche delle partite. Anche le partite hanno difficoltà crescente, il tutto per permettere al giocatore di prendere dimestichezza con i controlli.

Sì, perché proprio quella vi servirà per abituarvi al gioco: la dimestichezza. Il gameplay di Captain Tsubasa: Rise of New Champions, seppur semplificato all’osso, risulta essere molto frenetico ed i vostri tempi di reazione avranno un ruolo fondamentale durante i match. Dimenticate completamente azioni articolate, cambi di gioco o giocate di fino. Qui l’unico obbiettivo sarà prendere palla ed andare quanto più velocemente possibile in porta. Inoltre la totale assenza dei calci di punizione e dei falli rende tutto ancora più rapido, a discapito però del “realismo” della partita. Vi avevamo avvisato che non si trattava di un simulatore

Recensione Captain Tsubasa: Rise of New Champions | 4News
Uno dei minigame disponibili durante i contrasti aerei nelle partite!

Semplicità is The Way!

I comandi sono semplificati ed il tutto si ridurrà all’utilizzo di pochi tasti: il passaggio, il tiro e i due tasti per il contrasto/smarcamento. Il passaggio filtrante ed il cross risultano essere spesso superflui. Inoltre il modo con il quale si contrasta un avversario si riduce ad uno scontro casuale basato sul tasto utilizzato.

Come accennato prima, avrete due tasti che, in fase offensiva, vi permetteranno di scartare l’avversario in due modi differenti, mentre in fase difensiva di contrastarlo in due modi diversi. Per superare un avversario basterà scartarlo con il tasto opposto a quello che lui ha utilizzato per contrastarvi e viceversa. Tutto qui: niente posizione, niente direzione, niente di niente. Semplicemente due tasti. Questo ovviamente rende il gameplay ancora più semplice e dinamico, ma tutto sommato risulta spesso frustrante perdere 4 o 5 contrasti di fila avendo solo il 50% di possibilità di riuscita.

Ogni giocatore inoltre ha il proprio livello di stamina. Per i giocatori di movimento questo si riduce compiendo mosse speciali (contrasti vinti o persi, tiri o passaggi speciali, attacchi combinati). Il portiere invece la ridurrà in base ai tiri ricevuti. Per segnare perciò dovrete ridurre il più possibile la stamina del portiere fino a quando non riuscirete a segnare.

Sfortunatamente però fare goal con un tiro “normale” è praticamente impossibile. Infatti, da qualsiasi direzione arrivi il tiro, il portiere troverà quasi sempre un modo per prenderla. L’unica alternativa è quella di eseguire un tiro speciale oppure una mossa speciale (come ad esempio vincere un duello aereo con un minigame). Questo dettaglio richiama moltissimo le dinamiche del celebre manga/anime ma a volte (soprattutto con i giocatori meno capaci) risulta complicato segnare anche così. Insomma, dovrete abituarvi un po’ alle dinamiche di questo titolo prima di goderne a pieno la qualità. E ricordate sempre: non è un simulatore di calcio!

Un momento tratto dalla sfida Nankatsu-Toho!

Sfida il mondo!

In Captain Tsubasa: Rise of New Champions, oltre alle classiche modalità offline, è presente anche una modalità online che vi permetterà di sfidare giocatori di tutto il mondo. La modalità “Versus Online” infatti vi permetterà di creare la vostra personalissima squadra e competere in sfide che vi faranno progredire nella classifica mondiale.

Del vostro team potrete gestire praticamente tutto: potrete cambiarne il nome, il logo, il colore, le divise in casa ed in trasferta ed addirittura la rosa. In Captain Tsubasa potrete creare il team dei vostri sogni con i vostri giocatori preferiti e sfidare online gli avversarsi. Vedrete comunque che avere un team fortissimo non equivale a vincere. Il matchmaking infatti è stato sviluppato abbastanza bene, perciò troverete sempre degli avversari all’incirca del vostro livello, sia in termini di overall della squadra sia per quanto riguarda la vostra posizione nella classifica globale.

Non solo: una volta terminata la modalità “Il Viaggio: New Hero“, avrete la possibilità di aggiungere il vostro personalissimo giocatore alla vostra squadra! Questo dettaglio è stato molto apprezzato, in quanto lo sviluppo del giocatore è abbastanza differente per tutti. Ognuno di noi infatti durante la modalità “Il Viaggio: New Hero”, dopo aver deciso il ruolo del proprio giocatore, potrà deciderne le tecniche da imparare e come spendere i punti esperienza per migliorare le cinque categorie in maniera del tutto autonoma. Questo garantisce un potenziale numero di combinazioni infinite, dando al vostro giocatore quel senso di unicità tipico dei protagonisti della serie.

Captain Tsubasa Rise of New Champions, dettagli e immagini della modalità  Dream Team Edit - GamingTalker
Il famoso “Tiro Della Tigre” di Kojiro Hyuga!

La Generazione… D’Argento del Giappone

Captain Tsubasa: Rise of New Champions ha molto in comune con gli ultimi titoli della BANDAI Namco basati sui famosi manga/anime giapponesi (come ad esempio Dragon Ball Z: Kakarot). Una cosa che ci ha colpiti particolarmente sono state le riproduzioni delle mosse speciali dei singoli giocatori. Queste animazioni, assieme poi alle animazioni dei dribbling, dei contrasti e dei minigame durante la partita, sono sicuramente il fiore all’occhiello del titolo. Chi ha provato il Tiro della Tigre di Hyuga o il Tiro Guidato di Tsubasa almeno una volta da bambino non potrà non resistere alle animazioni fantastiche che vi faranno riaffiorare sicuramente piacevoli ricordi.

Tuttavia, Captain Tsubasa: Rise of New Champions soffre anche di alcuni difetti. Per prima cosa, alcuni video spesso tendono a perdere risoluzione o sembrare sfocati. Per di più la parte legata alla lore delle varie modalità è spesso eccessiva, con dialoghi che arrivano a superare anche i 10 minuti se lasciati proseguire in automatico. Certo, si possono saltare per passare immediatamente all’azione, ma spesso si tende a perdere dei dettagli che poi faranno capolino più avanti all’interno della modalità “Il Viaggio”.

Inoltre, il gioco è anche affetto da alcuni bug piuttosto evidenti. Il primo risulta essere la compenetrazione eccessiva dei corpi dei giocatori, specialmente durante i minigame dei contrasti aerei. Il secondo è quasi drammatico: per un paio di volte il gioco durante gli interminabili dialoghi è andato addirittura in crash, costringendoci a ricominciare da capo un match nel peggiore dei casi. Crediamo che questo problema verrà risolto con una patch correttiva a breve, ma al momento è un punto a sfavore del titolo.

CAPTAIN TSUBASA: RISE OF NEW CHAMPIONS Game | PS4 - PlayStation
Le azioni acrobatiche non mancheranno di certo!

Il comparto audio invece risulta ben fatto. I dialoghi, le voci dei giocatori e il calore degli stadi vi riporteranno di sicuro all’interno del mondo di Captain Tsubasa (anche se fa ancora strano vedere spalti gremiti per delle partite delle scuole medie, ma ovviamente questo non dipende dal gioco…).

Ultima nota rivedibile riguarda le modalità di gioco: troppo poche e/o troppo ripetitive. Oggettivamente, le modalità di gioco sono circa 6 considerando anche i match di esibizione classici. Inoltre, nella modalità “Il Viaggio”, il 90% del gioco si ridurrà al giocare la partita. Capiamo che trattandosi di un gioco dedicato ad un manga ci si poteva discostare poco dal gioco, ma ad esempio un’idea poteva essere quella di riproporre la modalità “Il Viaggio” non solo per Tsubasa. Ad esempio, poteva esserci anche per Hyuga, per Misugi o per altri protagonisti della serie. Un’altra soluzione invece poteva essere quella di prevedere di piccoli minigiochi tra una partita e l’altra che andassero a ripercorrere la storia di Captain Tsubasa. Insomma, con un po’ più di fantasia poteva nascere davvero un bel titolo.

Alla conquista della Coppa del Mondo!

In generale, Captain Tsubasa: Rise of New Champions è un titolo gradevole e che vi terrà compagnia durante i pomeriggi con gli amici facendovi rivivere alcune emozioni che gli appassionati hanno provato seguendo la serie. Proprio per questo, il titolo è difficilmente apprezzabile da chi non conosce la serie: tutto il gioco ruota ovviamente attorno ai dettagli visti o letti. Crediamo quindi che la trasposizione del titolo su console sia parzialmente riuscita, in attesa di scoprire eventuali DLC oppure un sequel sulle next-gen.

Guida introduttiva a Captain Tsubasa: Rise of New Champions – Il Blog  Italiano di PlayStation
Parte della squadra rappresentativa del Giappone!

E voi, avete già acquistato Captain Tsubasa: Rise of New Champions? Oppure lo acquisterete a breve? Fatecelo sapere nei commenti e continuate a seguirci su NerdPool.it!

Captain Tsubasa: Rise Of New Champions è un titolo decisamente godibile per i fan della serie, un po' meno per chi si aspettava qualcosa di più vicino ad un simulatore di calcio. Le animazioni ed il gameplay dinamico danno quel tocco di autenticità al gioco tipico delle trasposizioni dei manga/anime ai videogame, a discapito però di una evidente carenza di modalità e qualche bug evitabile con una maggiore attenzione ai dettagli.
Gameplay
7.5
Grafica
7
Sonoro
7.5
Longevità
6

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